lunedì, gennaio 31, 2005

 MUSICA

L'INTERVISTA

Tao  tra Forlì e Liverpool....

 

Impulsivo, sentimentale, rock, è questo il primo album di Tao, "Forlìverpool", interamente in lingua italiana, ispirato alla musica dei Beatles e ai gruppi della beat generation; lo presenterà giovedì 3 febbraio, dal vivo, presso LA CASA 139 a Milano.

La collaborazione di un amico, un box e una branda…ingredienti semplici per la realizzazione di un album, che ruota intorno a sentimenti intramontabili come l’amore.

E’ l’amore per la musica, per sua madre, per una lei e per lo spettacolo dal vivo, come momento di forte emozione e comunicazione col pubblico. Tao, il cantante dei contrasti, esprime bene col suo nome, lo spirito del suo lavoro: le contraddizioni emotive, tipiche di ognuno di noi. 

Come nasce il titolo del tuo album?

Forliverpool è legato al nome di due città: Forlì, dove ho registrato l’album, nello studio casalingo di un mio caro amico, David Sabiu, produttore di Nek, di Madreblu e dei Naftalina e a Liverpool la cui musica mi ha sempre molto ispirato. Al di là del luogo fisico, spero che possa esprimere una sorta di dualità della mia musica e di come sono io caratterialmente, da un lato molto italiano, passionale, istintivo e dall’altro più malinconico, introspettivo, legato insomma a una certa inglesità. 

Nella filosofia cinese, il Tao dà origine al mondo e lo regge, le tue canzoni a cosa vorrebbero dare inizio?

Tao può sembrare un nome pretenzioso,  ma in realtà vuole solo essere spiritoso, vuole sdrammatizzare quei contrasti emotivi che fanno parte di ognuno di noi. Tao significa anche strada, percorso verso una meta, che per me non consiste necessariamente nel vendere dischi; mi emoziona stare sul palco, scambiare energia con chi mi ascolta. La vendita dei dischi e il successo sono solo mezzi che consentono ai cantanti di continuare a scrivere canzoni. 

 A chi si rivolgono i tuoi testi?

 Sono rivolte a un Tu ideale, spesso a una lei, ma non necessariamente a una persona fisica,  anche a un’idea, alla musica, a una speranza. Sono dirette a un pubblico vasto che va dai teenager ai 50enni nostalgici della beat generation. 

In quanto tempo hai realizzato l’album?

Le canzoni sono il risultato di qualche anno, mentre la realizzazione del disco è avvenuta in meno di un mese…mi sono ritrovato a registrare e a vivere, dormendo la notte su una brandina, nel box di casa del mio amico, adibito a studio di registrazione. E’ stata un’ esperienza molto intensa! 

Quante volte, essendo tu un cantante esordiente, hai pensato di mollare tutto?

Non dico tutti i giorni, ma molto spesso…è pur vero che altrettanto spesso ho pensato il contrario, in questo mi sento molto Tao. Fare il cantante, il cantautore, creare un’etichetta con le proprie mani è un’esperienza titanica, ma la voglia di andare avanti è più forte! 

Per alcuni, Sanremo è stato un trampolino di lancio,tu hai mai pensato di parteciparvi?

Inutile dire che nessuno disdegna Sanremo, neanche il cantante più di nicchia, ma per un esordiente rischia di diventare uno specchio per le allodole, potrebbe bruciarti prima ancora di emergere; per ora è un argomento che che preferisco rimandare.

    Francesca De Rosa  per  www.musicamusicanti.com

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domenica, gennaio 30, 2005

MUSICA - NEWS/ MAU MAU IN BRASILE

Come già accaduto in diverse occasioni, a partire dall'album "Eldorado" (pubblicato nel 1998), il 30 gennaio Luca Morino e Fabio Barovero tornano in Brasile, alla volta di Salvador De Bahia. Il Brasile è un paese molto vicino ai Mau Mau vuoi per attitudine quanto per "sabor musical" ; trascorreranno lì i giorni del carnevale per raccogliere esperienze che trasferiranno a São Paulo dove, lavorando in uno studio di registrazione con musicisti locali, inaugureranno ufficialmente la preparazione del sesto album in studio. Immaginiamo i Mau Mau tornare con parecchio materiale registrato che verrà ulteriormente elaborato in Italia nello studio di Luca e Fabio, il Mulino Mause House di Collegno (TO).
Il primo singolo vedrà la luce durante l'estate 2005 mentre il nuovo album dei Mau Mau dovrebbe essere pubblicato, su etichetta Mescal, a settembre. 
 

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sabato, gennaio 29, 2005

LIBRI/ la recensione

PIER CARLO RIZZI - "L' eredità dello zio Guido" - GARZANTI - www.garzantilibri.it

Al debutto nella narrativa, Pier Carlo Rizzi  già costruisce un suo microcosmo di personaggi ben delineati legati tra loro dalla paura come dalla voglia di vivere la vita in tutti i suoi vari aspetti, senza autodifese preventive e blocchi emotivi. Protagonista il giovane Valerio che scopre che l'amato Zio Guido,  prima di esalare l'ultimo respiro, gli ha lasciato per testamento, oltre che una discreta sommetta, anche la responsabilità di contattare il suo amico Leonino, cui ha anche riservato qualche risparmio. Valerio trova tra le carte del congiunto scomparso la foto di una bella donna con dedica amorosa : il suo nome è Tosca, ha tutti i requisiti per essere la donna sudamericana cui lo zio gli aveva accennato quasi spingendolo  a ritrovarla. Da allora Valerio e Leonino si mettono sulle tracce della bella "latina", sottoponendosi a lunghe trasvolate con spirito avventuriero e grande curiosità. L'obiettivo da raggiungere sarà anche l'occasione per i due per vivere qualche settimana di piacevole vacanza, non tralasciando il piacere di apprezzare le bellezze naturali circostanti ed un bel po' di sano divertimento. Alla fine si troveranno legati più che mai, innamorati della vita sempre e comunque, seppur con tutte le sue  possibili quotidiane avversità e tristezze. "L'eredità dello zio Guido" è un romanzo sicuramente delicato, in cui la dimensione del viaggio diventa tenero spunto di riflessione esistenziale.

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MUSICA - CD NOVITA' / la recensione

LUDOVICOVAN - "Ludovicovan"  - IPERSPAZIO - www.iperspazio.it

Già la copertina raffigurante  un computer con dei tentacoli che ne fuoriescono indica una presa di posizione abbastanza netta da ogni eccesso tecnologico : Ludovicovan si tengono alla larga dai suoni scientificamente programmati, dai manierismi di troppo. A tutto vantaggio di un indie rock piuttosto eterogeneo e pieno di energia, scandito molto bene ritmicamente e affatto malvagio negli incisi non privi di piacevole melodia.  12 i titoli tra cui la sofisticata "Autobahn" , con una bella ouverture strumentale, e la trascinante, iniziale "Mordimi le labbra" .

Pasquale Bottone ( da www.musicamusicanti.com)

  

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venerdì, gennaio 28, 2005

MUSICA/ DAL VIVO 

SUSANNA PARIGI

 

DOMANI DA MILANO PARTE IL TOUR TEATRALE

“IN DIFFERENZE”

 con testi di UMBERTO GALIMBERTI,

immagini di SALGADO,

voce fuori campo di LEONARDO MANERA e

 canzoni di SUSANNA PARIGI

 

Parte domani dal TEATRO DELL’ARTE di Milano “IN DIFFERENZE”, il tour teatrale di SUSANNA PARIGI, organizzato dall’agenzia Sette Ottavi di Vince Tempera in collaborazione con Segnali.

 

Lo spettacolo, che porta lo stesso titolo dell’ultimo disco della cantautrice fiorentina, è un atto unico su testi di UMBERTO GALIMBERTI, canzoni di SUSANNA PARIGI e immagini di SEBASTIAO SALGADO. La voce fuori campo è di LEONARDO MANERA.

 

Queste le prossime date finora confermate:

 

4 FEBBRAIO – GENOVA (TEATRO DELL’ARCHIVOLTO)

8 FEBBRAIO – FIRENZE (TEATRO PUCCINI)

21 MARZO – ROMA (TEATRO AMBRA JOVINELLI)

 

SUSANNA PARIGI (voce, piano e fisarmonica) è accompagnata sul palco da AURORA BISANTI e ALICE BISANTI (viola e violino) e MATTEO GIUDICI (chitarre) per uno spettacolo di novanta minuti che vede l’alternarsi di canzoni e monologhi. 

 

L’idea di questo tour teatrale nasce dalla collaborazione tra SUSANNA PARIGI e il filosofo UMBERTO GALIMBERTI, già sperimentata per l’ultimo disco della musicista fiorentina “IN DIFFERENZE” (prodotto da Vince Tempera per l’etichetta Sette Ottavi e distribuito da Delta Dischi). I due sono accomunati, l’una nella musica, l’altro nella riflessione filosofica, da tematiche di base molto simili: il malessere generale provocato dalle contraddizioni in cui viviamo, l’indifferenza e l’assuefazione verso distorsioni evidenti e la differenza, intesa come diversità, cultura, sfida, invenzione. Durante lo spettacolo vengono inoltre proiettate alcune fotografie di SALGADO, già autore della copertina del disco “IN DIFFERENZE”, scelte per il loro “realismo magico” così vicino ai temi trattati.  

 

Susanna Parigi con la sua vocalità,  rappresenta dunque simbolicamente il punto d’incontro tra la tragica grandiosità delle foto di Salgado e la filosofia che “aderisce alla terra” di Umberto Galimberti.

 

Queste le parole del filosofo Umberto Galimberti sul disco “INDIFFERENZE” da cui è tratto lo spettacolo: “Brevi istanti sono concessi all’uomo per accogliere l’universo. Questa cantautrice di Firenze sa che musica e sensualità sono i veicoli e i mediatori e si chiede qual’è l’origine, chi è Dio, per sapere quale altro Dio si nasconde dietro il racconto che ci hanno fatto. L’incisività della sua musica in cui risuona sia la violenza di una nota, sia la leggera pressione di una carezza, ci fa riflettere quanto la nostra comunità non sia più accogliente, quanto asfittiche e mascherate sono le parole ben educate che lì si scambiano, quanta solitudine di massa si aggira nelle nostre città, in quella menzogna della civiltà nella quale noi tutti stentiamo a trovare la nostra abituale dimora”.

      

Inizio spettacolo: ore 20.45; Ingresso: biglietti da 15,00 a 20,00 euro

Per informazioni e prenotazioni: CRT – Teatro dell’Arte, viale Alemagna, 6 – Milano. Tel. 0289011644

                                                          www.susannaparigi.it

                                                                                                               

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giovedì, gennaio 27, 2005

LIBRI/ la recensione

PAVEL VILIKOVSKY - "E' sempre verde..." - EDIZIONI ANFORA - web.tiscali.it/edizionianfora

Vilikovsky, slovacco di Bratislava, è uno degli autori più premiati dell'Europa Centrale e può vantare anche numerose traduzioni dei suoi scritti in Francia, Stati Uniti, Serbia, Bulgaria. Protagonista di "E 'sempre verde" un ex-spia di rango dei servizi segreti sin dai tempi della monarchia austroungarica che  racconta la sua carriera, la sua esperienza di assistente -amante del suo capo, ad un giovane aspirante attendente, cui lo scrittore lascerà mantenere l'anonimato fino alla fine della narrazione. A questo romanzo non manca un'ironia di fondo, paradossale, molto caustica che diviene satira politica, non sempre sfumata e a volte assai tagliente, del vecchio blocco comunista orientale.

Pasquale Bottone ( da www.iltempodileggere.com)  

 

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mercoledì, gennaio 26, 2005

 

MUSICA DAL VIVO/ IN TOUR

NEGRITA

DAL 1 APRILE IN TOUR

 

Il nuovo tour dei Negrita, organizzato dall’agenzia fiorentina Live, che porterà la rockband in tutta Italia, partirà il 1 aprile dal Palasport di Mestre (Ve).

 

Queste le date finora confermate (per informazioni: tel. 055. 5520575, www.liveinitaly.com):

 

 1 APRILE             MESTRE (VE)                PALASPORT
 2 APRILE             BRESCIA                       PALA S.FILIPPO
 4 APRILE             VERONA                        TEATRO EXTRAVAGARIO
 5 APRILE             FIRENZE                        SASCHALL
 7 APRILE             MILANO                         ALCATRAZ
 8 APRILE             ROMA                            VILLAGGIO GLOBALE           

 9 APRILE             CESENA                        CARISPORT
 14 APRILE           MODENA                       VOX
 15 APRILE           GENOVA                       MAZDA PALACE
 16 APRILE           P.TO S.ELPIDIO             PALASPORT

 

Il tour, che proseguirà con altre date in estate, sarà caratterizzato dai brani di successo dei Negrita e da quelli contenuti nel nuovo album “L’uomo sogna di volare”, in uscita venerdì 28 gennaio.

 

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martedì, gennaio 25, 2005

MUSICA/ RASSEGNE

Linien presenta

LINIENBOY ACT 2
Deposito Giordani
VIA PRASECCO, 13 – PORDENONE
50 mt dall’Università



rassegna di musica indipendente
giovedì 27, venerdì 28, sabato 29 gennaio
LINIENBOY ACT 2
rassegna di musica indipendente
ORE 21:30 ingresso € 5,00
“motore friulano elaborato
una rassegna di e con carburante friulano ed eccipienti d’oltre regione
musica indipendente,curata..che luccica.
un concept linien,un’idea no profit”


credits:

si ringrazia per la collaborazione ed il supporto virus concerti, deposito giordani, dams gorizia,riotmaker,ass.lumiere,ass.controluce,il sottoscala-fonoteca di camino



artists:

giovedì 27
H10.2 - Slow Motion Apocalypse - Afraid!

venerdì 28
Pilar Ternera - Riccio Bianco - sel: Tancredi

sabato 29
Carnifull Trio - G.I.Joe - Rosolina Mar - sel: Scuola Furano



concept: linien

installazioni e video: michele bazzana

videos: ???



progetto T’accolgo_rgo :

ciliegina sulla torta ma anche risotto o pasta al pomodoro.

concept: linien,davide macor



inizio a partire dalle 21,30 presso deposito giordani, via prasecco 13 pordenone



info:

linienboy@freemail.it

338 8268638

oppure presso:

deposito giordani via prasecco,13 pordenone

fonoteca il sottoscala camino al t. (ud)


brum...brum,brum...malgrado quest’originale incipit onomatopeico, di cui chiedo venia, s’è riacceso il Linienboy act (act 2 per rigor di cronaca), seconda edizione della rassegna di musica indi-pendente ‘friulana’  che l’anno scorso, ospitata dall’Ottagono di Codroipo, prese le sembianze di un enorme polentone fumante e che quest’anno prenderà quelle di un energico motore friulano elaborato (vige copyright).Perchè elaborato?(nessuno l’ha chiesto ma voi chiedetevelo ugualmente)..perchè utilizzerà carburante anche d’oltre regione...di questi tempi si sa, la tessera per l’agevolata conviene ben poco..



La Linien, ideatrice della rassegna, quest’anno cambierà lido al suo giocattolino:

la rassegna si svolgerà giov 27 ven 28 sab 29 gennaio al Deposito Giordani di Pordenone a partire dalle ore 21.30.



Ogni serata presenterà una prima parte dedicata all’accoglienza (..di voi che accorrerete numerosi..) con l’ascolto proposto dalla Linien come antipasto ed altre golosissime sorprese di cui ovviamente ve ne accorgerete li sul posto.In questa prima parte sarete accompagnati da proiezioni video curate da diversi artisti che avrete modo di conoscere nel corso della serata.La parte centrale sarà occupata da due o tre live performance di cui potrete leggere più avanti il contenuto.Il finale sarà dedicato alle selezioni,  set curati anche qui da nomi che poco pù avanti avrete modo di scoprire.

Insomma: la Linien vi cullerà per l’intera serata e vi darà pure il bacetto della buonanotte..(per i più viziosi vi rimboccherà le coperte e vi  spalmerà il ‘vix sinex’ in caso di bisogno..).



Ma partiamo dal principio:

il giovedi il motore verrà alimentato da H10.2, Slow Motion Apocalypse ed Afraid. Friulano si,ma elaborato sin dalla prima giornata: i primi due, rispettivamente  ex H10 (..ma va?) e ex-Slapsticks, si ritroveranno insieme ai veronesi Afraid per farvi ricrescere il pizzetto e rispolverare maglie munite di cappuccio, per dimostrare come l’emo core e lo ‘stoner’ rock sia più vivo che..vivo.

Venerdi glitch, pop, sbilenco post rock, indi-pendente, speri-mentale: chi più ne ha beato lui.

Pilar Ternera e RiccioBianco, non nuovi agli attenti lettori blowuppiani o rumoreschi ma forse nuovi per buona parte di voi, in un periodo in cui associare la parola ‘nuovo’ ad un gruppo musicale diventa cosa sempre più rara e ardua io l’ho già fatto tre volte tre.Chiude Selezione Tancredi, per scarburare al meglo il motore di cui sopra.

Sabato udite udite: insieme al (massiccio..) raggio di sole Carnifull Trio ed al loro appeal da Masters of the Universe con spada di ‘greiscull’ in mano, additivo a questo elaborato motore friulano saranno i G.I.Joe..un ‘duo’ quindi ed un trio davanti ai quali sono caldamente consigliate le scarpe da ginnastica .A farci saltellare op-op e chiudere in bellezza la rassegna ci penserà Scuola Furano, una delle più sor-prendenti uscite in chiave house electroclash racchiusa in una formula ‘quel tantino kitch’ che rende..e prende,sor-prende.



Gli ingressi?Come già detto dalle 21.30 con 5 euro per la causa , e compreso nel pacchetto il progetto T’accolgo_rgo, ciliegina sulla torta ma anche risotto o pasta al pomodoro.

Dove?Al Deposito Giordani, che ringraziamo per la calda copertina con cui ci accoglie, in via prasecco 13 a Pordenone.

..Tutte le informazioni che volete scrivendo a linienboy@freemail.it , oppure contattando il

338 8268638.



La Linien poi non smetterà mai di ringraziare tutti gli amichetti che permetteranno l’accensione di questo bel motore: inanzitutto voi che ci farete visita e poi gli artisti meccanici della rassegna, Virus Concerti, Deposito Giordani, , Riotmaker, Ass.Lumiere, Ass.Controluce, Il Sottoscala-fonoteca di Camino, i beneamati media e chiunque ci aiuti a distribuire il messaggio..thanccks.











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LIBRi/ la recensione

TRUMAN CAPOTE  -  "Colazione da Tiffany" - GARZANTI - www.garzantilibri.it

  

Un capolavoro della letteratura moderna da leggere e rileggere. Fa benissimo Garzanti a riproporre ancora una volta questo indimenticabile "Colazione da Tiffany" di Capote a beneficio di chi non abbia ancora avuto modo di imbattervicisi nella sua esperienza di lettore o di chi benvolentieri si lascerà tentare nuovamente e si calerà entusiasta ancora una volta  nelle vicende di vita della bella e giovanissima Holly Golightly, simbolo della cafè society americana anni quaranta, glamorous girl che fa strage di cuori e ama gli eccessi e la tragressiva dimensione del by night,  divenendo la risposta anticonvenzionale all'ideale di affidabile donna borghese. L'ottimista e gaudente Holly non conoscerà il senso della misura fin quando non le capiterà di frequentare il più profondo e meditativo giovane scrittore Fred.  Chi non  avesse ancora in biblioteca questo splendido, sempreverde breve romanzo,  farebbe bene probabilmente a colmare subito la lacuna...

Pasquale Bottone ( da www.iltempodileggere.com)

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lunedì, gennaio 24, 2005

MUSICA/ BLOG DUEL

E' SFIDA TRA BAND SU INTERNET

 

Il duello musicale arriva alla stretta finale. Sono state scelte le otto band arrivate in finalissima del Blog Music Duel On Line, l'innovativo appuntamento musicale ideato dalla casa discografica Camion Records per dare voce alle band emergenti. A contendersi il primo posto saranno il pescarese Altobelli (già vincitore del premio della critica al Giffoni Music Concept 2004, in gara con "Mi sono rotto), i toscani Breg, gli abruzzesi Dimensione, gli Elohym, Marydim, i Paranza Vibes, gli SM58 e i Trigono. Gli otto gruppi, selezionati tramite l’invio di mp3 al sito della Camion Records, potranno essere votati dagli internauti che visiteranno il sito www.camionrecords.com oppure che invieranno una e-mail a bmdonline@camionrecords.com. Il vincitore del Blog Music Duel On-Line, che è completamente GRATUITO, avra'  la possibilità di suonare nei più importanti festival musicali estivi o di aprire  concerti di artisti affermati.

 

Franceso Altobelli (Pescara), già vincitore del premio della critica al Giffoni Music Concept 2004 con il brano "Distratto", è in gara con il suo nuovo brano “Mi sono rotto” di cui è autore sia del testo che del coinvolgente sound.

 

I Breg (Prato), gruppo di Prato, lasciano piacevolmente il segno. La loro canzone “Un’altra novità” farà felici tutti gli amanti del sound britannico, una bella commistione tra pop e rock.

 

I Dimensione (Martinsicuro, Teramo), cinque ragazzi di Martinsicuro (TE), propongono il loro pop melodico-acustico, che ben si adatta alle atmosfere evocate nel brano che ci propongono: “Ricordi l’estate”.

 

Gli Elohym (Milano) con il loro sound brit-pop del pezzo “Essere anormale” lasciano intuire la voglia di voler fare (suonare) qualcosa di diverso ed interessante.

 

Marydim (Sulmona), al secolo Mariangela Di Michele, trasmette vitalità, allegria e spensieratezza attraverso  il pop sofisticato di “La stanza che mi manca”, brano in gara.

 

I Paranza Vibes (Salerno) hanno uno stile divertente ed originale. In “Reggae jamaica tarantella”, irresistibile invito a tuffarsi nella dance-hall, riescono fondere il ragamuffin ed il dialetto salernitano.

 

Gli SM58 (Roma) sono un gruppo hip hop della provincia di Roma. L’arrangiamento di “Roma racconta”, è piena di originalità, inventiva ed idee.

 

I Trigono (Bologna), strumentazione e arrangiamenti ispirati alle grandi band di progressive rock anni ‘70, sono in gara con il brano “Sussurro”.


 
 
 

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LIBRI / la recensione 

PAOLO ROVERSI - " Bukowsky - Scrivo racconti poi ci metto il sesso per vendere" - STAMPA ALTERNATIVA - www.stampalternativa.it   

A dieci anni dalla sua scomparsa Bukowsky rimane scrittore molto amato e punto di riferimento per chi da sempre è legato ad un tipo di letteratura che metta in relazione l'inevitabile riferimento al "sogno americano" con un ideale di vita libera, indipendente, gaudente ed "eccessiva", senza inibizioni conformiste. Paolo Roversi raccoglie in questo riuscito  pamphlet  "vita, vizi e virtù dello scrittore maledetto", coinvolgendo nel suo riuscito lavoro di "ricostruzione" del personaggio  la scrittrice Fernanda Pivano che lo conobbe e le fu amica. "Hank" in tutta la sua geniale atipicità con tanto di riferimenti ad episodi clou della sua esistenza , sia privata che professionale. Lettura interessante e scorrevole che rappresenterà un bel tuffo all'indietro nostalgico per molti...

Pasquale Bottone ( da www.iltempodileggere.com) 

postato da: Libriedischi | 11:16 | commenti

domenica, gennaio 23, 2005

 

MUSICA DAL VIVO

CHRISTOPHER CROSS

AL BLUE NOTE

 

DA MARTEDI 25 A DOMENICA 30 GENNAIO

 

L’ospite del Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano) da martedì 25 a domenica 30 gennaio sarà CHRISTOPHER CROSS, autore di canzoni intramontabili come ‘Sailing’ e ‘Ride Like the Wind’.
Christopher Cross (voce, chitarra) sarà accompagnato da Jonathan Clark  (basso), David Beyer  (batteria) e Ana Guigui (tastiere).

I concerti saranno alle 21.00 e alle 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888). L’ingresso è di 30,00 euro (sconto del 40 % per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30).

Christopher Cross è salito alla ribalta nel 1979 grazie al singolo intitolato “Sailing”. Le sue canzoni melodiche e sofisticate – pop adult contemporary – furono in qualche modo l’anello di congiunzione tra gli anni '70 e '80.

In soli quattro anni dall’uscita del suo primo disco, Christopher Cross compie diversi tour mondiali, pubblica otto hit singles, e colleziona cinque Grammy’s e un Oscar.

I suoi ultimi lavori, in collaborazione con Rob Meurer, si distinguono fra le migliori produzioni del pop contemporaneo, e come testimonianza di un artista in costante crescita.

L’uomo dei fenicotteri (ci sono “flamingos” sulle copertine di 4 dei suoi album) continua a suonare  la sua musica:  un easy listening sofisticato, con venature jazzy.

 

I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 02.69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office è il seguente: lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Martedì-Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica dalle 18.30 alle 22.30. Ogni martedì sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la radio ufficiale, va in onda  'Monte Carlo Nights live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.

 

 

 

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sabato, gennaio 22, 2005

 CD NOVITA'

MAMBASSA - CANZONE D'ODIO

 

Pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony, è approdato oggi in tutti i negozi, il nuovo CDS di Mambassa intitolato "Canzone d'Odio".

 

Canzone d’odio” è il secondo singolo tratto da Mambassa, il quarto e omonimo album della band piemontese prodotto da Davey Ray Moor.

 

Canzone d’odio” è corredato da un videoclip realizzato da Kal Karman per Movida.

 

Canzone d’odio” è un prezioso singolo.

Contiene :  due versioni della title track (radio edit e album version); la cover de “La stagione dell’amore” di Franco Battiato, grande classico, spesso eseguito durante i live della band ; “Oltre il limite”, canzone inclusa nell’album d’esordio “Umore Blu Neon” e qui riproposta nella “2004 version” ; “L’antidoto” , primo singolo tratto da Mambassa ed in questo caso impreziosito con un arragiamento per quartetto d’archi curato da Ezio Bosso.

 

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venerdì, gennaio 21, 2005

MUSICA DAL VIVO

DOPO IL SUCCESSO DEL LORO ULTIMO ALBUM “ANTICS”
DOPO IL “TUTTO ESAURITO” DEL TOUR ITALIANO DI DICEMBRE
L’ACCLAMATO GRUPPO NEWYORKESE RITORNA IN ITALIA AD APRILE PER ALTRE 3 DATE

 

INTERPOL

 

GIOVEDI’ 15 APRILE 2005

RONCADE (TV)NEW AGE CLUB

Via Tintoretto, 14 Info-line 0422-841052

CIRCOLO ARCI – ingresso riservato soci ARCI (possibilità di tesseramento in loco)

prezzo del biglietto € 21,00 + 15% diritti di prevendita

 

 

VENERDI’ 16 APRILE 2005

FIRENZESASCHALL

Lungarno Aldo Moro, Info-line 055-2638894

prezzo del biglietto € 21,00 + 15% diritti di prevendita

 

 

SABATO 17 APRILE 2005

NONANTOLA (MO)VOX CLUB

Viale Vittorio Veneto, 13 Info-line 059-361116 – 059-546979

prezzo del biglietto € 21,00 + 15% diritti di prevendita

 

 

 

Informazioni su come acquistare i biglietti:

 

-         in tutti i Punti Vendita TicketOne (per conoscere il Punto Vendita TicketOne più vicino visita il sito www.ticketone.it

oppure chiama il Call Center TicketOne 899.500.022 (per informazioni e acquisto)

 

telefonicamente con Pronto Pagine Gialle 89.24.24 (attivo 24 ore su 24)

 

- on line sul sito di Ticket One al seguente indirizzo

http://www.ticketone.it/JumpNews.asp?idChannel=377&idNews=9362&idLang=IT&idUser=0&idPerf=1528761&data=15-04-2005&dal=15-04-2005&al=15-04-2005&space=22325&citta=6649

 

 

Interpol è il suono della new wave newyorkese 25 anni dopo i Television, gli Smiths e i Joy Division. E’ la band voluta da  Paul Banks (chitarra, voce), Daniel Kessler (chitarra), Carlos D. (basso) e Sam Fogarino (batteria).

Attivi fin dal 1998, negli ultimi anni dello scorso millennio pubblicano 2 ep (uno dei quali per l’etichetta inglese Chemikal Underground, quella dei Mogwai).

Ma è solo con l’arrivo nell’organico di Sam Fogarino che la band newyorkese inizia ad avere riscontro non solo a New York ma anche oltreoceano, tanto che nel 2001 il gruppo è in tour in Inghilterra e viene ospitato nella mitica trasmissione di John Peel, oltre che essere segnalato, su NME, come una delle più interessanti realtà emergenti, accanto a gruppi come gli Strokes, Moldy Peaches e ARE Weapons, ovvero il meglio della scena emergente newyorkese.

Il loro suono è facilmente riconducibile a una visione dark e malinconica del british pop degli anni 80, in particolare quello degli indimenticabili Joy Division di Ian Curtis e dei Cure di Robert Smith.

Questo non vuol dire che il gruppo sia una clonazione o solo “derivativo” di quei suoni.

Il suono “wave” è impreziosito da arrangiamenti e pattern d’atmosfera che rendono il suono finale “acquatico”.

E poi c’è il songwriting. Ficcante come quello di un genio della canzone come Morrissey degli Smiths.

Nel novembre del 2001 la band, dopo aver suonato in giro per il mondo, entra in studio per registrare il suo disco d’esordio.

L’album, registrato da Peter Katis (Mercury Rev) e Gareth Jones (Depeche Mode, Nick Cave & the Bad Seeds, Clinic) si intitola “Turn On The Bright Lights” e conferma quanto già sentito nei due Ep che lo hanno preceduto: gli Interpol sono una band di “americani che suonano come degli inglesi", affascinati dalla new wave britannica degli anni Ottanta.

Ma loro, al marchio di band “new wave of the new wave” non ci stanno.

“La nostra musica”, dice Sam, il batterista, “ha anche un lato cinematografico. E’ quello il nostro terreno comune, ancor più della musica, campo nel quale le influenze sono molto diverse per ciascuno. Sentiamo una comune affinità con determinati film, determinate atmosfere e anche con certa letteratura. E’ questo influenza quello che facciamo… Molto di più di qualsiasi canzone dei Cure".

Ora, due anni dopo, tornano con un nuovo album dal titolo “Antics”, (prodotto da Peter Katis che aveva già prodotto “Turn on the Bright Lights”), confermandosi una delle migliori band approdate da oltreoceano.

Antics ha un’apertura quasi solenne, religiosa, contemplativa che ci conduce tra i successivi brani, maestosi, dark, un po’ post punk, e che ritornano a sottolineare la credibilità della band, consapevole della propria musica e, proprio per questo, consapevole di chi, prima di loro, ha fatto la storia.

 

Discografia:

“Turn on the Bright Lights” 2002

“Antics” 2004

 

 

http://www.ticketone.it/JumpNews.asp?idChannel=377&idNews=9362&idLang=IT&idUser=0&idPerf=1528761&data=15-04-2005&dal=15-04-2005&al=15-04-2005&space=22325&citta=6649

 

 

Interpol è il suono della new wave newyorkese 25 anni dopo i Television, gli Smiths e i Joy Division. E’ la band voluta da  Paul Banks (chitarra, voce), Daniel Kessler (chitarra), Carlos D. (basso) e Sam Fogarino (batteria).

Attivi fin dal 1998, negli ultimi anni dello scorso millennio pubblicano 2 ep (uno dei quali per l’etichetta inglese Chemikal Underground, quella dei Mogwai).

Ma è solo con l’arrivo nell’organico di Sam Fogarino che la band newyorkese inizia ad avere riscontro non solo a New York ma anche oltreoceano, tanto che nel 2001 il gruppo è in tour in Inghilterra e viene ospitato nella mitica trasmissione di John Peel, oltre che essere segnalato, su NME, come una delle più interessanti realtà emergenti, accanto a gruppi come gli Strokes, Moldy Peaches e ARE Weapons, ovvero il meglio della scena emergente newyorkese.

Il loro suono è facilmente riconducibile a una visione dark e malinconica del british pop degli anni 80, in particolare quello degli indimenticabili Joy Division di Ian Curtis e dei Cure di Robert Smith.

Questo non vuol dire che il gruppo sia una clonazione o solo “derivativo” di quei suoni.

Il suono “wave” è impreziosito da arrangiamenti e pattern d’atmosfera che rendono il suono finale “acquatico”.

E poi c’è il songwriting. Ficcante come quello di un genio della canzone come Morrissey degli Smiths.

Nel novembre del 2001 la band, dopo aver suonato in giro per il mondo, entra in studio per registrare il suo disco d’esordio.

L’album, registrato da Peter Katis (Mercury Rev) e Gareth Jones (Depeche Mode, Nick Cave & the Bad Seeds, Clinic) si intitola “Turn On The Bright Lights” e conferma quanto già sentito nei due Ep che lo hanno preceduto: gli Interpol sono una band di “americani che suonano come degli inglesi", affascinati dalla new wave britannica degli anni Ottanta.

Ma loro, al marchio di band “new wave of the new wave” non ci stanno.

“La nostra musica”, dice Sam, il batterista, “ha anche un lato cinematografico. E’ quello il nostro terreno comune, ancor più della musica, campo nel quale le influenze sono molto diverse per ciascuno. Sentiamo una comune affinità con determinati film, determinate atmosfere e anche con certa letteratura. E’ questo influenza quello che facciamo… Molto di più di qualsiasi canzone dei Cure".

Ora, due anni dopo, tornano con un nuovo album dal titolo “Antics”, (prodotto da Peter Katis che aveva già prodotto “Turn on the Bright Lights”), confermandosi una delle migliori band approdate da oltreoceano.

Antics ha un’apertura quasi solenne, religiosa, contemplativa che ci conduce tra i successivi brani, maestosi, dark, un po’ post punk, e che ritornano a sottolineare la credibilità della band, consapevole della propria musica e, proprio per questo, consapevole di chi, prima di loro, ha fatto la storia.

 

Discografia:

“Turn on the Bright Lights” 2002

“Antics” 2004

 

 

postato da: Libriedischi | 20:46 | commenti

giovedì, gennaio 20, 2005

LIBRI/ la recensione 

ALESSANDRO PERISSINOTTO - "Al mio giudice" - RIZZOLI - www.rizzoli.rcslibri.it 

Un uomo che si è trovato ad uccidere, in un momento di pura follia devastatrice, il probabile responsabile della sua rovinosa situazione economica, lascia l'Italia e ripara all'estero, ma, invece di far perdere ogni traccia di sè, decide di iniziare una corrispondenza elettronica con il giudice cui è stato affidato il suo caso. Arricchitosi in precedenza con la sua società esperta nell'elaborazione di sistemi di protezione per computer molto richiesti dalle grandi aziende, dopo uno strano, inspiegabile  infortunio professionale, si trova improvvisamente prima senza lavoro e poi omicida in fuga. I suoi dialoghi virtuali con il magistrato donna che indaga su di lui diventano sempre più serrati e confidenziali, e portano alla creazione di un rapporto di intimità quasi amicale. Il fuggiasco sa bene come usare la tecnologia, utilizza internet a meraviglia e quindi può permettersi sovente anche di provocare l'interlocutore e la polizia postale,  inviando e mail la cui provenienza è difficilissimo individuare : ma l'uomo, oltre che innegabile  killer per caso , non sarà anche dopotutto un ingenuo tecnico raggirato dall'alta finanza on line, dai suoi strani intrighi internazionali con conseguente diffuso riciclaggio di denaro sporco ? Vittima di loschi poteri? Le indagini del magistrato quindi seguono in più questa ultima direzione, si prefiggono di perseguire anche questi reati misteriosi eppure estesi a macchia d'olio. L'epilogo ovviamente è tutto da leggere e riserva non poche sorprese. "Al mio giudice" colpisce per il  ritmo molto sostenuto  che non conosce cali di tensione, per l'eleganza della scrittura e per la stessa, singolare  idea narrativa che ne è  alla base e che Perissinotto realizza magistralmente.

Pasquale Bottone ( da www.iltempodileggere.com

postato da: Libriedischi | 13:39 | commenti

mercoledì, gennaio 19, 2005

MUSICA/ MOSTRE 

VIRUS CONCERTI

in collaborazione con

PORDENONE FIERE
ASS.CULTURALE  ARCI PORDENONE

presentano


13° MOSTRA-MERCATO DEL DISCO

USATO E DA COLLEZIONE


novità!
quest'anno 2 intere giornate dedicate agli appassionati del vinile da collezione! ma anche memorabilia e rarità!

SABATO 22 E DOMENICA 23 GENNAIO 2005

ORARIO CONTINUATO DALLE ORE 10:00 ALLE 19:00

FIERA DI PORDENONE

padiglione  8 -  INGRESSO NORD
in Viale Treviso, 1
a 500 metri dalla stazione ferroviaria, a 200 metri dall'uscita autostrada pordenone centro-fiera

DA TREDICI ANNI L¹APPUNTAMENTO DEDICATO AL VINILE PIU¹ IMPORTANTE IN TRIVENETO E IN ITALIA CON UN CENTINAIO DI ESPOSITORI DA
ITALIA, FRANCIA, AUSTRIA, GERMANIA E SLOVENIA 4500 MQ2 IN CUI  POTRAI SCAMBIARE, VENDERE,
ACQUISTARE DISCHI, CD E MEMORABILIA RARITA¹

NON DIMENTICARE DI PORTARE I TUOI DISCHI DA SCAMBIARE!



BAR INTERNO
AMPIO PARCHEGGIO


INGRESSO : Euro 4,00

PER INFO: 0434-243068
e-mail:
info@virusconcerti.it




www.virusconcerti.it

postato da: Libriedischi | 18:21 | commenti

 

CD NOVITA'

'

ROBERTO FERRARI - "Exit from" -  Y RECORDS - www.exitfrom.it

Roberto Ferrari da qualche mese si è lanciato in una stimolante avventura : essere il primo dj a trasmettere dallo spazio, nonchè il primo turista spaziale europeo della storia.  La preparazione al lancio è iniziata lo scorso settembre in un centro russo di addestramento ai voli spaziali situato a 50 km da Mosca : si continuerà la prossima primavera fino alla vera e propria realizzazione  completa del progetto prevista per il 2006. In questa compilation da lui curata il conduttore di "Ciao belli" di Radio Dee Jay ha incluso  conseguentemente solo brani inerenti l'argomento spazio. Tra i titoli le ben note  "Nel blu dipinto di blu" di Modugno, "Luna" di Gianni Togni, "Figli delle stelle" di Alan Sorrenti e "Kalimba de luna " di Tony Esposito. Gradito anche il recupero di "To the moon and back" dei Savage Garden.  

postato da: Libriedischi | 11:43 | commenti

martedì, gennaio 18, 2005

LIBRI / la recensione

JOSE' LUANDINO VIEIRA - " La vera storia di Domingos Xavier" - PIRONTI - www.tulliopironti.it

copertina de " la vita vera di Domingos Xavier"

Vieira, autore originario dell'Angola ( a lungo in passato colonia portoghese ) ha avuto modo di verificare sulla sua pelle la spietatezza della dittatura militare di Salazar : dovè sopportare infatti otto anni di detenzione e un lungo soggiorno obbligato a Lisbona. In quell'infausto, interminabile lasso di tempo, ebbe modo di dedicarsi alla scrittura  di opere mirabili che poi furono più che meritatamente tradotte in tutto il mondo, tra cui questo meraviglioso, triste e significativo "La vita vera di Domingos Xavier" che ha come protagonista un fiero e incorruttibile attivista del movimento anticoloniale angolano che, catturato ed imprigionato dagli spietati torturatori del regime , rifiuta di collaborare con questi ultimi e di denunciare i suoi compagni di ventura, fino alle estreme conseguenze. Il romanzo venne censurato all'uscita nel 61 e solo ora viene pubblicato nella nostra lingua. Un inno alla libertà contro la pochezza ideale e l'arroganza dei regimi totalitari di grande e lirica efficacia.

Pasquale Bottone ( da www.iltempodileggere.com)

postato da: Libriedischi | 13:31 | commenti

lunedì, gennaio 17, 2005

NEWS

In occasione del tour Italiano del gruppo Canadese

THE MUSICAL BOX con lo storico spettacolo dei GENESIS

The Lamb Lies Down On Broadway”

 

SONO IN FUNZIONE LE SEGUENTI PREVENDITE:

 

Internet

 

WWW.TICKETONE.IT 

 

WWW.CHARTA.IT

 

Prenotazioni telefoniche

 

HELLO’ TICKET       -              800 . 90 . 70 . 80

 

TICKET ONE              -              412 da telefono fisso

 

                                       -               892. 412 da cellulare

 

lunedì

17/1/05

TORINO