Il primo appuntamento del nuovo anno al Blue Note di Milano sarà con RICHIE HAVENS, in concerto al jazz club di via Borsieri, 37 dal 7 al 9 gennaio 2005.
Gli spettacoli sono alle 21.00 e alle 23.30, tutti i giorni compresa la domenica.
L’ingresso è di 32,00 euro. I giovani sotto i 26 anni hanno diritto ad uno sconto del 40% per il secondo spettacolo delle 23.30 e per lo spettacolo della domenica delle 21.30 (apertura porte: 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
Il Blue Note è lieto di ospitare una leggenda vivente, un menestrello che incanta i suoi spettatori sin dai tempi del più grande rock festival mai realizzato, Woodstock.
Richie Havens ha registrato più di venticinque dischi in trentacinque anni, suonando le sue canzoni ed interpretando Beatles e Dylan, durante una vita trascorsa on the road. Emerge negli anni Sessanta da Bedford-Stuyvesant, turbolento quartiere, ed arrivò presto al Greenwich Village. La sua avventura musicale continua fino ad oggi. La sua è una voce straordinaria, intatta, con un caratteristico timbro da songwriter senza tempo.
I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 02.69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. Gli orari dell’infoline e del Box Office sono i seguenti: lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Martedì-Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica dalle 18.30 alle 22.30.
Ogni martedì sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.
Il nuovo tour dei Negrita, organizzato dall’agenzia fiorentina Live, che porterà la rockband in tutta Italia, partirà il 1 aprile dal Palasport di Mestre (Ve).
Queste le date del nuovo tour finora confermate (per informazioni: tel.055. 5520575, www.liveinitaly.com):
1 APRILE MESTRE (VE) PALASPORT 2 APRILE BRESCIA PALA S.FILIPPO 4 APRILE VERONA TEATRO EXTRAVAGARIO 5 APRILE FIRENZE SASCHALL 7 APRILE MILANO ALCATRAZ 8 APRILE ROMA 9 APRILE CESENA CARISPORT 14 APRILE MODENA VOX 15 APRILE GENOVA MAZDA PALACE 16 APRILE P.TO S.ELPIDIO PALASPORT
La rockband reduce dal successo di Magnolia (dall’album Ehi!Negrita), dopo l’ultimo concerto si è fermata a Salvador de Bahia e Rio De Janeiro, dove ha registrato alcuni brani del nuovo disco le cui linee guida erano già state realizzate prima ancora che terminasse il precedente tour.
La band torna con un progetto che ha un sapore tutto nuovo e che si discosta dai canali promozionali tradizionali. Il primo singolo inedito dal titolo “Sale” è infatti disponibile solo in dowloading nei più importanti negozi online dal 20 dicembre ed è accompagnato da un video realizzato tra Brasile e Andalusia attualmente in rotazione sulle principali televisioni musicali.
“Sale” sarà contenuto nel nuovo album dei Negrita in uscita a fine gennaio. Il brano è una dirompente combinazione di funk e rock arricchita dalle percussioni di Peu Meurray e Boghan Costa, due musicisti di Salvador de Bahia e con la partecipazione di Gabriel O’ Pensador, esponente di spicco della scena rap brasiliana dalle forti connotazioni sociali.
XZIBIT: il nuovo albumWeapons Of Mass Destruction" da Sony Music
Rappresentante di spicco del West Coast Hip Hop, Xzibit è giunto, con "Weapons Of Mass Destruction", al suo quinto album.
Venuto alla ribalta per la prima volta nel 1995 - quando ha fatto un tour con Tha Liks come membro della Tha Likwit Crew (con Tha Liks, Defari e King Tee) - Xzibit è noto anche per la sua virulenza verbale e per l'alta qualità della produzione dei suoi dischi.
Anche per la realizzazione di questo nuovo "Weapons Of Mass Destruction" non si è smentito e ha chiamato a raccolta una schiera di collaboratori di prim'ordine: Rik Rock, Rockwilder, Thayod, Hi Tek, Khalil, Denaun Porter, Sir Jinx, Battlecat, Jellyroll, Timbaland, MC Lyte, Busta Rhymes,DJ Muggs e Strong Arm Steady.
A proposito di "Weapons Of Mass Destruction" Xzibit ha dichiarato: "Voglio che la gente ascolti queste nuove canzoni con attenzione, che pianga con me, che rida con me, che balli con me e, soprattutto, che pensi..."
Nata da una scommmessa tra l'autore e l'editore Pironti questa breve e brillante dichiarazione d'amore ad uno dei più romantici mezzi di locomozione di tutti i tempi è divenuta poi un libro delizioso, scritto con ottimo e serrato stile e grande piacevolezza anche formale. Giancaspro, che attualmente dirige la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, tramite il suo appassionato "elogio dell'autobus", rivive la sua fanciullezza, il rapporto con la sua città natale, Napoli appunto, sempre molto intenso e complice, nonostante le difficoltà, specie ambientali, il rumore continuo e spesso sopra le righe, la vivibilità relativa che si trova ad affrontare pressochè da sempre chi vive nella metropoli partenopea. Eppure lasciarsi andare ai ricordi è inevitabile, ritrovare il senso delle cose più semplici, recuperare con la fantasia l'immagine di un vecchio filobus che collegava la collina al centro, anche quando c'era la neve, copiosa come nel '56....
Vi sentite tutti più buoni ? Avete voglia di esprimere i sentimenti natalizi con un bel coro ? Se amate Santa Claus e volete convincerlo ad essere generoso con voi sotto l'albero dimostratelo con i fatti: su ogni tavolo del Blue Inn verrà fatto trovare il libretto dei testi delle canzoni che Franz Campi e la sua band eseguiranno dal palco. Da "Banane e lampone" a "Buonasera" ce ne sono per tutti i gusti.
I migliori "coristi" verranno premiati con consumazioni gratuite. E nella migliore tradizione del cantautore bolognese Franz Campi, più o meno ogni canzone si traduce nel racconto, ironico e poetico, di personaggi sospesi tra Pirandello e Dickens, pieni di dubbi e contraddizioni ma sempre aggrappati al filo della passione, anche quella più inenarrabile.
Un affettuoso ed originalissimo saluto al Santa Claus più politicamente scorretto.
Insieme a Franz una formidabile band: al pianoforte Alessandro Altarocca, alla chitarra Domenico Caliri, alla batteria Andrea Pizzuti, ai fiati Corrado Terzi, al contrabbasso Tiziano Zanotti, e, alla voce, la show-girl e cantante Barbara Giorgi.
Ospite della serata Paola Angeli, vincitrice del Premio della critica al Festival di Recanati 2001, che anticiperà alcuni brani del suo nuovo album su cui sta lavorando insieme a Massimo Carpani.
Martedi 21/12 alla Casa 139 di Milano ore 22,00 in occasione della rassegna Acusticamente e con la collaborazione della Cyc promotion
GOODMORNINGBOY
presenterà il nuovissimo album dal titolo
"Hamletmachine"
c&p 2004 urtovox rec.
Dopo i concerti che lo hanno visto impegnato dalla Germania alla Sicilia il ragazzo del buongiorno sbarca finalmente a Milano accompagnato dalla sua fedele band composta da:
Lorenzo Corti-Chitarra-Piano (C.Donà,C.Basile,Musical Buzzino) Marcello Sorge-Batteria (C. Basile,Musical Buzzino) Luca "Carezza" -Basso (Musical Buzzino). ingresso 8 euro
Di Soucy si era avuto modo di apprezzare in precedenza il bellissimo "La ragazza che amava i fiammiferi", storia di resistenza infantile al fato avverso e alla spietata indifferenza, fatta di superficialità e pregiudizi, del mondo degli adulti. Protagonista di "Music hall" è, in una caotica New York popolata di speculatori ed opportunisti senza scrupoli, un magro e simpatico giovanotto, Xavier, che sbarca il lunario da apprendista demolitore : un lavoro che lo porterà ad essere molto presto disoccupato e quindi alla mercè di un ricco proprietario di music hall che lo farà esibire nei suoi teatri assieme ad una ranocchia che il malcapitato giovane ha conosciuto per puro caso nel mezzo del cantiere dove si guadagnava da vivere prima e che si mostra essere ottima ballerina, artista nata. Per soddisfare la sete di divertimento del pubblico Xavier dovrà prestarsi ad ogni sorta di squallida esibizione, spesso e volentieri subendo anche maltrattamenti fisici dagli spettatori, e registrare la mancata partecipazione del piccolo animale. Satira pungente su un certo mondo dello spettacolo di gusto greve e plautesco, preoccupato solo di offrire un intrattenimento dozzinale e solo in apparenza fantasmagorico e luccicante.
Abbiamo lasciato i Negrita alla vigilia della partenza di una tournèe che li ha visti impegnati prima dell’estate in vari paesi del Sud America. La rockband reduce dal successo di Magnolia (dall’album Ehi!Negrita), dopo l’ultimo concerto si è fermata a Salvador de Bahia e Rio De Janeiro, dove ha registrato alcuni brani del nuovo disco le cui linee guida erano già state realizzate prima ancora che terminasse il precedente tour.
La band torna con un progetto che ha un sapore tutto nuovo e che si discosta dai canali promozionali tradizionali. Il primo singolo inedito dal titolo ‘Sale’ verrà infatti reso disponibile solo in dowloading nei più importanti negozi online dal 20 dicembre e sarà accompagnato da un video realizzato tra Brasile e Andalusia in rotazione sulle principali televisioni musicali a partire dalla stessa data.
‘Sale’ sarà contenuto nel nuovo album dei Negrita in uscita a fine gennaio. Il brano è una dirompente combinazione di funk e rock arricchita dalle percussioni di Peu Meurray e Boghan Costa, due musicisti di Salvador de Bahia e con la partecipazione di Gabriel O’ Pensador, esponente di spicco della scena rap brasiliana dalle forti connotazioni sociali.
(cit.: “L’aria sporca… arriverà…
Ma mi convinco… che forse è un brutto sogno e passerà…”)
Ad aprile partirà da Mestre (Ve) il nuovo tour dei Negrita, organizzato dall’agenzia fiorentina Live (per informazioni: 055 5520575, www.liveinitaly.com).
Queste le date del nuovo tour finora confermate:
1 APRILE MESTRE (VE) PALASPORT 2 APRILE BRESCIA PALA S.FILIPPO 4 APRILE VERONA TEATRO EXTRAVAGARIO 5 APRILE FIRENZE SASCHALL 7 APRILE MILANO ALCATRAZ 8 APRILE ROMA 9 APRILE CESENA CARISPORT 14 APRILE MODENA VOX 15 APRILE GENOVA MAZDA PALACE 16 APRILE P.TO S.ELPIDIO PALASPORT
Le terre/Poesia Dvd 63 min. - regia di Filippo Carli + Volume Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio
Per la prima volta, Valentino Zeichen racconta in un video, attraverso le sue poesie, i suoi ricordi e la sua incredibile conoscenza della storia di Roma, i luoghi della città dove vive da sempre.
Luoghi che sono essi stessi tema centrale e fonte d'ispirazione della sua ultima e fortunata raccolta poetica Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio, allegata al video, che costituisce a tutt'oggi forse il vertice assoluto dell'opera poetica di Zeichen. Con il suo caratteristico spirito caustico e brillante, Zeichen ci accompagna in una personalissima "passeggiata" attraverso la Roma di piazza del Popolo e Villa Borghese, del Gianicolo e della Bocca della Verità, del Vittoriano e dell'Appia Antica, come attraverso la Roma delle periferie più suggestive e degli angoli meno conosciuti, raccontando storie e aneddoti e legando insieme le varie tappe del percorso attraverso le sue poesie dedicate a Roma e a un'idea di romanità che, per Zeichen, continua a vivere dall'epoca dell'Impero a oggi.
Valentino Zeichen è nato a Fiume e vive a Roma. Nel 2004 è uscita per gli Oscar Mondadori la raccolta completa dei suoi versi: Poesie (1963-2003). Tra i suoi altri libri: Area di rigore (Cooperativa scrittori, 1971), Museo interiore (Guanda, 1987), Gibilterra (Mondadori, 1991), Metafisica tascabile (Mondadori, 1998). È unanimamente considerato uno dei maggiori poeti italiani contemporanei.
"Una lettura in apnea dalla prima all'ultima pagina. Un emozionante romanzo sull'eterno quesito: chi è davvero colpevole?"
Giorgio Faletti
L'omicidio di una prostituta infiamma le cronache della tranquilla La Spezia. Il compito di gestire le indagini spetta all'irreprensibile e brillante giudice Altero, che ha a sua disposizione un'unica testimonianza: quella di Svevo, un bambino che ha casualmente assistito al brutale assassinio. Sarà Svevo a fornire al giudice i primi, preziosi indizi, raccontando - anzi disegnando, poiché dalla sera del delitto ha smesso di parlare - che l'omicida guidava una Porsche verde. Ed è il proprietario di una Porsche verde, Niccolò Guerra, figlio di uno degli uomini più ricchi della città, ad essere presto incriminato dell'omicidio. Ma improvvisamente una misteriosa e-mail firmata "Mimosa" segna l'inizio del crollo delle sue certezze: Guerra, secondo il messaggio, è innocente, e il giudice sta commettendo un terribile errore. Poco dopo, la notizia che Guerra si è suicidato nel carcere in cui era rinchiuso in attesa del processo spinge Altero a riaprire le indagini. Nel corso di un nuovo incontro con Svevo, un disegno del bambino confermerà un tremendo sospetto che già aveva iniziato a farsi strada nella sua mente: il piccolo testimone è daltonico! Per il giudice Altero ha inizio un lento precipitare nell'inferno della colpa e del rimorso, dal quale cercherà di trarsi fuori avviando un percorso d'indagini parallelo che lo porterà a contatto con una realtà sotterranea fatta di ambienti e uomini sordidi e dannati. Ma solo una drastica decisione potrà, forse, restituirgli la pace: inscenare la propria colpevolezza.
Piero Degli Antoni, nato a Bergamo, vive e lavora a Milano. È autore dei romanzi Gli uomini preferiscono le altre e Sarò sincero, e del fortunato giallo La verità è un'altra, pubblicato da Fazi Editore, che con L'udienza è tolta costituisce un unico, ideale viaggio narrativo e morale.
CHRIS BACHELDER - "Orso contro squalo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
C'è un particolare che meglio di altri forse spiega i tempi raccontati da Bachelder : nel suo mondo veloce, supermoderno, pieno di comodità sempre più tecnologicamente confortanti, i televisori non hanno più il pulsante di spegnimento. Sono quindi dei monitor perennemente accesi su una nevrotica quotidianità in grado di rendere sempre più labili i confini tra vissuto e finzione, tra il virtuale e il reale. All'interno di questo universo in ogni caso non palpitante, sempre un po' ovattato, i mass media imperano senza opposizione alcuna, inventando falsi eventi dal nulla, vendendo il superfluo come necessario e monopolizzando l'attenzione di intere famiglie di allucinati consumatori. Anche un fantomatico match tra animali, un orso contro uno squalo, può diventare, nello Stato sovrano di Las Vegas, "il più grande spettacolo nella storia documentata del mondo" , cui tutti vorrebbero assistere dal vivo e cui invece riusciranno a presenziare soli i fortunati vincitori di un concorso appositamente messo su per l'occasione. La parodia sarcastica e la satira di costume dai polemici, amarissimi risvolti , ben si sposano in questa ispirata e sofisticata provocazione letteraria di drammatica attualità.
Info biglietti: www.estragon.it - Estragon Shop info-line 051-241554
GIOVEDI’ 10 FEBBRAIO
ROMA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia, 42 Info-line 06-70305684
prezzo del biglietto 10,00 euro
VENERDI’ 11 FEBBRAIO
MILANO – Luogo da definire
SABATO 12 FEBBRAIO
GIAIS DI AVIANO (PN) – VELVET
Strada di Cortina, 40 Info-line 0434-656166
prezzo del biglietto 10,00 euro
The Radio Dept. sono quattro ragazzi riservati ma sensazionali provenienti daMalmo, Svezia.
Prendono il nome dall’ insegna di una stazione di servizio-riparazione radio di una piccola cittadina svedese, Lund, “Radioavdekningen” (niente meno che The Radio Department in Svedese).
Johan Duncanson e Martin Larsson fondano il gruppo alcuni anni fa, aggiungendo Kim Sjolander al basso e Daniel Tjader alle tastiere durante gli anni.
Già acclamati dal pubblico e apprezzati dalla stampa nel loro paese, è grazie alla XL Recordings che finalmente si fanno conoscere nel resto dell’Europa. Il loro album di debutto , “Lesser Matters”, è un bell’album composto da deliziose canzoni e suoni distorti in equale misura con effetti drammatici.
Il loro classico suono indie-pop ricorda quello dei Slowdive, My Bloody Valentine, e i Boo Radleys
( “Everything’s Alright Forever” e “Giant Steps”), oltre a utilizzare sonorità fresche e attinenticome quelle di The Postal Service.
The Radio Dept. sono un gruppo con molte sfaccetatture; possono essere dolcemente attraenti come stranamente vorticosi, e comunque lontani dal convenzionale.
Canzoni come “Where Damage Isn’t Already Done” e “Why Won’t You Talk About it?” evidenziano il loro lato grezzo e melodico allo stesso tempo, dall’altra parte la favorita canzone dal vivo “1995” scritta da Johan mostra uno smembramento nella forma, mentre la delicata strumentale “Slotter # 2” ci riporta alla dimensione originale .
La Provincia di Milano/Settore Cultura promuove, in collaborazione con il Servizio Parola, Liturgia, Dialogo dell'Arcidiocesi di Milano e numerosi Comuni del territorio provinciale, la rassegnaLa Musica dei Cieli - Voci e musiche nelle religioni del mondo, concerti in chiese di Milano e dei Comuni del territorio provinciale, giunta all’ottava edizione.
Per domenica 19 dicembreLa Musica dei Cieli prevede un appuntamento particolare:
GIOVANNI LINDO FERRETTI e AMBROGIO SPARAGNA presentano “LITANIA”.Unico appuntamento a SENAGO (Chiesa S. Maria Assunta – P.zza Carlo Marx, località Senaghina)
“LITANIA” è una composizione di ispirazione liturgica, una sacra rappresentazione che comprende sia parti dell'Ordinarium della Messa (Signore pietà, Gloria, Credo, Santo, Agnello di Dio), inni (Te deum), preghiere (Miserere, Salve Regina, Padre nostro), ma anche canti paraliturgici della tradizione popolare italiana arrangiati da Ambrogio Sparagna ed alcune composizioni di ispirazione religiosa di Giovanni Lindo Ferretti (Paxo de Jerusalem, Madre, Intimisto). La tessitura musicale è costruita attraverso un uso articolato delle voci, protagoniste della partitura, che si alternano in un continuo gioco compositivo sia in forma monodica che polifonica. Su questo impianto, accompagnato dagli strumenti musicali popolari (zampogna e ciaramella, ghironda, armonium, organetto,torototela, tofa) e segnato da alcune azioni stilizzate di danza, si muove la voce di Giovanni Lindo Ferretti che “dialoga” con Ambrogio Sparagna e il gruppo Vox Clara.
L’intera opera si ispira musicalmente ai modi dei canti religiosi di tradizione orale. Le strutture melodiche, i ritmi, i modi esecutivi e i procedimenti compositivi impiegati nella scrittura, sono quelli tipici del nostro folklore musicale; ogni canto possiede uno specifico riferimento nella tradizione etnomusicologica italiana. Litania mira a ricostruire l’antico legame tra canto liturgico e canto popolare.
GIOVANNI LINDO FERRETTI (voce) e AMBROGIO SPARAGNA (voce, organetto, zampogna) sono accompagnati dal gruppo Vox Clara: Erasmo Treglia (ciaramella, ghironda, violino), Lorenzo Esposito (voce), Clara Graziano (voce, organetto, tamburello e danza), Annarita Colaianni (soprano), Arianna Rumiz (contralto), Vittorio F. D'Amico (tenore), Pietro Albano (basso), Chiara Ferretti Bagni (danza).
Il concerto inizia alle ore 21.00. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Informazioni al pubblico: Provincia di Milano/Settore cultura: tel.02.7740.6311/6352
LOSINGTODAY, the Indie Music Magazine, nata a fine anni novanta negli USA, da qualche mese è sbarcata in Italia con una stimolante edizione locale: è la rivista che si occupa del panorama musicale indipendente italiano, europeo e americano.
LOSINGTODAY è ora alla terza uscita italiana con il consueto CD COMPILATION omaggio allegato.
LOSINGTODAY è disponibile in edicola, nei circuiti Feltrinelli/Ricordi, nei negozi specializzati e per abbonamento.
Nel numero 3, tra le altre cose: REM, ELEFANT, JENS LEKMAN, DEUS, AMERICAN MUSIC CLUB (per i contenuti extramusicali, LIVINGTODAY è dedicato alla cinematografia). CD compilation con TRIBECA, EDWOOD, ANT, MONSTER MOVIE e molti altri.
LOSINTODAY ha appoggiato ed è stata presente al MEI 2004 e ha partecipato nel mese di novembre a "360 gradi & oltre" l'incontro di comunicazione indipendente alla FNAC di Torino curata da AudioCoop Piemonte.
Venerdi 17/12 al Covodi Bologna (Viale zagabria) ingresso 5 euro Sabato 18/12 al FreeMuzikdi Brescia (Via Val Saviore) ingresso 10 euro con consumaz.
...A TOYS ORCHESTRA presenterà in concerto il nuovissimo disco "Cuckoo Boohoo"
(c&p 2004 urtovox rec)
Inizio spettacoli ore 22,00
Dopo i successi raccolti dal clip relativo al brano "Peter Pan Syndrome" Vincitore del premio speciale Musica di Repubblica come miglior clip originale e del premio per la migliore fotografia ottenuto nell'ambito del concorso "Video cllipped the radio stars" indetto dalla Fandango in collaborazione con Musica di Repubblica,la band approda in due dei migliori rock-club italiani per la presentazione del loro nuovissimo album "Cuchoo Boohoo".
Queste alcune opinioni di chi ha visto la band dal vivo:
LIVE REPORT http://www.rockit.it/pub/c.php?x=463
LIVE REPORT http://www.musicboom.it/mostra_art.php?categoria=concerti&Unico=20041103074220
Accorrete numerosi per assistere ad un concerto che vi lascerà a bocca aperta!!!
Rivelazione dell'anno anche sul versante live dove la band esprime al massimo un talento fuori dall'ordinario dando vita a set infuocati e carichi di pathos.
queste le prox date:
12/01 @ Banale-Padova 26/01 @ Baraonda-Cinquale di Massa-Massa 27/01 @ Antidox-Torino 28/01 @ Sonic Lab - Pesaro 29/01 @ Jail-Legnano-Milano 04/02 @ Redline-Vicenza 22/02 @ Casa 139-Milano 24/02 @ Transilvania-Bologna tbc 26/02 @ Sonar-Colle Val d'Elsa-Siena
Peccato davvero che uno scrittore talentuoso e originale come Kennedy Toole sia scomparso così giovane ( a soli 32 anni, nel '69) e suicida poi. Avrebbe sicuramente avuto ancora tanto da dire in questi anni difficili per l'America, specie per quella parte di essa che vive quotidianamente l'altra faccia, quella più oscura e spesso priva di speranza, del classico, felice e luminoso sogno americano. Toole anche nel suo più famoso romanzo, "Una banda di idioti", si soffermava a narrare le vicende di vita di un giovane grassone anticonformista che si trovava a dover affrontare, per il suo stesso modo di essere, le grettezze e le chiusure aprioristiche dei benpensanti. C'era una malinconica, assai incisiva ironia in quella storia che a tratti spingeva al sorriso amarognolo e disilluso. C'è anche in questo bellissimo "La Bibbia al neon", anche se più sfumata dalla stessa ambientazione della storia con il suo evolversi decisamente drammatico, con il suo sottofondo di disperazione autentica che intristisce, commuove, emoziona, lasciando dentro un grande senso di solidarietà nei confronti del protagonista della narrazione che è un giovane della provincia statunitense che deve affrontare una situazione familiare di miseria e degrado con un padre scomparso in guerra, una madre impazzita dal dolore ed una premurosa zia artista docile e presente fino alla drastica decisione di andar via a cercar la sorte lontano con il suo uomo. Un mondo piccolo e meschino, di fondamentalismi religiosi ipocriti quello che ruota intorno alla complicatissima crescita del giovane che deve fare i conti con pastori fanatici, "difensori del bene" nella battaglia contro il male, il peccato, il sesso, la mancanza di fede assoluta e bigotta in Dio. Dopo aver provato seppur per un breve istante un sentimento amoroso nei confronti di una sfuggente ragazza al giovane non rimarrà altro che cercare di ricominciare la sua esistenza da qualche altra parte, lontano dai pregiudizi della valle, al riparo dalle possibili conseguenze di un gesto compiuto folle, anche se umanamente comprensibile. Un capolavoro assoluto di letteratura dolente e d'arte vera.
A 16 anni compare nuda in foto sulla terza pagina del Sun. A 19 anni firma il primo contratto discografico e conquista le classifiche dei dischi più venduti in tutto il mondo con il singolo“Touch Me”.
Mito di una generazione (soprattutto maschile), famosa per il seno prorompente, SAMANTHA FOX è stata il grande sex-symbol nel panorama musicale degli anni ’80.
Sarà proprio lei, in carne ed ossa (carne soprattutto!), a festeggiare con l’Estragon di Bologna il secondo “Party anni ’80”.
L’appuntamento è per mercoledì 5 gennaio 2005 alle ore 22 al rock club di via Calzoni 6/h.
Nata a Londra nel 1966, la prorompente artista che farà sognare intere generazioni a soli 16 anni fa già parlare di sé posando "senza veli" per il giornale "Daily Sun". La popolarità come modella la porta presto ad un contratto discografico e nel 1986 incide il suo primo singolo "Touch me" che è tutto un programma: un pop ballabile e sessualmente ammiccante, con gradevoli ritmi e semplici melodie. Con l'album "Samantha Fox" vende 1.800.000 copie e rimane in testa alle classifiche britanniche per mesi.
Samantha continua la sua carriera in TV e come modella, mentre le sue canzoni continuano a spopolare ("Nothing gonna stop me now" e "Naughty girls need love too" sono entrambe datate 1987). All'inizio degli anni '90, dopo aver pubblicato una raccolta dei suoi successi, Samantha si prende una pausa, ma torna nel 1997 con un nuovo look, compare come Playmate di Playboy e lancia l'album "21th Century Fox".
Samantha oggi continua a cantare e può vantare la bellezza di 90 siti internet dedicati a lei (non sempre per motivi musicali) e 10.000 fan clubs. Il suo ultimo disco, uscito nel 2001, si intitola “Watching You Watching Me”. Ma si dice sia già al lavoro per una prossima uscita.
Intanto è tornata a far parlare di sé attraverso la stampa scandalistica, sposando nel marzo 2003 alle Hawaii l’amica Myra Stratton.
Dopo anni di assenza dai palchi italiani (la sua ultima apparizione fu ad un programma televisivo di qualchce anno fa) la bionda Samatha torna dunque alla carica.
Vale davvero la pena di “godersela” dal vivo mercoledì 5 gennaio a Bologna.
Sarà l’unica apparizione sul Continente programmata da Samantha Fox per questo inverno.
Ingresso € 10. Informazioni e prevendite: 051 241554.
Gli A67, con la canzone "Voglia e parlà", hanno vinto il premio SIAE per il miglior brano scelto tra i 12.000 arrivati nella stagione 2003-2004 a DEMO, il programma di Radio1 RAI ideato e condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo.
Il gruppo di Secondigliano (Napoli), formato da Daniele Sanzone (voce), Andrea Verdicchio (sassofono), Enzo Cangiano (chitarra), Alfonso Muras (basso) e Luciano Esposito (batteria), è nato nel 1996 con l¹obiettivo di portare alla luce le realtà di una periferia troppo spesso dimenticata e tornata tristemente e drammaticamente di attualità negli ultimi giorni per i gravi episodi legati alla criminalità.
"Uscire da Secondigliano per fare un disco è un miracolo" ha dichiarato al momento della premiazione al "The Place" di Roma lo scorso 23 novembre il presidente della SIAE Franco Migliacci, che ha espresso la sua ammirazione per il progetto artistico degli A67.
Il breve live degli A67 è stato introdotto da Niccolò Fabi, presente come testimonial insieme a Dario Salvatori, Luca Barbarossa e Mimmo Locasciulli.
Nel corso della serata al "The Place" (uno dei più noti locali con musica dal vivo della capitale) il presidente della Siae Migliacci ha premiato anche i due autori di DEMO, Marengo & Pergolani per aver realizzato un programma radiofonico che in tre anni è diventato un vero e proprio cult per i giovani desiderosi di emergere ed arrivare nel mondo della musica.
Il direttore generale della Siae Gianni Profita ha invece consegnato una targa al vicedirettore di Radio1 Gianfranco D¹Anna come responsabile di DEMO, una trasmissione che non solo risponde alle finalità del servizio pubblico, ma anche a quelle della Siae, da sempre a sostegno della creatività italiana.
La SIAE inoltre ha ripetuto la premiazione a Marengo e Pergolani in occasione del MEI 2004, durante la seconda edizione del Premio Italiano della Musica Indipendente sabato 27 novembre alle ore 16.
* Venerdi' 3 dicembre alle 24.30 DEMO manderà in onda le esibizioni dei cinque candidati al Premio SIAE e il concerto che i vincitori A67 hanno fatto al The Place.
LE AVVENTURE DI LUCIO BATTISTI E MOGOL" GIA' AL QUARTO POSTO NELLA CLASSIFICA DEI DISCHI PIU' VENDUTI
Pubblicato il 26 novembre, il triplo cd "Le avventure di Lucio Battisti e Mogol" entra direttamente al 4°.posto nella classifica Fimi/Nielsen dei dischi più venduti. E' bastata dunque una sola settimana di rilevazione per la conferma che non esistono limiti di tempo, mode o generi al genio della più famosa coppia della canzone italiana. Lo splendido cofanetto ( prezzo consigliato EUR 29.90 ) vede raccolte le più belle canzoni tratte dai 12 album ufficiali realizzati dal 1969, anno di "Lucio Battisti", al 1980, data di "Una giornata uggiosa", il lavoro che segnò la fine della collaborazione. "Emozioni", "Non è Francesca", "Pensieri e parole", "Acqua azzurra acqua chiara", "Anche per te", "Amarsi un po'", "Comunque bella", "Un'avventura", Mi ritorni in mente", "29 settembre", "Il mio canto libero", sono solo alcuni tra i 50 brani dei 3 cd, tutti corredati dei relativi testi e di un ricco contenuto fotografico. Oltre al remastering digitale delle canzoni e la grande cura spesa nella confezione del materiale illustrativo, quel che fa la differenza di questa edizione è la presenza di tre brani, di cui due notissimi, che per la prima volta ascoltiamo dalla stessa voce di Lucio. Si tratta di "Vendo casa" che Battisti scrisse per i Dik Dik nel 1971; ma ancora più curioso è trovarlo in veste di puro interprete ne "La spada nel cuore" di Mogol e Donida nella versione con cui avrebbe dovuto partecipare al Festival di Sanremo del 1970: come è noto, la canzone venne poi assegnata alla inedita coppia Patty Pravo - Little Tony diventando un grande successo in particolare per quest'ultimo. Infine lo ascoltiamo ne "Le formiche", una canzone del 1969 scritta per Wilma Goich. "Vendo casa" è il singolo promozionale trasmesso da tutte le radio dal 26 novembre ed è l'inedito su cui la critica si è espressa con più entusiasmo: "...Una sconvolgente versione di Vendo casa, scritta per i Dik Dik e qui cantata da Lucio, voce e chitarra, con un'adesione emotiva e una semplicitàicastica - "Hai mai sentito una chitarra dare, da sola, tante emozioni?" - che danno i brividi." (Romana/Il Giornale); "...Spicca tra questi Vendo Casa, eseguita col solo accompagnamento di chitarra, un'esecuzione magistrale, da rimanere senza fiato." (Castaldo/La Repubblica); "...Un gioiello, Vendo casa." (Molendini/Il Messaggero); "...Echeggiano le note di Lucio Battisti che, con sola chitarra, canta in modo energico e graffiante "Vendo casa", divenuto poi il cavallo di battaglia dei Dik Dik. La chitarra è quasi una percussione, lo stile vocale di una modernitàtravolgente." (Fegiz/Corriere della Sera); "...Il primo inedito è una bellissima versione di "Vendo casa", lanciata nel '71 dai Dik Dik. Ma Battisti è dall'altra parte del mondo:voce e chitarra che scivolano leggeri, come oggi sa fare solo Prince." (Tortarolo/Il Secolo XIX); "...Soprattutto "Vendo casa", che conosciamo dei Dik Dik, è un provino sconvolgente per vigore moderno:voce e chitarra secca, ridisegna la canzone e la storia che contiene." (Venegoni/La Stampa); "...una versione di Vendo casa, chitarra acustica e voce che con la sua bruciante intensitàlascia stupefatto il piccolo gruppo di giornalisti." (Biamonte/L'Unione Sarda); "...Vendo casa, che Battisti scrisse per i Dik Dik nel 1971, è un vero capolavoro. Lucio, chitarra acustica e voce bruciante di intensità, offre del brano una versione libera da schemi orchestrali che lo legherebbero irrimediabilmente al passato." (Gallori/Kataweb).
Così Mogol nella presentazione del cofanetto:
"Questi cd sono una sintesi del lavoro che io e Lucio abbiamo svolto insieme in 12 anni divertendoci in piena libertàsenza alcuna preoccupazione né pressione commerciale. "Devo la mia fortuna nell'aver creduto in un pazzo" mi disse un giorno Lucio. Il pazzo ero io e di queste parole gliene fui grato anche se il successo Lucio lo deve alla sua genialità, alla sua volontàe alla grande umiltàche ha sempre nascosto dietro uno scanzonato atteggiamento bullesco. Lucio Battisti è un grande artista morto solo fisicamente. La sua voce, la sua musica e i suoi arrangiamenti sono ancora nelle orecchie e nel cuore di tutti gli italiani, quelli della nostra etàe anche in quelli dei nostri figli. E lo saranno probabilmente anche per altre generazioni che devono ancora nascere."
Formazione varesina di otto elementi, tra cui una sezione fiati davvero molto efficace e caratterizzante, i Gazpacho mischiano nel loro suono vari generi musicali , dallo ska, al reggae, al blues allo swing, con echi di caliente Sudamerica sparsi un po' dappertutto, con divertita e divertente energia. Tutte le canzoni presenti in questo comunicativo e corroborante "Dollari & nuvole" sono belle piene di colori forti e di melodia torrida e incalzante che coinvolge e spinge inevitabilmente alla danza. Tra i titoli l'irresistibile "Dimmi perchè", l'originalissima, toccante "Disoccupato", con le sue verità sempre più drammatiche e del tutto ignorate dai mass media, la stessa romanticamente old fashion "Dollari e nuovole", la delicata, appassionata "Settimo cielo" . Ottimamente suonato e realizzato. Imperdibile.
IL LIBRO VERRA' PRESENTATO AL NOIR IN FESTIVAL DI COURMAYEUR GIOVEDì 9 DICEMBRE ALLE ORE 16 PRESSO IL CIRCOLO NAPAPIJRI DELL'HOTEL ROYAL
IL LIBRO
· Bestseller assoluto in patria, premiato anche dal prestigioso Prix Sang d'Encre 2002 come miglior giallo del 2002
· Un thriller classico, agghiacciante, senza fiato, con il ritmo ossessivo di Jeffery Deaver, la suspense insostenibile di Thomas Harris, la precisione chirurgica di Patricia Cornwell
· Un protagonista memorabile, che tornerà anche nei prossimi romanzi dello scrittore
· Il libro diventerà un film per la regia di Costa Gravas
Portland, Oregon, ai giorni nostri. Una serie di efferati omicidi che vedono vittime giovani donne sconvolge la città. Delle indagini si sta occupando l'ispettore Brolin, che ha lasciato l'incarico di profiler all'FBI perché desiderava un po' di azione. Di azione ne avrà fin troppa, considerate le caratteristiche dei delitti: le vittime hanno tutte le mani tagliate di netto e il viso sfigurato da un acido. Brolin è davanti a un dilemma: si tratta del parto della mente malata di un serial killer o piuttosto sono omicidi rituali di una setta satanica? Quando una giovane studentessa di psicologia scompare nel nulla e sembra destinata alla stesso tragico destino, il poliziotto sa che deve fermare l'allucinante striscia di sangue che imbratta le strade di Portland.
L'AUTORE
MAXIME CHATTAM,26 anni, è il "golden boy" del mondo editoriale d'oltralpe. Dopo gli studi di criminologia e psicologia forense, ha scoperto che la sua vera passione era la scrittura e per riuscire a trovare il tempo e il denaro per terminare questo suo primo romanzo ha lavorato come commesso in una grande libreria parigina. I suoi sacrifici sono stati premiati da un enorme successo di critica e di pubblico. Sonzogno pubblicherà anche i prossimi due capitoli della trilogia che vede straordinario protagonista l'ispettore Joshua Brolin della polizia di Portland. Un'ultima curiosità: il suo vero cognome non è Chattam bensì Drouot. L'editore francese ha preferito "americanizzarlo" in occasione del lancio, per esaltare le caratteristiche da grande thriller made in USA del romanzo. Per maggiori informazioni http://www.maximechattam.com/fr/intro.php
HANNO DETTO
"Il meccanismo funziona alla perfezione: ritmo indiavolato, personaggi convincenti, colpi di scena continui. Per la sua giovanissima età Chattam dimostra una sorprendente capacità di creare trame intricate e intriganti, atmosfere angosciose particolarmente efficaci – LE MONDE
"L'autore ha fatto proprie le lezioni di Thomas Harris e di Jean-Christophe Grangé (I fiumi di porpora). Il risultato è un romanzo da non regalare a chi già soffre d'insonnia." – LIRE
"Più nero del nero, ecco un thriller che farà schiattare d'invidia gli americani!" – LE PARISIEN
STEPHEN VIZINCZEY - " I dieci comandamenti di uno scrittore" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Dopo il grande successo ottenuto con "Elogio delle donne mature" , Vizinczey dedica un saggio al mestiere di scrittore, in gran parte incentrato sull''analisi approdondita e sulla citazione attenta e significativa di grandi autori come Stendhal, Dostoevskij, Tolstoj, Balzac, Twain, Kleist, Nerval. Attraverso la riscoperta delle opere di questi ultimi Vicinczey ci fa rivivere epoche storiche, stili di scrittura eleganti e compiuti, aspetti evidenti e meno evidenti di un certo romanzo classico destinato a incidere nella formazione sia culturale che tecnica di una aspirante scrittore, spingendo quest' ultimo ad una lettura instancabile, consapevole e particolareggiata, al continuo nutrimento dell'ispirazione. In tal modo fornisce anche un vero decalogo di consigli e suggerimenti che può diventare un utile promemoria per chi si avvicina al tentativo letterario. Un raccolta di scritti e di "critiche" molto raffinata.