martedì, novembre 18, 2003

 

LIBRI E DISCHI

Niccolò Fabi

PREMIO MARIPOSA

Premio letterario per il testo musicale

– VI edizione

Premiati

Lucio Dalla, Gianluca Grignani,

Daniele Silvestri, Niccolò Fabi

VENERDÌ 21 E SABATO 22 NOVEMBRE

ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO)

Lucio Dalla, Gianluca Grignani, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi sono i vincitori della sesta edizione del Premio Mariposa, premio letterario per il testo musicale che si svolgerà venerdì 21 e sabato 22 novembre, presso l’Hotel Saracen club di Isola delle Femmine (Palermo).

Quest’anno i riconoscimenti andranno a Lucio Dalla per il libro “Bella lavita” (sezione narrativa), a Gianluca Grignani per il suo brano “Uguali e diversi” (sezione testo di canzone), a Daniele Silvestri per i testi del cd “Unò-Duè” e a Niccolò Fabi per i testi dell’album “La cura del tempo”, (sezione testo album).

Il programma delle serate (inizio ore 21.00) prevede il ritiro del premio da parte degli artisti, due set acustici di Fili di rafia e Niccolò Fabi (venerdì 21) e due set elettroacustici di Cesare Basile e Daniele Silvestri (sabato 22).

Nelle passate edizioni sono stati premiati, tra gli altri, Giulio Casale degli Estra, Vinicio Capossela, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Raf.

Il Premio istituito dall’associazione “Mariposa”, ha come obiettivo il riconoscimento del valore letterario dei testi delle canzoni ed allo stesso tempo la segnalazione delle sperimentazioni a cavallo tra musica, letteratura e poesia, espressioni di un concetto culturale di contaminazione che valica gli steccati tra una disciplina artistica e l’altra.

E’ un premio di cui vado fiero – sottolinea Salvo Pistoia, direttore artistico dell’associazione “Mariposa” - perché nasce dallo sforzo di sostenere le qualità letterarie e culturali della musica d’autore, senza pregiudizi e con molta umiltà da parte nostra”.

L’ingresso alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Isola delle Femmine, è a inviti.

Per informazioni al pubblico : Kasba comunicazioni s.r.l. –tel/fax tel. 091/6090828,

e-mail:fabiobagnasco@virgilio.it- Fabio Bagnasco: 3294308758, Massimo Pollina: 3294308759

 

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lunedì, novembre 17, 2003

LIBRI E DISCHI

FRANKIE HI-NRG MC

IL 13 NOVEMBRE A VERONA E’ PARTITO IL TOUR CON GRAN SUCCESSO

NUOVA DATA IL 7 DICEMBRE A CAMPOBASSO

Giovedì 13 novembre il pubblico dell’Estravagario di Verona ha potuto assistere al grande ritorno sul palco di FRANKIE HI –NRG MC. Dopo 6 anni di silenzio discografico e a seguito della recente pubblicazione (il 31 ottobre) dell’album “Ero un autarchico” (prodotto da Materie Prime Circolari per BMG Records) FRANKIE HI- NRG MC ha dato il via al nuovo tour che lo porterà a Cortemaggiore (Pc) il 21 novembre (Fillmore), a Firenze il 25 novembre (Tenax), a Roncade (Tv) il 28 novembre (New Age), a Ancona il 29 novembre (Barfly)e a Rimini il 5 dicembre (Io Street Club), inoltre a tali date già annunciate si aggiunge il concerto del 7 dicembre a Campobasso (Blue Note).

Il rapper torinese è stato accolto da grandissimo calore da parte del pubblico dell’ Estravagario giunto per ascoltare e ballare gli ultimi successi ma anche desideroso di ascoltare le canzoni degli album precedenti (“Verba manent”, 1992, e “La morte dei miracoli”,1997) che hanno reso Frankie il più importante e stimato rappresentante dell’hip hop italiano.

Un ritmo incalzante ha da subito elettrizzato gli astanti, grazie all’ottima band che accompagnava Frankie: Ninja dei Subsonica alla batteria, Francesco Bruni alla chitarra, Lino De Rosa al basso, e Dj Skizo ai vinili.

Il concerto è stato caratterizzato anche dalla consueta e sferzante ironia di Frankie Hi-Nrg nei confronti del mondo che ci circonda, dopo i primi due pezzi “Il Beat come anestetico” e “Generazione di mostri” Frankie ha subito scherzato con il pubblico sul nuovo progetto di legge governativo in materia di stupefacenti: “Vedo che siete venuti in tanti e questo mi fa piacere perché significa che è stato abolita la “modica quantità”. Il Presidente del Consiglio ha oggi deciso che un dito di Campari equivale a due bicchieri di whisky e allora tanto vale che ci ubriachiamo tutti.”

Dopo è partita “Rap lamento” in cui Frankie presenta il nostro mondo politico come un campionato di calcio. E la stessa linea caustica viene seguita nei pezzi più vecchi: “Giù le mani da Caino” (contro la pena di morte) e “Potere alla parola”( per la libertà di espressione artistica).

Il pubblico accoglie ottimamente anche i pezzi tratti dal nuovo album in cui il rapper si è avvalso di eccellenti collaborazioni: Animanera (con Pacifico) e L’Inutile (con Paola Cortellesi).

Il momento clou del concerto viene raggiunto da “Quelli che benpensano”, anticipata da uno screetch di Dj Skizo che crea la giusta attesa per un pezzo eccellente e memorabile che infiamma il pubblico.

Anche “Disconnetti il potere” con un’inedita base drum’n’ bass è di fortissimo impatto, ma la vera sorpresa Frankie la riserva per il finale.

Sulle note di “7 Nation Army”, il singolo di successo del duo americano White Stripes, Frankie intona la sua mitica “Fight da faida”: il connubio è perfetto e il pubblico esulta.

QUESTA LA SCALETTA DEL CONCERTO:Il Beat come anestico - Generazione di mostri -Chiedi, Chiedi – Etna – Rap lamento – Giù le mani da Caino – Animanera – I Trafficati – L’inutile – Potere alla parola – Autodafè – Gli accontentabili – Sana e robusta – Quelli che benpensano – Faccio la mia cosa – Libri di sangue – Disconnetti il potere – La cattura – Fight da Faida.

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domenica, novembre 16, 2003

Libri Novità

EDITORI RIUNITI

www.editoririuniti.it


Remo Bassetti
Derelitti e delle pene
Carcere e giustizia
da Kant all’indultino


politica e società
pagine 384 € 19,00

Il tema carcere è tornato negli ultimi anni alla ribalta per le vicende di Tangentopoli, il crescente sovraffollamento, il collegamento con la difficile gestione della tossicodipendenza e dell’immigrazione clandestina, le civili proteste dei detenuti di fronte all’allontanamento delle prospettive di indulto periodicamente sbandierate.
Andando oltre la situazione attuale, ma offrendo tutti gli strumenti per comprenderla, il volume si articola in tre sezioni distinte eppure complementari. Nella prima, ripercorrendo criticamente le risposte alla domanda perché punire, formulate da Kant in poi, sviluppa una nuova ipotesi sulla moralità della reazione penale e, nel contempo, smantella la rete di ipocrisie sottesa all’attuale sistema punitivo. Nella seconda, grazie anche al supporto di materiali d’archivio, traccia una minuziosa e avvincente storia della prigione in Italia dall’Unità ai giorni nostri, costellata di furiosi scontri ideologici, burocratiche gallerie dell’orrore, episodi grotteschi e drammatici. La terza parte è una collezione di brevi monologhi, che l’autore ha raccolto sulla base di colloqui effettuati nei piú importanti istituti di pena del paese: piú che resoconto è pura narrazione, condotta sul filo di una tensione linguistica che mira a restituire nello stile la frammentazione e l’isolamento delle voci ascoltate.

Remo Bassetti, nato a Napoli nel 1961, vive e lavora a Torino. Ha pubblicato Storia e storie dello sport in Italia (1999).

in libreria dal 24 novembre 2003





Gianluca Amadori
Per quattro soldi
Il giallo della Fenice dal rogo alla ricostruzione

primo piano
pagine 208 € 12,50

Il piú bel teatro del mondo completamente distrutto dalle fiamme; due giovani elettricisti che tentano di depistare le indagini per allontanare da loro ogni sospetto; un magistrato testardo e risoluto che riesce a incastrarli, facendoli condannare per incendio doloso. Il tutto tra confessioni a sorpresa e inspiegabili reticenze, all’ombra di un mandante occulto rimasto senza volto. Sembra la trama di un thriller, invece è la cronaca di un fatto realmente accaduto a Venezia, il 29 gennaio del 1996: il rogo della Fenice.
Questo libro, con un ritmo da romanzo giallo, ricco di colpi di scena e svolte inattese, ricostruisce la vicenda minuto per minuto: dal drammatico, inutile tentativo di domare le fiamme all’avvio dell’inchiesta; dal processo all’incredibile fuga di uno dei due piromani.
Al racconto del teatro bruciato per quattro soldi s’intreccia indissolubilmente la storia della ricostruzione: una farsa durata otto anni, tra errori, sprechi e una serie di coincidenze che definire sfortunate è un eufemismo. Un appalto annullato perché illegittimo, un’impresa fallita, mille ritardi e un contenzioso giudiziario senza fine che ha fatto lievitare i costi alle stelle e slittare continuamente la conclusione dei lavori. Fino alla svolta finale: la Fenice è riuscita, ancora una volta, a risorgere dalle sue ceneri.

Gianluca Amadori, giornalista, è cronista di giudiziaria del Gazzettino e, dal 1992, ha seguito tutte le principali inchieste e i processi passati per il Palazzo di Giustizia di Venezia: da Tangentopoli ai Serenissimi, dalle morti del Petrolchimico di Marghera a Unabomber. Segretario dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, è stato corrispondente del Corriere della Sera da Venezia e attualmente collabora con il settimanale Panorama.

in libreria dal 24 novembre 2003





Valeria Scafetta
U baruni di Partanna Mondello
Storia di Mutolo Gaspare, mafioso, pentito

prefazione di Enzo Ciconte

primo piano
pagine 128 € 10,00

Conosciuto come U Baruni di Partanna Mondello, per l’eleganza nell’abbigliamento e nei modi, Gaspare Mutolo è un personaggio particolare nella storia di Cosa Nostra. Ha trattato con tutti gli uomini piú potenti della Cupola, da Badalamenti a Liggio, per poi diventare una fonte preziosa per il pool antimafia, da Falcone a Vigna, alla Boccassini.
In questo libro, come in un diario, si racconta alla giornalista Valeria Scafetta, alternando particolari della sua vita privata a quelli dell’esperienza all’interno di Cosa Nostra. La descrizione dettagliata del rito di affiliazione si affianca cosí a quella delle paure e delle emozioni del primo omicidio commesso. Traffici, crimini e strategie mafiose vengono analizzate dall’interno, sfruttando la prospettiva privilegiata di uno dei protagonisti delle vicende narrate.
Non è solo il mafioso che si racconta, ma anche e soprattutto l’uomo, con le sue presunzioni e le sue debolezze. La descrizione degli incubi che precedono la sua scelta di collaborare con la giustizia, mostra proprio la trasformazione di Mutolo da uomo d’onore a uomo comune.
Il testo scorre quindi tra aneddoti e racconti, a volte tragici, a volte quasi divertenti, che permettono di osservare da diverse angolazioni gli ultimi trent’anni di storia della mafia e di tracciare un quadro interessante di quella che è la mentalità di un uomo d’onore.

Valeria Scafetta, giornalista, ha realizzato reportage per le Nouvel Observateur e inchieste per riviste specializzate in psicologia. Ha curato l’ufficio stampa per eventi culturali e politici. È redattrice della rivista Humus.

in libreria dal 24 novembre 2003





Alessandro Wagner
Il grande scippo
Europa 7 e Retequattro
L’incredibile vicenda delle frequenze televisive
e gli effetti della Legge Gasparri

primo piano
pagine 112 € 8,00

Nel 1999 Francesco Di Stefano, imprenditore televisivo fino ad allora sconosciuto, prese parte alla gara d’appalto per l’assegnazione a privati delle concessioni a trasmettere sulle frequenze televisive nazionali, conquistando, con l’emittente Europa 7, una delle sette licenze rilasciate. Con una serie di bizantinismi amministrativi, però, il governo D’Alema impedí l’inizio delle trasmissioni e sulle frequenze che avrebbero dovuto essere di Europa 7 lasciò Retequattro, priva di concessione, ma benedetta dalla politica.
La Corte costituzionale ha stabilito che dal 2004 l’occupazione delle frequenze da parte di Retequattro deve concludersi e l’emittente deve trasmettere dal satellite. Ma alla fine del 2003 il governo in carica sta cercando in extremis di varare una legge che condoni il furto di fatto subito da Di Stefano e annulli la sentenza della Corte costituzionale. Il capo del governo e il proprietario di Retequattro sono la stessa persona. Sarà sufficiente a legittimare un simile abuso?

Alessandro Wagner, giornalista, ha lavorato per le principali testate italiane (Corriere della Sera, Il Giorno, L’Indipendente, Il messaggero, la Repubblica, La Stampa) e ha diretto l’ufficio stampa della Borsa di Milano. Attualmente cura l’edizione italiana del Wall Street Journal per Mf-Milano Finanza. Ha pubblicato Due Milioni di Miliardi (1993).

in libreria dal 24 novembre 2003





Mario Alighiero Manacorda
Cristianità e Europa?
Come il cristianesimo salì al potere

saggi di storia
pagine 304 € 19,00

Nella costituzione europea deve esserci un riferimento alle radici cristiane?
Questo libro, che riprende in forma interrogativa il titolo del pamplhet di Novalis del 1799 che fu il manifesto della Restaurazione, risponde ricostruendo nei secoli, da Gesú a Teodosio, il sanguinoso passaggio del cristianesimo da religione delle coscienze a religione del potere.
Una scrittura documentata e senza mezzi termini che, facendo seguito alla Lettura laica della Bibbia, sconvolge i dati della vulgata storiografica, mostrando nella secolare battaglia tra pagani e cristiani personaggi veri e vicende drammatiche che hanno determinato il nostro essere odierno.

Mario Alighiero Manacorda, già docente di Storia dell’educazione nelle università di Firenze e Roma, autore di Il principio educativo in Gramsci (1970), Storia dell’educazione (1983), Storia illustrata dell’educazione (1992), è noto ai lettori delle nostre edizioni per Marx e la pedagogia moderna (1966), La paideia di Achille (1971), Lettura laica della Bibbia (1996), Perché non possiamo non dirci comunisti (1997), Scuola statale o scuola privata? (1999), Le ombre di Woityla (1999, con G. Franzoni).

in libreria dal 28 novembre 2003





Giustino Trincia
Il consumatore attivo
Istruzioni per l’uso dei servizi pubblici
e strumenti di tutela dei diritti

prefazione di Altero Frigerio

guide/manuali
pagine 358 € 16,00

Questo testo fornisce informazioni e strumenti utili per rendere piú tutelabili i diritti dei cittadini e aprire nuovi spazi di partecipazione civica nei servizi di pubblica utilità. Una guida che – grazie alla sintesi delle principali normative, a esempi di carte di diritti, a un glossario di termini utili e ad alcuni moduli da utilizzare all’occorrenza – si propone di accompagnare il cittadino nella conoscenza base dei trasporti, delle telecomunicazioni, della pubblica amministrazione, dei servizi postali e bancari, dei servizi idrici, elettrici e del gas. La convinzione di fondo è che la conoscenza dei meccanismi e del modo di funzionare di servizi fondamentali possa aiutare a far rispettare i diritti previsti dalle leggi e a promuoverne di nuovi.
I consumatori non devono piú essere utenti o clienti passivi, ma cittadini attivi, corresponsabili della migliore qualità dei servizi e della tutela dell’interesse generale.

Giustino Trincia, oltre ad aver fondato e diretto il Pit servizi (servizio di tutela dei consumatori), è tra i fondatori di Cittadinanzattiva, movimento a tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, di cui è vicesegretario generale. Membro del Consiglio nazionale consumatori e utenti (Cneu), esperto di servizi di pubblica utilità e pubblica amministrazione, ha scritto L’euro in tasca (2001).

in libreria dal 26 ottobre 2003





La mente degli altri
Prospettive teoriche sull’autismo
a cura di Francesco Ferretti

saggi di scienze
pagine 208 € 16,00

Gli esseri umani sono circondati da altre persone oltre che dagli oggetti del mondo esterno. Che tipo di relazione regola i contatti tra gli umani? In che cosa tale relazione è diversa da quella che regola il loro rapporto con il mondo esterno? E, ancora, esistono specifici sistemi cognitivi alla base dei rapporti interpersonali? L’autismo si rivela un utile banco di prova per rispondere a domande di questo tipo. Per quanto la sindrome autistica sia in effetti fortemente eterogenea (al punto che sarebbe piú opportuno parlare di «autismi», al plurale, come si sostiene in uno dei saggi del libro), la maggior parte degli studiosi è concorde nel considerare uno dei suoi tratti peculiari l’incapacità degli autistici di considerare gli altri come agenti intenzionali, ovvero come soggetti il cui comportamento è generato da propri stati mentali interni. Soffrendo di tale incapacità, gli autistici considerano le persone che li circondano, in un certo senso, allo stesso modo in cui considerano gli oggetti. Per questo motivo, lo studio dei sistemi cognitivi alla base dell’autismo può aiutarci a comprendere uno dei deficit piú gravi che colpiscono questi individui: il forte isolamento sociale.

Francesco Ferretti è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria dove è docente di Filosofia e Scienze cognitive. Per Editori Riuniti ha curato l’edizione italiana del Dizionario di Scienze cognitive (2000) e ha scritto il capitolo «La scienza cognitiva: tra filosofia e ricerca empirica» nella Storia della filosofia moderna e contemporanea curata da Nicolao Merker. È inoltre autore della monografia Pensare vedendo (1998) e ha curato la raccolta di saggi di Jerry Fodor Mente e linguaggio (2001).

in libreria dal 27 ottobre 2003





Giorgio Merlo
Cattolici e Margherita
Il programma del partito per rafforzare l’Ulivo

prefazione di Rosy Bindi

saggi di politica
pagine 96 € 10,00

A due anni dal battesimo elettorale la Margherita è giunta a un bivio: o riesce a caratterizzarsi sul terreno programmatico oppure il suo destino politico è legato alle sorti del leader di turno.
Pur senza disperdersi in una singolare ricerca dell’identità, è sempre piú necessario contribuire al rafforzamento politico dell’Ulivo attraverso l’apporto della Margherita.
E se da un lato registriamo una lenta ma progressiva avanzata dell’Udc all’interno del centro destra, seppur frenata dal populismo mediatico di Forza Italia, non si percepisce una altrettanto capacità di aggregazione politica e culturale degli ex democristiani che si riconoscono nella Margherita.
Non si tratta, com’è ovvio, di rivangare vecchie polemiche e un dibattito ormai piú storico che politico ma, al contrario, di verificare come il nuovo soggetto politico è riuscito a intrecciare le istanze sociali e culturali riconducibili all’area del cattolicesimo.
Il rapporto tra i cattolici, o meglio, la cultura politica espressa da quel filone di pensiero e la Margherita diventa pertanto un passaggio decisivo anche per capire quali sono le potenzialità dell’Ulivo nella cosiddetta area di centro del nostro paese.
Nel programma della Margherita e, soprattutto, nella definizione della sua identità politica e culturale, il rapporto con l’area del cattolicesimo democratico italiano assume un’importanza decisiva in vista del rafforzamento della cultura riformista alternativa alla destra.

Giorgio Merlo è giornalista Rai presso la sede regionale del Piemonte. È stato amministratore comunale e provinciale a Torino dal 1985 al 1996. Eletto deputato nelle liste dell’Ulivo nel 1996 e nel 2001 nel collegio di Pinerolo, attualmente è membro della Commissione parlamentare di vigilanza Rai e della Commissione Ambiente e Lavori pubblici. Esponente della Margherita piemontese, è componente dell’assemblea federale del partito. Collabora con giornali e riviste per riaffermare la presenza politica dei cattolici democratici. È autore di numerosi libri, tra cui ricordiamo Margherita oltre il partito (Editori Riuniti, 2001).

in libreria dal 24 novembre 2003





Antonio Soda
Claudia
La signora ribelle

varia
pagine 336 € 16,00

Nel 1550, a tredici anni, Claudia Rangone, «dagli occhi neri e splendenti, dalle gambe e dai fianchi elegantemente modellati», va sposa per procura al principe di Correggio.
La sua mente, educata alla critica e alla libertà nella città di Modena, allora aperta ai fermenti della riforma d’oltr’Alpe, soffoca in quella piccola corte, gretta e meschina. E allora la «signora ribelle» tenta di vivere, di amare e di cambiare i costumi di sopraffazione e di violenza delle classi dirigenti dell’epoca e condanna quella «maledetta usanza di far guerra». Si ribella agli intrighi dei potenti e conquista un suo spazio di libertà e di amore.
Tra fantasia e documenti del tempo, la vita di Claudia diventa il frammento di una storia politica, che rimanda al lungo cammino di liberazione della donna.

Antonio Soda ha scritto Testimonianze dalla Cambogia (1995), Que pasa en Cuba (1996), Dialogo sulla sovrana autorità (1997), Ripensiamo la Costituzione (1997), Le organizzazioni internazionali (1998), Benedetto, putto soprano (2000). Collabora con la rivista Il ponte e l’Enciclopedia del diritto.

in libreria dal 24 novembre 2003





























































































































































































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sabato, novembre 15, 2003

INCONTRI E PREMI LETTERARI / PRESENTAZIONI EDITORIALI/ ON WEB

www.bompiani.rcslibri.it.

Lunedì 17 novembre 2003 -  Ore 18.00 Libreria FNAC, via Torino -
Milano
Roberto Carnero presenta il libro di Ivan Cotroneo, Il re del mondo
Sarà presente l'autore



Lunedì 17 novembre 2003 - Ore 21.00 Centro Culturale di
Milano, via Zebedia, 2 ? Milano

Presentazione del libro di Davide Van De Sfroos, Le parole sognate dai
pesci
Intervengono Flavio Oreglio, Ermanno Paccagnini e Carlo Pastori
Sarà presente l'autore
















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LIBRI E DISCHI

RICCARDO MAFFONI

DAL 18 NOVEMBRE SARA’ IL SUPPORTER DEL NUOVO TOUR DEI NOMADI

IL SUO PRIMO ALBUM “STORIE DI CHI VINCE A METÁUSCIRA’ IL 30 GENNAIO

I Nomadi hanno scelto proprio lui come supporter del loro nuovo tour che partirà il 18 novembre da Roma: Riccardo Maffoni, giovane cantautore rock bresciano emerso al Premio Castrocaro (vince nel 2002), al Premio Recanati (è tra gli 8 finalisti nel 2001) e a Destinazione Sanremo (vi partecipa nel 2002).

E’ la prima volta che i Nomadi scelgono un unico supporter che li accompagni per tutte le date del tour ma per Riccardo Maffoni hanno fatto un’eccezione per la comunanza di stile e di sensibilità musicale.

Maffoni è autore di brani curiosi, che raccontano storie locali con un linguaggio totalmente suo; suoni e armonie svelano il suo amore per Springsteen e Dylan, pur rivelando grandi differenze anche da un primo superficiale ascolto. Il suo è rock puro nel vero senso del termine.

Riccardo Maffoni, voce e chitarra, presenterà alcuni suoi brani: “Viaggio libero”, “Storie di chi vince a metà”, “Ultimi eroi” “Una grande rosa rossa” e “Aspetto un altro po’”.

Le date in cui Maffoni sarà in tour come supporter dei Nomadi sono: 18 novembreRoma (Palacisalfa); 19 novembreBaronissi – SA (Campo universitario); 23 novembreBelluno (Palaghiaccio); 5 dicembreTorino (Palastampa); 6 dicembre – Siena (Palasport); 12 dicembre – Treviglio (Bg) (Palasport); 13 dicembre – Pordenone (Palasport); 20 dicembre – Jesolo - VE; 27 dicembre – Piombino (Li) (Palasport).

Nell’attesa dell’uscita dell’album di debutto di Maffoni, prevista per il 30 gennaio 2004 (su etichetta CGD - East West) e anticipata dal singolo “Viaggio libero” che verrà proposto in radio a partire dai primi di gennaio, sarà possibile assistere ad uno speciale showcase dell’artista alle 17.30 di sabato 29 novembre nell’ambito del M.E.I., Meeting Etichette Indipendenti (29-30 novembre a Faenza, provincia di Ravenna).

Riccardo Maffoni, classe 1977, è di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Inizia la propria attività musicale come chitarrista ritmico, quindi si esibisce come solista in diversi gruppi.

Intraprende la carriera solista che riscuote importanti riconoscimenti sin dalle prime apparizioni pubbliche.

Nel 2000 vince, all’interno della sesta edizione del prestigioso “Premio CiampiCittà di Livorno, il premio intitolato alla memoria di Stefano Ronzani; nel 2001 è segnalato dalla giuria della decima edizione della “Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo”, svoltasi a Sarajevo, e cattura l’attenzione della giuria del “Sanremo Rock Festival and Trend”, raggiungendo le finali nazionali.

Sempre nel 2001 partecipa al Premio Città di Recanati e si classifica tra gli 8 finalisti, con il brano “Una grande rosa rossa”.

Del 2002 la vittoria al Festival di Castrocaro (con “Le circostanze di Napoleone”) che lo ammette di diritto all’esperienza di “Destinazione Sanremo” dove viene giustamente apprezzato dalla giuria tecnica.



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LIBRI NOVITA'

Novità editoriali

novembre 2003

EDIZIONI PAOLINE

www.paoline.it

sposata a un palestinese

Vivere nella terra dell’Intifada

Alessandra Antonelli

Collana Libroteca Paoline, n. 60, pp. 104 Î 750 - ISBN 88-315-2553-0

Siamo abituati a vedere le immagini di questa guerra e dei diversi tentativi di pace che ne scandiscono l’evoluzione sempre più tragica; partecipiamo a tavole rotonde, discussioni, marce e veglie, nel tentativo di capire, di fare pressione sulle diplomazie internazionali… Questa guerra occupa ormai da più di quarant’anni le pagine dei nostri quotidiani e dei telegiornali. E la domanda viene spontanea: come si sta con una guerra che dura da così tanto tempo? Come si vive o si sopravvive quando il futuro non ha spiragli di luce? Che cosa è possibile sperare quando l’emergenza è l’unica forma della quotidianità?

Le pagine di questo libro sono una sorta di diario che registra la vita quotidiana in terra palestinese. L’Autrice, giornalista e madre di due bambini, guarda con gli occhi dei più poveri di potere: i bambini, i giovanissimi, le donne alle prese ogni giorno con una precarietà inimmaginabile e indica questo osservatorio come il luogo privilegiato per denunciare un clima che genera violenza e disperazione, ma anche come il luogo privilegiato per ricominciare a pensare la pace.

L’Autrice

Alessandra Antonelli, giornalista, ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti. Da sei anni in Medio Oriente, collabora con diverse testate italiane e internazionali. Segnalazione speciale al Premio Paolo Biocca per il Reportage 2003, ha già pubblicato: Un uomo per cento borgate. Aldo Tozzetti, una vita in lotta per il diritto alla casa e ai servizi sociali ( Ars Media 1997), From Battlefield to the Table in Aa. Vv., The Israeli-Arab Reader: A Documentary History of the Middle East Conflict, (Penguin 2001), Lettera da Betlemme in Aa. Vv., Segni di Pace, (Ave 2003).

 

il vero disastro non sono queste macerie.

È la perdita di un’intera generazione che non crede più alla pace!

(Zaira Kamal, attivista palestinese)

 

 

Per la copertina, clicca qui

DISAGIO GIOVANILE E SUICIDIO

Mario Neva

Collana Persona e società n. 16, pp. 148 Î 11,50 ISBN 88-315-2543-3

Il disagio giovanile, nella nostra società post-moderna, ha assunto proporzioni e scelto modalità di espressione che fino a qualche decennio fa erano certamente più difficili da immaginare e tanto meno erano avvertite come fenomeno da studiare. Il suicidio, come forma definitiva per denunciare il proprio disagio, era considerato un gesto isolato, legato appunto a situazioni estreme. Questi ultimi decenni hanno segnato una svolta: il valore della vita si è fortemente indebolito e, di conseguenza, la scelta di rifiutarla non appare come assolutamente negativa. In questo contesto è urgente riportare la vita al centro e ritrovare parole per dire significati e valori che fanno della vita il bene più grande.

Il volume analizza il crescente fenomeno del suicidio giovanile e si propone come strumento informativo, utile a chi è a diretto contatto con i giovani: genitori, educatori, animatori di pastorale. Il fenomeno viene esaminato a partire dalla domanda di fondo che il suicidio dei giovani suscita: Perché l’ha fatto? Il libro fa riferimento esplicito alla fede cristiana che è il filo rosso che attraversa il saggio. Interessante la seconda parte dove l’Autore raccoglie la voce dei giovani, come contributo insostituibile per leggere il fenomeno dalla loro parte.

L’Autore

Mario Neva, sacerdote, laureato in filosofia, è stato per molti anni docente di religione nelle scuole superiori e di filosofia in Seminario. Ha pubblicato opere di ricerca filosofica e di saggistica filosofico-letteraria. Impegnato con un gruppo di volontari in attività di emergenza, è attualmente Assistente Spirituale dell’Università Cattolica, nella sede di Brescia.

 

È urgente riportare la vita al centro e ritrovare parole

per dire significati e valori che fanno della vita il bene più grande.

 

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il drappo rosso del caravaggio

Tre donne e un dipinto

Franco Signoracci

Collana Libroteca Paoline n. 61, pp. 000 Î 00,00 ISBN 88-315-2547-6

Quello della Morte della Madonna, conservato al Louvre di Parigi, è certamente uno dei dipinti più inquietanti del Caravaggio. Un dipinto che sconvolge l’iconografia classica e ha incontrato, come del resto è successo al suo Autore, incomprensioni e contestazioni per l’eccessiva fisicità del personaggio principale. Questo dipinto diventa lo scenario su cui si svolgono tre storie di donne, lontane nel tempo, come lo possono essere la storia di Anna, che fugge a Parigi agli inizi del Novecento, la storia di Lena, modella del Caravaggio e quella di Miriam, la madre di Gesù, ormai vicina alla morte. Queste tre storie hanno in comune proprio la fisicità, la tangibilità, la fatica dell’essere per, del vivere senza calcolare vantaggi. E in questo le tre storie sono contemporanee.

Costruito con abilità narrativa e con felicità di scrittura, il romanzo racconta tre epoche attraverso la storia di tre donne che, per motivi diversi e in situazioni diverse entrano nella storia di un famoso dipinto diventandone testimoni e, in qualche modo, ispiratrici e interpreti.

L’Autore

Franco Signoracci professore di lettere, ha pubblicato testi sulla letteratura latina e curato testi per l’insegnamento di questa materia nelle scuole. Ha pubblicato alcuni libri per ragazzi, fra cui ricordiamo L’incredibile storia del cavaliere Ottone Ottonieri (1995) e Quanti passi devo fare? (1998). Nel 2000, con le Paoline, ha pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Santi di nessuno.

 

un dipinto bellissimo e inquietante

riletto e interpretato

attraverso la storia di tre donne.

 

Per la copertina, clicca qui

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