martedì, marzo 23, 2004

CORSI

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 5° LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

 

Il Laboratorio
Laboratorio di Scrittura Creativa
d
iretto da Walter G. Pozzi
Milano - Via Thaon di Revel 12
Tel. 02 66 80 22 70 - Fax 02 69 00 34 25
MM3 "Zara" - Bus 84
(e-mail: walter.pozzi@infinito.it)
Presentazione
Obiettivi
Programma: Teoria
Programma: Pratica
Durata e costi

Presentazione:

Scrivere è indubbiamente un atto creativo, ma la scelta di come esprimerci è questione di organizzazione. Ce ne accorgiamo tutte le volte che ci capita di scrivere una lettera, di svolgere un tema e, a maggior ragione, quando decidiamo di raccontare una storia.
Si è soliti pensare alla scrittura come a un percorso personale e unico, che attinge all'esperienza, alla memoria, ai sentimenti e alle dinamiche mentali di un individuo. Questo è vero, ma la creatività letteraria non è un fiume in piena senza controllo. Deve organizzarsi all'interno di procedimenti logici di cui possono essere individuate le fasi, le tecniche, la struttura. Non si esaurisce al momento dell'ispirazione, bensì possiamo dire che cominci proprio in quel momento e percorre ogni centimetro del successivo lavoro.
La scrittura creativa è un'attività che include la complessità del pensiero in un percorso dialettico che oscilla tra la parte intuitiva e quella razionale della mente.
La domanda è: si può insegnare a scrivere un romanzo? Sì e no. Infatti, se è vero che la predisposizione per la scrittura è una attitudine personale, è altresì vero che il talento non si presenta sempre in maniera evidente. Il talento è una qualità sottile, spesso nascosta, che va coltivata e sviluppata una volta scoperta. E come per qualunque altra disciplina artistica, anche per la creatività letteraria esistono dei metodi che permettono di verificare e potenziare le proprie capacità.Nei paesi anglosassoni l'insegnamento della "creative writing" è armai un'abitudine consolidata e affianca qualunque corso a impianto umanistico.
In Italia questa abitudine ancora non si è diffusa ed è per questo motivo che i grandi romanzieri, autentico patrimonio culturale di un paese, stentano a nascere. Ma qualcosa comincia a muoversi in questi ultimi anni. Diversi corsi privati cominciano a sorgere anche e soprattutto grazie all'iniziativa di alcuni romanzieri che si impegnano a diffondere la propria esperienza e le proprie conoscenze a quelle persone interessate a intraprendere la difficile carriera di scrittore, o semplicemente innamorate di quella che, a giusta ragione, nel corso della storia dell'uomo, è stata definita l'arte per eccellenza.

Obiettivi:

Offrire gli strumenti per affrontare la stesura di un testo narrativo attraverso la verifica puntuale delle fasi e degli elementi che lo costituiscono
. La scelta è quella di un approccio creativo che valorizza innanzitutto la funzione della lettura e dell'esercitazione. Leggere è la prima e più importante attività per chi scrive; infatti, come in tutte le arti, il punto di partenza è l'esperienza dei maestri: ecco quindi la presenza in ogni lezione di esercizi guidati su testi famosi e da scoprire, l'approfondimento di classici e best seller, che permettono di calarsi nel vivo della pratica letteraria e di scoprire le tecniche in azione. D'altro canto, il ricco apparato di esercizi permette di cimentarsi fin dall'inizio con la creatività letteraria, attraverso anche il confronto del proprio lavoro con quello degli altri studenti.Questa formula permette di vivere il corso come un vero e proprio laboratorio di scrittura: ogni tappa dell'apprendimento diventa l'occasione per scoprire il piacere di fare letteratura, di verificare le proprie attitudini e di individuare una voce personale, premessa indispensabile di qualsiasi successo.

Programma: Teoria:
  • Il corpo narrativo e l'inizio. Elaborare un testo "vivo" e un inizio efficace.
  • La trama. Costruire la struttura di una storia e la sequenza logica degli avvenimenti.
  • I personaggi. Definire e caratterizzare i protagonisti, i personaggi secondari e i personaggi di sfondo.
  • Lo stile. Linee guida per scegliere l'impronta stilistica della narrazione.
  • Il dialogo. Elaborare dialoghi credibili e d'effetto.
  • La voce narrante. Introduzione al concetto di punto di vista.
  • L'ambientazione e il tempo. Il contesto e la dimensione temporale nella scrittura.
  • Dal climax al finale. Condurre il lettore all'apice della tensione narrativa e alla sua risoluzione.
  • La revisione. Introduzione alle tecniche di verifica dopo la prima stesura del testo.
  • La creatività. Come svilupparla con gli stimoli adatti e attraverso la padronanza delle tecniche narrative.
Programma: Pratica:
  • E' una fase di lavoro in cui vengono messi in pratica gli strumenti narrativi acquisiti durante l'analisi teorica di importanti romanzi della storia della letteratura.
  • A ogni lezione corrispondono esercitazioni, confronti e correzioni. Vengono scritti racconti e analizzate le idee individuali passibili di uno sviluppo letterario. E' questa la fase in cui la creatività viene incoraggiata e indirizzata sulla strada di un percorso narrativo coerente e maturo e personale.
Durata e Costi:
  • 20 ore suddivise in 10 lezioni
  • Inizio 5° Laboratorio: martedì 20 aprile 2004
  • Iscrizione: Euro 300,00 per partecipante
  • La partecipazione al LABORATORIO è valida come accesso all'Officina della Scrittura

Laboratorio di Scrittura Creativa
d
iretto da Walter G. Pozzi
(e-mail: walter.pozzi@infinito.it)

 











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lunedì, marzo 22, 2004

CONVEGNI

Nell’epoca di massima discussione sulla riforma scolastica minimum fax e Fandango, Vi invitano a partecipare al convegno:

“Raccontare la scuola. Il ruolo dei media nell’evoluzione del sistema scolastico.”

Il convegno, che si terrà il 23 marzo dalle ore 10.30 alle 13.30 presso la sala cinematografica Politecnico-Fandango di Roma (via Tiepolo13/b), è inserito nell’ambito della rassegna cinematografica dedicata ad alcuni dei documentari d’autore ambientati nell’universo scolastico: “A scuola” di Leonardo Di Costanzo, “High school” di Frederick Wiseman, “Essere e avere” di Nicolas Philibert, “Pesci combattenti” di Daniele Di Biasio e Andrea D'Ambrosio.

Il convegno si apre con la proiezione di “A scuola” (60 minuti) e continua con la conversazione fra Alberto Abruzzese (massmediologo), Domenico Starnone (scrittore e insegnante), Leonardo Di Costanzo (regista), Fabrizio Grosoli (critico cinematografico) e Raffaele Porta (Assessore all’Educazione - Comune di Napoli). Introduce e coordina la tavola rotonda, Daniele di Gennaro (editore di minimum fax).

La rassegna va da lunedì 22 a mercoledì 24.

Lunedì 22 marzo

ore 18, 30 "PESCI COMBATTENTI" di Daniele Di Biasio e Andrea D'Ambrosio;

ore 21, 00 "A SCUOLA" di Leonardo Di Costanzo;

ore 22, 30 "ESSERE E AVERE" di Nicholas Philibert.

Martedì 23 Marzo

ore 10.30 proiezione del film “A scuola”;

ore 11.30/13.30 convegno;

ore 18, 30 "PESCI COMBATTENTI" di Daniele Di Biasio e Andrea D'Ambrosio;

ore 21, 00 "A SCUOLA" di Leonardo Di Costanzo;

ore 22, 30 "ESSERE E AVERE" di Nicholas Philibert.

Mercoledì 24 Marzo

ore 18,30 "A SCUOLA" di Leonardo Di Costanzo;

ore 20, 30 "ESSERE E AVERE" di Nicholas Philibert;

ore 22, 30 HIGH SCHOOL di Frederick Wiseman


A SCUOLA di Leonardo di Costanzo

Premio Arca Cinema Giovani 60. Mostra del Cinema di Venezia

Primo Premio Concorso Internazionale FILMMAKER Doc.8, Milano

Candidato come miglior documentario di lumgometraggio ai David di Donatello 2004


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venerdì, marzo 19, 2004

ESCLUSIVA

Un racconto inedito dello scrittore Piero Gaffuri per i lettori di www.libriedischi.net

Piero Gaffuri

" I sogni della gente"

di Piero Gaffuri

 

Il direttore del giornale aveva capelli castani e una corporatura snella da atleta. La mattina si svegliava presto. Usciva dall’albergo con la bicicletta per scalare le montagne intorno. Ogni giorno montagne diverse, passi famosi e sconosciuti, strade con vecchi paracarri grigi segnati dal tempo e dal gelo dell’inverno.

Antonio Ruggeri lo incontrò sul piazzale della partenza.

Piccoli atleti asciutti e muscolosi salivano i gradini del palco per firmare, l’altoparlante scandiva i loro nomi. La gente, dietro alle transenne, applaudiva e dava la caccia ai cappelli degli sponsor. Il cappello più ricercato, bianco e azzurro, era di una cantina di vini che dava il nome a una squadra.

Il direttore parlava svelto con due giovani cronisti. Ruggeri gli fece un cenno di saluto con la mano. Il direttore sorrise.

I due cronisti si mescolarono al personale delle squadre.

“Una giornata magnifica” disse Ruggeri, guardando il cielo terso sopra le montagne.

Il direttore annuì con un movimento del capo; era nervoso e preoccupato. Il cronista più giovane tornò di corsa con un foglio. Sembrava una fotocopia.

“Aspettiamo l’annuncio ufficiale – disse il direttore – poi diamo la comunicazione”.

Il giovane cronista tirò fuori di tasca un telefonino.

“E’ confermato – disse – non ci sono più dubbi”.

Il direttore guardò Ruggeri, la gente e il cielo azzurro; dietro le labbra contratte il muscolo della mascella si muoveva su e giù.

“Muore il ciclismo” disse, piano.

Ruggeri cercò la verità negli occhi tristi del suo amico. La gente intorno al luogo del raduno era allegra e qualcuno cantava. Ancora, non sapevano.

“E’ una notizia riservata, – disse il direttore – hanno squalificato la maglia rosa”.

Antonio Ruggeri era arrivato al Giro il giorno precedente, in macchina, da Venezia. La mattina pioveva forte, l’autostrada era piena di grandi camion che venivano dai paesi dell’est. Bisognava fare in fretta per cercare di raggiungere la corsa prima dell’arrivo. Vicino al Garda spuntò il sole e il vento sgombrò il cielo dalle nuvole. Il lago era calmo, pieno di piccole vele bianche. Presero la strada nazionale, stretta, con le curve a spigolo tra le case di paese.

Non riuscirono a precedere i corridori, attesero l’auto con la scritta fine corsa e si avviarono veloci al seguito.

A due chilometri dall’arrivo rimasero fermi in coda sui tornanti della montagna. Giovani a torso nudo, robusti e abbronzati, scendevano la strada con passo rapido. Il loro lavoro consisteva nel togliere le pubblicità dalle transenne di legno. Avvolgevano con cura i teli impermeabili in grossi rotoli e poi con un colpo deciso di martello separavano le transenne l’una dall’altra. Poche decine di metri più in là un vecchio camion avanzava lentamente, due ragazzi con guanti da lavoro afferravano il legno delle transenne e le riponevano ordinatamente sul cassone.

“Sono quelli delle transenne – disse il guidatore – si passa solo quando hanno finito”.

“Esco a fumare” disse Paolo.

Ai lati della strada c’era ancora molta gente. Paolo accese una sigaretta volgendo le spalle alla salita perché veniva un alito di vento.

Un uomo con una giacca di cotone verde gli sorrise. Paolo lo salutò.

“Giornalista?” chiese, indicando l’accredito rosa che Paolo portava al collo.

“No, sono al seguito”

“Ha perso l’arrivo. Lui ha vinto anche oggi, è scattato proprio qui, – disse indicando un punto della strada e un ciuffo di margherite giovani – si è alzato sui pedali, un attimo, e ha preso il via”.

Paolo guardò la salita e la strada che avvolgeva la montagna.

“E’ proprio grande” disse.

L’uomo con la giacca verde aveva gli occhi stanchi, le occhiaie gonfie e azzurre.

“Faccio il fioraio – disse, guardando da una parte – quando posso dedico le ferie al ciclismo, quest’anno sono partito da Agrigento, con moglie e figlia”.

Accanto alla strada c’era un camper e una veranda improvvisata. Sotto la veranda un tavolo da campeggio con due sedie pieghevoli e una damigiana.

“Ha sete? – chiese l’uomo – acqua o vino?”.

Paolo sorrise. “Solo un po’ d’acqua”.

“Domani sarà una giornata memorabile – disse l’uomo, porgendo una piccola bottiglia d’acqua minerale – il Gavia e il Mortirolo, due salite impossibili”.

Paolo annuì con un movimento del capo e prese a bere dalla bottiglia.

“E’ uno sport di fatica – disse l’uomo – come le nostre vite. Muscoli e cuore regalati alle montagne. Io mi sveglio alle quattro e vado al mercato a prendere i fiori. Si va a periodi, qualche volta è buono, altre volte no. I fiori vecchi non li vuole nessuno. Bisognerebbe fare come lui, alzarsi sui pedali e correre via. Uno così nasce ogni cinquant’anni. Come vincere l’Enalotto”.

Due donne versarono il contenuto della damigiana in un brocca di coccio.

“Quella è mia moglie – disse l’uomo indicando una donna matura dentro una tuta colorata – è lei che tiene il banco dei fiori. Quest’anno le ho chiesto se voleva andare al mare a riposarsi. Mi ha risposto che da quando c’è lui preferisce il Giro. E la figlia è ancora piccola per partire con gli amici”.

Paolo sorrise e fece un cenno di saluto con la mano.

La donna gli vece segno di avvicinarsi. Paolo raggiunse la veranda davanti al camper.

“E’ il nostro vino. Abbiamo un pezzo di terra sulle colline” disse l’uomo offrendo un bicchiere di carta.

Paolo bevve il vino fresco, era leggero e aspro.

“Finalmente abbiamo il nostro campione – disse la donna – è come Coppi. Domani sulle montagne arriva da solo”.

Paolo fece cenno che era d’accordo e bevve un altro sorso di vino.

“Ci vediamo domani all’arrivo” disse l’uomo.

“A domani allora” disse Paolo e si avviò verso l’auto.

La coda si stava sciogliendo, il camion delle transenne si era fermato su una piazzola e le macchine passavano suonando il clacson.

Paolo salutò l’uomo e le donne dei fiori sporgendo un braccio dal finestrino.

“Intorno al giro è come un paese. - disse il guidatore dell’auto – Vengono da tutte le parti, soprattutto dal nord. Dormono nei camper, qualcuno persino in tenda, quelli che possono in pensione o in albergo”.

Cominciarono a passare le ammiraglie e le auto ricoperte di strisce pubblicitarie con una selva di biciclette e di ruote sul tetto.

“Un paese di una volta – disse Paolo – dove il mestiere si imparava e si faceva sulla strada”.

L’autista borbottò qualcosa. Davanti, una signora cercava di parcheggiare una jeep sull’erba.

Paolo pensò che anche il suo quartiere assomigliava un poco a quel paese itinerante. C’era il mercato con i banchi della frutta, gli alimentari e il pesce e poi i negozi vecchi: la coltelleria, la cappellaia, il materassaio, il calzolaio, il sarto e altri ancora. Tutta gente che lottava contro gli affitti che crescevano e contro i supermercati. Non c’era più l’osteria. Sarebbe stato bello andare all’osteria a sentire i discorsi dopo la chiusura. Le lamentele contro le tasse, il traffico e la sporcizia della città.

Una scritta rossa su una fascia di tela bianca tesa tra due alberi: “Mai nessuno come te”.

“Ti ho messo sulla macchina della giuria” disse il direttore del giornale e presentò a Paolo il ragazzo che guidava. Era giovane e magro, con un fisico da pilota da corsa.

“Ha scelto proprio la giornata buona” disse il ragazzo sorridendo sulla parlata lombarda.

“Un bel guaio”.

“Speriamo che quelli lassù non siano troppo arrabbiati”.

Paolo si sedette dietro al ragazzo, vicino al giudice di corsa. Il giudice era un signore francese che avrebbe potuto avere quarant’anni e anche cinquanta. Era robusto, con pochi capelli chiari. Forse veniva da una regione della Francia orientale, poco lontano dal confine tedesco.

“Tutto bene” disse in francese e diede a Paolo un cartoncino con il percorso della tappa.

Partirono lentamente con il gruppo dei ciclisti e le moto delle riprese alle loro spalle. La gente, che quel sabato mattina si era svegliata presto per assistere alla partenza, stava allineata sulla strada del paese. Le facce erano tristi e incredule, i bambini agitavano piccole bandiere con il nome del campione.

I movimenti delle persone e delle cose parevano lenti come ingessati nel silenzio.

Dopo qualche chilometro, giunsero con l’auto in un bosco umido dove un’indicazione rivelava la presenza di una fonte.

L’altoparlante sulla macchina diede la notizia ufficiale. Il campione era stato squalificato e non aveva preso il via. Le analisi avevano dato risultati fuori dalla norma. Il campione era sospeso perché correre in quelle condizioni poteva essere pericoloso per la sua salute.

Nessuno in macchina commentò l’annuncio. Il ragazzo guidava tranquillo e il giudice annotò qualcosa su un’agenda.

Paolo si voltò a guardare dietro, vide solo una moto e un poliziotto che fumava.

Attraversarono piccoli paesi di montagna.

In una valle larga, sul bordo della strada, c’era una scuola di bambini. Paolo notò che indossavano i grembiuli azzurri e bianchi e i fiocchi come una volta. Pensò al profumo di pulito del colletto bianco e al bottone che si chiudeva dietro, al fiocco azzurro e al nodo non facile.

Venne il Gavia e, d’un tratto, la salita si impennò verso il cielo. L’auto faticava, dietro le curve si vedeva il gruppo venire avanti unito. La strada si fece più stretta, come una mulattiera che scala la montagna. Faceva freddo e sui prati ancora bruciati dall’inverno si vedevano larghe macchie di neve. Paolo indossò il maglione, si voltò indietro a guardare. Era una salita dura, i corridori spingevano sui pedali per non perdere la testa della corsa.

A un tratto scattò un piccolo spagnolo. Si alzò in piedi e aumentò l’andatura sorprendendo tutti. Dieci, venti, trenta metri, poi gli altri scomparvero dietro l’ultima curva.

Paolo lo vedeva salire, poco lontano dalla macchina. Aveva le labbra contratte per la fatica e sul naso un cerotto per respirare meglio. Il movimento delle gambe e di tutto il corpo era regolare e incessante. Saliva veloce, sembrava uno scoiattolo sulla corteccia di un albero.

Il piccolo spagnolo passò per primo il traguardo del Gavia. Non c’era molta gente, forse a causa del freddo. In cima applaudirono lo spagnolo e urlarono insulti alla macchina della giuria.

Il giudice francese sorrise. “Sono tutti sul Mortirolo” disse, mettendo l’accento sulla o finale.

“Si tenga forte – disse il ragazzo alla guida – comincia la discesa”.

L’auto si lanciò in una corsa pazza dietro al piccolo spagnolo sulla discesa del Gavia. Paolo puntava la gambe a ogni curva. Il ragazzo guidava bene, riusciva a tenere la macchina attaccata alla strada.

Arrivarono altri corridori e presero lo spagnolo, adesso in testa c’erano i più forti.

La gente sulle curve applaudiva e poi urlava e mostrava cartelli con il nome del campione. Nessuno voleva accettare l’esclusione. Gli sguardi frugavano tra i corridori alla ricerca della maglia rosa e del suo sorriso ironico.

Il giudice francese disse di superare i corridori. Corsero fino a un rettilineo e a uno spiazzo davanti a un cantiere. Scesero dall’auto per orinare. C’era poca gente, intorno. Quelli che c’erano guardarono da un’altra parte.

La scalata del Mortirolo iniziò all’improvviso, dietro una casa di paese. La strada era stretta, la gente ammassata ovunque. C’erano tifosi dipinti, altri con strani abiti, altri in costume da bagno sotto il sole di giugno.

Il percorso saliva a tornanti stretti su per la montagna. Il pendio era molto ripido, intorno campi e boschi. Ovunque folla.

I tre al comando stavano in piedi sui pedali.

La folla si apriva davanti. La gente urlava e qualcuno correva dietro ai corridori, spruzzando acqua o sventolando fazzoletti colorati.

La folla si chiudeva intorno alla macchina della giuria. Tiravano calci alla carrozzeria e pugni contro i vetri. La folla gridava bastardi, volevano il loro campione.

Vederlo volare sulla salita del Mortirolo. Avevano sognato quel momento, avevano fatto chilometri per vivere l’attimo della fuga, la pedalata sicura, irresistibile.

Una bella ragazza in costume gridò un insulto, poi scagliò un cono gelato. Era un gelato di pistacchio. Una macchia verde sul vetro dell’auto.

“Anche il gelato” disse il ragazzo alla guida.

Il giudice francese disse di salutare la gente.

Paolo pensò che sarebbe stato meglio togliere la scritta giuria dal lunotto della macchina.

Mancavano due curve alla cima. Ogni tanto qualche colpo toccava il vetro e la carrozzeria. Non erano pugni e calci cattivi, non avevano la forza per rompere o per far male. Era rabbia e basta.

Paolo stava nel suo angolo sul sedile e guardava. La fatica dei tre che salivano davanti. La gente che sfiorava braccia e gambe. Braccia e gambe che non smettevano di lavorare in mezzo all’assalto della gente.

Dopo l’ultima curva, le transenne. La strada si aprì. La folla stava dietro a una striscia di pubblicità.

Subito dopo il passo, il pilota ragazzo si gettò nella discesa con la foga di uno che vuole dimenticare.

Altri paesi e strade larghe in mezzo alla valle. Torrenti puliti con massi bianchi, pozze azzurre e rapide veloci.

I corridori chiamavano le ammiraglie. Una per volta, con il consenso del giudice francese, le macchine si affiancavano. Le moto per le riprese schizzavano ai lati della strada. Il giudice dirigeva in piedi, dal varco nel tetto dell’auto, il traffico delle macchine e delle moto. Ogni tanto usava il fischietto.

Prima del traguardo della tappa c’erano due brusche salite.

I tre in testa parlavano. Uno di loro era la nuova maglia rosa.

L’andatura non era molto veloce. Avrebbero fatto vincere la tappa all’unico che non aveva una posizione di alta classifica.

L’auto svoltò lentamente il tornante dietro i corridori.

Paolo vide il camper e la tenda. L’uomo dei fiori stava in piedi, ai bordi della strada, con le sue donne.

Paolo gli fece un cenno di saluto. L’uomo si voltò a guardare la macchina che passava. Gridò qualcosa.

“Cosa ha detto?” chiese il giudice francese.

“I sogni della gente” disse il ragazzo pilota.

postato da: Libriedischi | 11:45 | commenti

mercoledì, marzo 17, 2004

EVENTI

Giornata mondiale della poesia promossa dall’Unesco

Aggiornamento del 14 marzo 2004

Nota: Per ragioni pratiche alcuni programmi sono stati necessariamente sintetizzati. Per ottenere ulteriori informazioni consultare i siti o scrivere agli indirizzi e-mail indicati.

In alcuni casi le date si discostano molto dal periodo previsto per la Giornata, le abbiamo riportate ugualmente per specifica richiesta degli organizzatori.

Alcuni degli aderenti all’appello hanno inviato le notizie sulle iniziative direttamente (ed esclusivamente) all’Unesco; questa è la ragione per cui non sono riportate in questo elenco.

Progetti nelle città

divisi per regioni – in ordine alfabetico dei luoghi e di data

Basilicata

***

Potenza 23 marzo - Aula Magna Scuola Media "Giacomo Leopardi"

Ore 8.30 -13.30 - Reading e laboratorio di scrittura poetica con gli alunni e le alunne delle Scuole di ogni ordine e grado. A cura di Lorenza Colicigno e Claudio Elliott

Ore 16.30 - 18.00 letture libere

Ore 18.00 - 18.30 - Incontro con Maria Pina Ciancio, vincitrice del Premio Parola di donna 2003, con la silloge lirica inedita “Il gatto e la falena”.

Ore 18.30 - 19.00 Le “poete” lucane. Lettura di testi di Isabella Morra e Giuliana Brescia e di Anna Maria Basso, Lorenza Colicigno, Cristina di Lagopesole, Luciana Gravina, Gina Labriola, Rosa Maria Fusco, Rosa Maglione, Beatrice Nolè, Loredana Pietrafesa, Anna Maria Rofrano, Anna Santoliquido, Raffaella Spera, Beatrice Viggiani ed altre.

Ore 19.00 - 20.30 Memorial per Franco Cosentino con Leonardo D'Aria, Oreste Lo Pomo, Nico Nappa, Giancarlo Tramutoli, Giuseppe Zafarone ed altri.

Tutti sono invitati a partecipare.

Col patrocinio del Comune di Potenza, Assessorato alla Cultura, e Contributo della Presidenza della Giunta Regionale.

A cura di Laboratorio di scrittura “Scriptavolant” con Lorenza Colicigno e Claudio Elliott - Segreteria organizzativa Rina De Robbio tel. 0971.24071 – 0971.51543

Associazione Scriptavolant - Paroladidonna – Potenza www.paroladidonna.net - Lorenza Colicigno info@paroladidonna.net

Campania

***

Capua (CE) 19, 20, 21 marzo - Cortile Palazzo Lanza

19 marzo ore 19 - “Incontri con la Musica” - Libreria Guida Capua, in collaborazione con

Istituto Musicale “Umberto Giordano” di Alberto Giordano presenta “La poetica del blues”:

Mino Berlano contrabbasso, Angelo Feola chitarra e voce, Giacomo Feola batteria.

20 marzo ore 18 – poesia: Antonia Anania, critico teatrale e sceneggiatrice, incontra Tina Cosmai

autrice della raccolta di poesie “Ritmi dell’anima”, edizioni NonSoloParole. Letture di Antonio Cuccurullo. Inaugurazione personale fotografica di Salvatore Gaglione, autore della foto di copertina del libro.

21 marzo ore 18 - La libreria Guida Capua, l’Enoteca Il Tralcio e la Pro Loco di Capua presentano

Sorsi di…versi, vino, arte e poesia. Gianluca Brogna, Antonio Cuccurullo e Giovanna Signore,

incontrano i poeti Ciriaco Cauteruccio autore del libro “Codice Amare”- Maria Pia Giulivo, autrice dei libri “Dissolvenze” , “Altaluna”- Giovanni Paciello autore della raccolta di poesie “Il tuo semplice infinito essere”. Francesco Natale, sommelier e proprietario dell’enoteca Il Tralcio presenterà un vino da egli accuratamente scelto per ipotizzare alcune possibili affinità col tema della serata, guidando gli ospiti alla degustazione. Il vino che presenteremo è "Falerno" Azienda Vinicola Moio. Inaugurazione personale di Alfredo Donadono “Pensieri e Grafie”.

Volantinaggio poetico: le ragazze della Pro Loco di Capua diffonderanno tutto il giorno poesie di

Francesco Petrarca, e Pablo Neruda in occasione del settimo e primo centenario della nascita.

Libreria Guida Capua - Cortile Palazzo Lanza - C.so Gran Priorato di Malta 25 - 81043 Capua (CE)

tel. 0823622924 - Giuseppe Bellone guidacapua@libero.it

***

Caserta e Saviano di Nola 19, 20 e 21 marzo – Luoghi vari

Venerdì 19 e sabato 20, a partire dalle 10,30 fino alla sera, il gruppo de “La Ginestra”, in giro per la città di Caserta, regala ai passanti volantini con trascrizione di poesie scelte in precedenza e recita poesie nei centri commerciali, stazione ferroviaria, banche, redazioni di giornali, bar, pizzerie e ogni altro luogo inusuale si possa presentare.

Domenica 21 dalle 16 in poi si reca a Saviano di Nola dove c'è la Festa della liberazione del merlo maschio e, per la strada, ripete il copione dei giorni precedenti.

La Ginestra – Caserta - via G.M.Bosco 69 – tel. 0823442823. - Orsola Ferraro oralen@libero.it

***

Castel Morrone (CE) marzo

Premio Nazionale di Poesia "Termopili d’Italia" - Seconda Edizione
Il Premio vuole ricordare l'appellativo che Giuseppe Garibaldi diede dello scontro di Morrone del 1\10\1860, allorquando Pilade Bronzetti, "novello Leonida" difese la posizione assegnata "fino agli estremi" consentendo la vittoria dei garibaldini nella battaglia del Volturno.
- Patrocinio - Comune di Castel Morrone - Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Castel Morrone
E la partecipazione di : Biblioteca Parrocchiale "Giustino De Jacobis " c\o Parrocchia S. Maria della
Valle - Settimanale "Il Resto delle Province “ – Castel Morrone
-Il Comitato Organizzatore, nelle persone del Prof. Alessandro Marra ; avv. Michele Marra, Prof. Giuseppe Pepe, Segretaria del premio Francesca Prata, promuove, dopo il successo della prima edizione , la seconda edizione del Premio Nazionale di Poesia "Termopili d'Italia"- Il premio a tema libero è aperto alla partecipazione di tutti gli autori di ogni nazionalità, i quali hanno l'obbligo di inviare liriche in lingua italiana Possono partecipare al premio poesie sia edite che inedite senza alcuna limitazione.
La particolarità ed originalità del Premio, consiste nella Giuria che sarà composta solo ed esclusivamente dai giovani studenti che frequentano la Terza Media dell'Istituto "Giovanni XXIII" di Castel Morrone. La Giuria , il cui Presidente Onorario sarà il Sindaco del Comune di Castel Morrone, dr. Aniello Riello, sarà presieduta dal Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Izzi, il quale non avrà diritto di voto. L'intento è quello di sperimentare didatticamente un più facile approccio dei giovani alla poesia ed alla cultura e saldare un ponte tra i poeti e le nuove generazioni.
Il poeta primo classificato sarà invitato durante l'anno scolastico 2003\2004 ad un dibattito sulla poesia con gli alunni della scuola media.La Giuria sarà coadiuvata nei lavori preparatori dai Prof.Maddalena
Villano, Antonietta Fasulo, Silvana Gramigna, Vera Sebastianelli, Milena Picariello, Claudia De Renzis e Giuseppe Pepe.
Di ogni poesia inviata al Premio ne sono richieste 5 (cinque) copie di cui una sola con la firma, indirizzo e dati personali dell'autore. E' richiesto un contributo di partecipazione alle spese di organizzazione di euro 5 (cinque) per ogni poesia inviata. L'importo dovrà essere inviato in contanti con gli elaborati oppure tramite vaglia postale indirizzato a: Francesca Prata - Segreteria Premio "Termopili D'italia " - Via Nicchio - 81020 Castel Morrone (Ce). Le opere e le quote di partecipazione dovranno essere inviate improrogabilmente entro il 31 Marzo 2004 (farà fede il timbro postale ).
La premiazione avverrà alla conclusione dell'anno scolastico, dopo gli esami di terza media , nel mese di Luglio 2004 in Castel Morrone: Premi: 1°Classificato - quadro d'autore, targa ; 2°classificato quadro d'autore, targa ; dal 3° al 10° classificato targa. Le targhe che saranno consegnate avranno la denominazione delle frazioni che compongono il Comune di Castel Morrone: San Mauro, Torone, Pianelli, Balzi, Annunziata, Sant'andrea, Casale, Grottole, Largisi e Gradillo. Sono previste Targhe e Coppe da parte di Enti ed Associazioni che si renderanno noti al momento della premiazione.
Una commissione giudicatrice tecnica, composta dal critici letterari Ing. Dr. Giorgio Agnisola; Dr. Vincenzo Battarra , Prof. Aldo Cervo, selezionerà, tra le liriche pervenute al Concorso una sola lirica la quale sarà premiata con il premio speciale "Cardinale Luigi Lavitrano" Infine, una Giuria popolare, con non meno di 25 membri sceglierà tra le liriche pervenute al concorso una sola lirica , la quale sarà premiata con il premio speciale. I Poeti premiati e segnalati verranno avvertiti telefonicamente o per lettera. Il comitato organizzatore fa presente che una copia di tutte le liriche pervenute saranno conservate presso l' Istituto "Giovanni XXIII". L'Organizzazione fa presente agli autori che è gradito l'invio anche di opera Edite che saranno consegnate alla biblioteca dell'istituto "Giovanni XXIII" a disposizione degli alunni e delle generazioni future.

Michele Marra – Castel Morrone (CE) michele.marra2@tin.it
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Maddaloni (CE) 18 marzo – Liceo Scientifico Nino Cortese

Dalle ore 9,30 – Incontro organizzato dall’Associazione “La Ginestra”, dal Liceo “Cortese” e dalla “Tavola per lo Sviluppo Umano di Caserta”

Saluti: Preside prof. Michele Vigliotti, Prof.ssa Elisa d’Andria, Coordinatrice della “Tavola per la Convivenza Civile e lo Sviluppo Umano ( TA.CO.CI.S.U.) - Prof.ssa Vanna Corvese: Il linguaggio poetico – Ass. Culturale “La Ginestra”di Caserta - Prof. Osvaldo Ammendola: La poesia a scuola.

La lettura delle poesie di autore, voce di Pierluigi Tortora, sarà alternata dalla recitazione da parte degli studenti di testi poetici da loro composti o scelti. Ogni poesia sarà preceduta da una breve presentazione.

Lettura della preghiera “Responsorio della pace”- Vescovo Raffaele Nogaro

Giuseppe Ungaretti- Veglia - Italia

Maria Alexandre Dàskalos- Gli angeli piangono - Angola

Ziyagol Soltani- Il flauto - Afghanistan

May Mudhafar Nasiri- Baghdad - Iraq

Samih Al-Qasim- Una vecchia canzone - Palestina

Mahmud Darwish- Mia Madre - Palestina

Arlindo Barbeitos- A sud del sogno - Angola

Jorge Carrera Andrade - Verrà un giorno - Ecuador

Canto di pace con accompagnamento di chitarra: R. Vecchioni Shalom - Italia

La Ginestra – Caserta - Vanna Corvese vanna.corvese@tin.it

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Napoli 21 marzo - Megastore Feltrinelli di Piazza dei Martiri.

Ore 17 – 21 – I miosotìs - piccoli fiori con l’accento alla francese come in una canzoncina per bambini.

Partecipano con performance di propri testi: Franco Buffoni, Vincenzo Bagnoli, Mariano Bàino, Gabriele Frasca, Nicola Gardini, Ermanno Guantini, Andrea Inglese, Rosaria Lo Russo, Rosa Pierno, Massimo Sannelli, Tommaso Ottonieri. Intervento artistico: Eugenio Giliberti. Coordinamento: Nietta Caridei

Eurisco trova chi ricerca ONLUS - Napoli - Nietta Caridei onlus@libero.it

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Napoli 21 marzo - Istituto Italiano di Cultura di Napoli

21 marzo ore 17: Cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Poesia e
Letteratura “Nuove Lettere”, XIV edizione (2004) in quindici sezioni, in collaborazione con il bimestrale di cultura e di notizie sui premi letterari e d’arte “Il Grillo”, Milano. La Giuria è composta dai redattori di “Nuove Lettere”: Alberto Bevilacqua, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Roberto Pasanisi (Presidente), Maria Luisa Spaziani, Mario Susko, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan.

21 marzo ore 18,30 in sede (viale privato Comola Ricci, parco Maria Cristina di Savoia, isolato B; Napoli) Corso di Scrittura Creativa (CSC): la Scrittura poetica. I docenti sono professori universitari di letteratura e psicologia e scrittori. Comitato scientifico: Alberto Bevilacqua, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Roberto Pasanisi, Maria Luisa Spaziani, Mario Susko, Násos Vaghenás e Nguyen Van Hoan.

Istituto Italiano di Cultura di Napoli - via Bernardo Cavallino, 89; 80131 Napoli tel. 0815461662 – 3392858243 - fax 0812200 22 - www.istitalianodicultura.org - direzione@istitalianodicultura.org

Roberto Pasanisi CSC@istitalianodicultura.org.

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Napoli 7-8-9 e 13 aprile – Luoghi vari

7-8-9 aprile -Distribuzione pubblica di testi poetici da parte degli alunni del Liceo Scientifico Pontano di Napoli

13 aprile: in collaborazione con Libreria Guida, teatro poesia -a cura di Gabriele De Stefano e Emilio Piccolo Subito, adesso e qui con la partecipazione di Angelo Maiello, Emilio Piccolo, Brunella Selo, Franco Sansalone, gruppo teatrale “Interno 5”.

Date da definire (aprile): presso la libreria Guida gli alunni delle ultime classi di alcuni licei di Napoli leggeranno e commenteranno poeti italiani e stranieri del ‘900.

Vico Acitillo 124 - Poetry wave - Rivista letteraria on-line - www.vicoacitillo.it - Emilio Piccolo mc7980@mclink.it mailto:direzione@vicoacitillo.it

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Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano (SA) 21 marzo – 24 e 25 aprile - giugno

21 marzo ricordando il centenario della nascita di Pablo Neruda, coniugando l’evento con il concetto di Marzo-Donna e dell’inizio della Primavera, un’offerta di cartoncini con la poesia “Ramo” (di mimosa) di Neruda ed un disegno sul tema, in vari punti del territorio.

24 e 25 aprile al Saluserbe di Saludecio (Rimini) (Convegno di Erboristeria) “Fiori in scena: Inspirazione ed Ispirazione”, Mostra di Poesie Scritte e Pitture sul tema, con recitazioni delle prime, iniziando con la poesia di Neruda “Torno da un viaggio” “….finchè i suoi occhi si sono induriti-e gli è cresciuta un’edera nello sguardo”- Per ogni fiore e poesia abbinata sarà evidenziato un messaggio esistenziale dalla Natura!!

L’Associazione inoltre invita tutti gli amatori della poesia a partecipare alla III Edizione di “Le Ginestriadi”-Patrocino dell’Ente Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano (SA), in collaborazione del periodico “Ambiente: Natura e Cultura” patrocinato dalla Provincia di Salerno Assessorato alle Politiche Sociali. E’ una settimana di Mostra-Concorso, che coinvolge i vari aspetti dell’Arte (Poesia, Pittura, Danza, Teatro ecc), che si esprimono sul fiore la ginestra, coniugando Natura e Cultura Si svolgerà in giugno, periodo della fioritura di tale fiore che rendiamo simbolo del Mediterraneo, della Pace e della Libertà.

L'Associazione pubblicherà la notizia sul periodico "Ambiente: Natura e Cultura", patrocinato dall'Ente Provincia di Salerno, Assessorato alle Politiche Sociali.

Arperc - Arte per Comunicare - Associazione Artistica Culturale Ambientalista - www.arperc.it

San Leo n°1 -84048 Castellabate (SA) – Tel. 0974967197 0815446100 3392673347 - Marisa Russo arperc@libero.it

Emilia Romagna

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Bologna 19 marzo - Sala polivalente, quartiere Savena

Ore 20,30 - A.I.P.I. presenta Poesia in stati di guerra quotidiana - “Parole, suoni e immagini per la giornata mondiale della pace” Introduce Virginio Merola - Parole di: A.Allegri, A.Berardi, G.Calzolari, N.Cavalera, M.Colmegna, P.De March, J.Mabiala Gagbo, L.Magazzeni, M.Maldini, D.Mariotti, E.Minarelli, R.Pasquali, F.Rojas, G.Scalise. Inediti concessi gentilmente da Roberto Roversi Suoni di: Band’Armanda, M.Barile, C.Cesarina, D.Cofone, F.Guerri, C. Iemulo, A:Manno - Immagini di: D.Curione, E.Minarelli, S.Pennon. Video di Ungaretti e Pasolini. Mostra fotografica sul muro in Palestina

Sala polivalente, quartiere Savena, Via Faenza 4, Bologna

A.I.P.I. - Associazione Interculturale Polo Interetnico e Scuola di Pace – Bologna www.poesito.org - polointeretnico@libero.it - Roberto Pasquali li11699@iperbole.bologna.it

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Modena 20 e 30 marzo – Istituto d’arte “Adolfo Venturi”

Poesia in festa al “Venturi” di Modena. Nella mattinata del 20 marzo, nella "Sala delle Dame", gli studenti celebreranno la particolare giornata, scambiandosi, con letture interpretative, le proprie personali poesie e quelle dei poeti preferiti. E' prevista anche, per la collaborazione con la rivista Bollettario, la presenza di autori affermati, con i quali poter dialogare. L'iniziativa sarà riproposta anche il 30 marzo. al fine di permettere una più ampia partecipazione.

Istituto d'Arte "Adolfo Venturi" – Modena via dei Servi, n.21 - artsmo@tin.it

Bollettario - quadrimestrale di scrittura e critica - www.bollettario.it - Nadia Cavalera redazione@bollettario.it

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Modena 21 marzo – Laboratorio di Poesia e Via Fosse

Il Laboratorio di Poesia di Modena organizzerà per l'occasione un evento non-stop nello spazio della propria Sede (luogo di Poesia da 25 anni) e nella strada adiacente di Via Fosse a Modena. Titolo della manifestazione: Abitare la poesia. (reprint di una identica manifestazione organizzata nello stesso spazio nel 1980).

Laboratorio di Poesia di Modena - Carlo Alberto Sitta labpoesiamo@libero.it

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Sasso Marconi (BO) 6 e 21 marzo - Circolo Culturale Le Voci della Luna

Sabato 6 marzo ore 16 - Letture di testi di scrittrici disobbedienti Helle Busacca, Joyce Lussu, Goliarda Sapienza, Patrizia Vicinelli. Letture libere di poesie di donne intervallate da canti a cura del Coro “Accanto al Sasso” Gruppo 10 Righe di Sasso Marconi, diretto da Silvia Vacchi. Presentazione del libro di Mia Lecomte in uscita da Piero Manni. Buffet etnico. Entrata libera. A cura di Gabriella Ghermandi.

Domenica 21 marzo ore 10 – 18 - Giornata di Incontro su Patchwork: una rete di poesia delle donne (a cura del Gruppo 98 di poesia). Le donne e i gruppi che hanno aderito al Progetto sulla scrittura poetica femminile si ritroveranno per confrontarsi e portare la propria elaborazione teorica e la propria pratica di gruppo o individuale. Ci saranno interventi di scrittrici, docenti universitarie, studiose, poetesse, letture di poesia e performance a cura delle Estroghine. Il Convegno è aperto al pubblico e ad entrata libera.

Circolo Culturale "Le Voci della Luna" - Sasso Marconi (BO) - Via dell’Orologio 2/3 – C.P.107- 40037 tel.333 1940791 – www.levocidellaluna.it - vociluna@virgilio.it - Gruppo 98 - Bologna

Loredana Magazzeni pag9064@iperbole.bologna.it

Lazio

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Arpino, Casalvieri, Supino (FR) 21 marzo

Domenica 21 marzo ore 11 - Scripta volant - 160.000 autoritratti in versi aviotrasportati: Accrocca Adolgiso Agostini Amendola Attolico Bàino Bettarini Bettini Binga Bordini Capasso Cardamone Caruso Cavalera Cavallo Cerro Ciammaruconi Corà Curci Dalle Ore De Luca De Santis Dego Diacono Falasca Ferri Fiore Firinu Fontana Gabotto Gatto Gentiluomo Giuliani Godi Graffi Guidetti Guzzi Isgrò Jatosti Leonetti Lilli Lo Russo Loi Lunetta Luzi Maffia Magrelli Malorni Mangone Marciani Martini Memmo Merini Mesa Muzzioli Niccolai Nove Palladini Patella Pecora Pezzella Pignotti Rendina Riviello Sambati Sanguineti Sarra Sax Scarpa Scarponi Senatore Spaziani Tessitore Toti Vaccaro Varroni Zanzotto Zeichen Zosi Zuccaro - Postfazione di Marcello Carlino – Performance scompaginazione di un testo: io sono il titolo - a cura di Sergio Zuccaro, da un’idea di Italo Scelza.

La sera del 21, dopo il lancio, verrà dato un concerto ad Arpino, in una chiesa sconsacrata, dove c'è un museo della tessitura,da un coro polifonico e prima ci sarà la lettura degli autori presenti: Fontana, Fiore, Cerro, Gatto, Cardamone ecc.

Accademia Lepina, Dedalus, Leonardo - Supino, Casalvieri, Arpino (FR) - Sergio Zuccaro zuccaro@katamail.com

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Calcata (VT) 21 marzo – Il Granarone

Domenica 21 marzo ore 17 – L’Associazione culturale " Il Granarone " presenta nel ambito della manifestazione " Aspettando primavera", la presentazione del libro di poesie "Il salto della rana" rime sciolte, poesia e musica, Armando Siciliano Editore. Con Solveig Cogliani, Marco Caruso, Stefania Frabotta, musiche originali di Daniele Pozzovio.
Evento viene inserito nella III edizione della mostra " l'uovo d'Artista"(pittura, scultura, installazione, fotografia, poesia, musica, danza.)

Ass.cult." Il Granarone" - via di porta segreta 8 01030 Calcata (VT) - Tel/fax: 0761-587855 www.ilgranarone.com - info@ilgranarone.com

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Roma 31 marzo – Casa delle Letterature

Ore 10-13 e 16-19 - Giornata di studi su Edoardo Cacciatore

Ore 10 Presiede Walter Pedullà – Interventi di Giorgio Patrizi (curatore dell’opera edita da Piero Manni), Mario Lunetta (Sindacato Nazionale Scrittori), Alfredo Giuliani, Florinda Fusco. Testimonianze del pubblico.

Ore 16 Presiede Mario Lunetta – Interventi di Marcello Carlino, Donato Di Stasi, Giulio Ferroni, Velio Carizzoni (Fondazione Piazzolla), Francesco Muzzioli. Letture di testi a cura di Giuliana Adezio e Severino Saltarelli.

Casa delle Letterature – piazza dell’Orologio 4 – Roma

Sindacato Nazionale Scrittori Lazio - Maria Jatosti fpme@libero.it

Liguria

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Genova 20 marzo – 4 aprile - Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce

Transcodex 02 : «Anges modes d’emploi » Prima sezione - Il Tempo Inesatto

Sabato 20 marzo ore 11.30 Christine de La Garenne - allestimento aperto al pubblico

Domenica 21 marzo ore 16.00 – 19.15 - C. de La Garenne - Inaugurazione performance / installazioni

Incontro con C. de La Garenne, Fludd, Mario Costa (Università di Salerno), Emilia Marasco (Accademia Belle Arti di Genova) - Moderatori: Elvira Bonfanti (Università di Genova) ed Enrico Pitozzi (Università di Bologna)

Martedì 23 marzo ore 10.00 – 19.15 - C. de La Garenne - Performance / installazione

Mercoledì 24 marzo 2004 ore 11.30 - FLUDD - allestimento aperto al pubblico - ore 16.00 – 19.15 - FLUDD - Inaugurazione performance / installazioni Giovedì 25 marzo ore 11.30 - Zimmerfrei – allestimento aperto al pubblico

Venerdì 26 marzo ore 16.00 – 19.15 - Zimmerfrei – Inaugurazione performance / installazione. Incontro con Zimmerfrei, Raffaele Perrotta (Università di Genova), Marisa Vescovo (Accademia Belle Arti di Genova) Moderatori: Elvira Bonfanti ed Enrico Pitozzi

Sabato 27 marzo ore 11.30 - Giardini Pensili-Dalo – allestimento aperto al pubblico – ore 16.30-18.00 - Incontro con Giardini Pensili-Dalo, Antonio Erbetta (Università di Torino), Antonio Camurri (Università di Genova), moderatori: Elvira Bonfanti ed Enrico Pitozzi

Domenica 28 marzo ore 16.00 – 19.15 - Giardini Pensili-Dalo – Inaugurazione performance / installazione

Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce - Genova – Scuderie - Via Jacopo Ruffini, 3

FLUDD – info@fludd.it <