NEL SUO NUOVO ALBUM “HO CAMBIATO IDEA” (in uscita il 13 maggio)
“IL CONDUTTORE” è il titolo del brano, satirico e sarcastico, che il cantautore toscano LUCA NESTI dedica ai conduttori televisivi e sarà una delle tracce del suo nuovo album “HO CAMBIATO IDEA”, in uscita il 13 maggio (prodotto da Camion Records in collaborazione con Lunapark, l'etichetta discografica di Claudia Mori, e distribuito da Sony Music).
“Provate voi a stare un giorno incollato alla televisione, svegliarsi con un conduttore profeta che ci insegna a vivere meglio e addormentarsi con uno che distribuisce pacchi pieni di soldi, finta felicità.. e un trauma da post-illusione”.
Questo è il modo in cui Luca Nesti descrive il suo brano “IL CONDUTTORE”, scritto pensando a quei personaggi che fanno e spesso “sono“ la televisione, facendo irruzione nelle case del pubblico in modo a volte insistente, illudendosi e illudendo che tutto quanto giri intorno al piccolo schermo.
Luca Nesti è un cantautore disincantato che non ha paura di rimettersi in gioco e rischiare ancora. Dopo le colonne sonore, l'attività autoriale e un'intensa attività live, il 2005 segna il ritorno di Nesti con un disco solista ruvido e aggressivo. Rock, canzone d'autore, suggestioni cinematiche, tenere ballate e ipnotici j'accuse entrano nella centrifuga di un disco che fin dal titolo racchiude il senso di una vita: "HO CAMBIATO IDEA". Con un unico slogan che parte dalla musica e arriva nella vita di tutti i giorni: solo chi è pronto a rivedere le sue posizioni può evitare di camminare a testa bassa e inventare frottole per mantenere la sua coerenza.
MOGOL
Da domani nei negozi l'imperdibile raccolta "Le Storie di Mogol"
Triplo cd con 50 canzoni-gioiello ad un prezzo consigliato di 29.90 EUR
"La parola 'amore' serve a definire diversi stati d'animo. Le brezze dell'anima che rimuovono dolcemente i capelli delle persone care e le tempeste vorticose alzate dalla passione che sfiorano rabbiosamente il cielo senza mai toccarlo." E' uno dei tre aforismi scritti da Mogol in
occasione dell'uscita di questo splendido cofanetto che, senza dubbio, troverà un esclusivo e prezioso spazio nella propria personale discoteca.
"Le storie di Mogol": un importante capitolo della lunga storia della canzone italiana in 50 paragrafi. 50 canzoni che Giulio Rapetti ha selezionato tra la sua immensa produzione per questo triplo cd arricchito da un libretto di 48 pagine contenente i testi delle canzoni - in uscita domani, 29 aprile, ad un prezzo consigliato al pubblico di 29.90 EUR - che rappresenta il percorso che in oltre 40 anni ha tessuto la più fitta rete di incontri, collaborazioni, momentanei innamoramenti, lunghe passioni e intese: in una parola "storie" che un artista - in questo caso della parola scritta - possa vantare.
La tracklist di "Le storie di Mogol" sorprende anche perché ci fa scoprire che le parole di molte canzoni che tornano alla mente come un riflesso condizionato, portano un'unica firma. Un patrimonio musicale in cui più generazioni possono riconoscersi grazie ad un eccezionale comune denominatore. Mogol ha ispirato anche le nuove generazioni di cantautori tant'è che Daniele Silvestri, nel tentare di spiegare il sentimento d'amore, nella sua canzone "Amarsi cantando" scrive: "...Amarsi è facile basta conoscere a memoria tutta quanta l'opera completa di Mogol".
Una raccolta di grandi brani che hanno rappresentato e che rappresentano i molteplici frammenti di quella grande musica che per "essere tale", dice Mogol, "ti deve conquistare anche se non fai attenzione. Deve prenderti per la nostalgia che ha in sé, per il fascino che ti arriva come un effluvio."
Da " Vita" di Dalla-Morandi , a "L'Arcobaleno di Adriano Celentano , a "Cervo a primavera" di Riccardo Cocciante , da "Oro" di Mango" a "Canzoni stonate" di Gianni Morandi", a"Un anno d'amore" di Mina, a "Se stasera sono qui" di Luigi Tenco, a "Stella nascente" di Ornella Vanoni, a "Impressoni di settembre" della Pfm, "L'immensità" nella versione di Johnny Dorelli, "La prima cosa bella" di Nicola di Bari, "Nell'aria" di Marcella Bella, "Mamma mia" dei Camaleonti, "Perdono" di Caterina Caselli, e tornando molto indietro nel tempo, "Al di là" di Luciano Tajoli.
Una scorribanda attraverso epoche e generi diversi in un' altalena di emozioni a dir poco esaltante.
"LE STORIE" è anche l'occasione per ricordare l'abilità di Mogol nel rendere squisitamente "italiani" tanti successi stranieri, le famose "cover" così di moda negli anni '60. In questa raccolta tre esempi straordinari: "A chi" di Fausto Leali, la "Hurt" di Timi Yuro; "Senza luce" ( qui interpretata da Wess), la celebre "A Whiter Shade of Pale" dei Procol Harum, e "Che colpa abbiamo noi" dei Rokes il cui originale era "Cheryl's Going Home" di Bob Lind. Una vena creativa inestinguibile di cui si vorrebbe conoscere il segreto.
In altre parole, come nasce una canzone di Mogol? "Sento la musica, cerco di capirne il significato, e poi lo attacco ad un pezzo della mia vita". Appunto, un segreto.
Tracklist
CD1
"Al di là" Luciano Tajoli / "Se piangi se ridi" Bobby Solo / "Stessa
spiaggia stesso mare " Piero Focaccia / "Una lacrima sul viso" Bobby Solo /
"Chi ci sarà dopo di te" / "Con te sulla spiaggia" Nico Fidenco / "Un anno
d'amore" Mina / "L'esercito del surf" Catherine Spaak / "A chi" Fausto
Leali / "Riderà" Little Tony / "Perdono" Caterina Caselli / "Che colpa
abbiamo noi" The Rokes / "Ma per fortuna" Amedeo Minghi / "Se stasera sono
qui" Luigi Tenco / "L'immensità" Johnny Dorelli / "Guardo te e vedo mio
figlio" I Dik Dik / "29 settembre" Equipe 84 / "Sole pioggia vento" Mal /
"Senza luce" (A Whiter Shade of Pale) Wess / "La farfalla impazzita" Paul
Anka.
CD2
"Il Paradiso" Patty Pravo / "Marylou" Edoardo Bennato / "Mamma mia" I
Camaleonti / "Sole giallo, Sole nero" Formula 3 / "La prima cosa bella"
Nicola Di Bari / "Ti amo amo te" Domenico Modugno / "Canzone blu" Tony
Renis / "Impressioni di settembre" PFM / "Pensieri e parole" Lucio Battisti
/ "Amore caro amore bello" Bruno Lauzi / "E' ancora giorno" Adriano
Pappalardo / "Un uomo da bruciare" Renato Zero / "Gli orologi" Loredana
Bertè / "Resta vile maschio dove sei" Rino Gaetano / "Cervo a primavera"
Riccardo Cocciante / "Nell'aria" Marcella Bella / "Oro" Mango.
CD3
"Canzoni stonate" Gianni Morandi / "Celeste nostalgia" Riccardo Cocciante
/ "America ok" New Trolls / "Nuova gente" Gianni Bella / "Serena
Alienazione" Riccardo del Turco / "Senza un briciolo di testa" Marcella
Bella / "Vita" Dalla-Morandi / "Succede" Mario La vezzi / "Se tu provi"
Mike Francis / "Stella nascente" Ornella Vanoni / "Mediterraneo" Mango /
"Aria e cielo" Umberto Tozzi / "L'Arcobaleno" Adriano Celentano.
DAL 5 MAGGIO IN TOUR NEI PRINCIPALI PALASPORT (BIGLIETTO A 13,00 EURO)
Anche i Subsonica parteciperanno al concerto del 1° maggio. Sarà un assaggio live del loro attesissimo tour nei Palasport che debutterà il 5 maggio a Pordenone.
Per volere del gruppo il prezzo del biglietto di ogni concerto sarà di 13,00 euro!
“Terrestre”, l’album che segna, dopo due anni di assenza, il ritorno dei Subsonica (Samuel, voce, Max Casacci, chitarre, Vicio, basso, Ninja, batteria e Boosta, tastiere) è nei negozi da venerdì 22 aprile(su etichetta Virgin/Emi Music).
Un album diverso dai precedenti per il maggior spazio che hanno gli strumenti e per il differente utilizzo dell’elettronica. Il sapore della sperimentazione e la volontà di sovvertire formule consolidate, arricchiscono in modo sorprendente l’impatto delle canzoni.
Un album completo: le quattordici tracce compiono una traiettoria su tutte le sfumature di suono che i Subsonica hanno creatoin quasi dieci anni di storia.
La produzione artistica è di Max Casacci e dei Subsonica, il disco è stato registrato presso lo studio Casasonica a Torino, il mixaggio è stato seguito da Dave Pemberton, già collaboratore di Prodigy, Orbital, Groove Armada, presso il Forward Studio di Grottaferrata (RM).
Oltre alla versione standard è in vendita anche una special edition di “Terrestre” contenente il dvd “Extra Terrestre”: un “making of” dell’album, girato anche dai componenti stessi del gruppo, il video e il backstage del video di “Abitudine” (il singolo che ha anticipato l’album).
Il “Terrestre tour” dei Subsonica è organizzato dall’agenziaINDIPENDENTE EVENTI E PRODUZIONI, per informazioni al pubblico:www.indipendente.com. Questo è il calendario:
Finalmente in Italia la SkaRock-steady band più entusiasmante d'Europa, dopo un lungo tour che li ha visti protagonisti in Francia, Belgio, Germania, Olanda e Spagna.
Provenienti dal Belgio, cresciuti nella cultura Reggae e Latin Swing, sono una miscela super frizzante ed esplosiva in cui convivono i toni giamaicani più easy e il vocalismo scanzonata di Alejandro Donoso, imperdibile frontman della maxi band che conta dieci "unici" ed incredibili elementi provenienti da tutta Europa e dal Sud America (Belgio, Francia, Olanda, Cile, Cuba e Messico).
PROYECTO SECRETO ha suonato con: Bad Manners, Tokyo Ska Paradise Orchestra, Alton Ellis, The Toasters, Skarface, David Hillyard e tanti altri...
26 Aprile - Rodeo Drive (ex Rambla) + Tasso Alcolico - Cava Manara (Pavia)
27 Aprile - Tipota, via Brioschi, Reggae Jam Party, Milano
28 Aprile - Are24, via Caduti del Lavoro, Vercelli
29 Aprile - CasaLoca, V.le Sarca 183 + Unicamista&Bombonegra SoundSystem Milano
Da martedì 26 aprile a domenica 1 maggio, il grande sassofonista LEE KONITZ sarà protagonista al Blue Note di Milano (via Borsieri, 37).
I concerti saranno alle 21.00 e 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888). L’ingresso è di 27,00 euro, sconti del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.
Lee Konitz è stato tra i pochissimi artisti della sua generazione a trovare uno stile alternativo al modello dominante di Charlie Parker: un timbro quasi classico, con poco vibrato, un senso dello swing sottile ma intenso e una improvvisazione melodica con lunghe linee attente alle implicazioni armoniche sono i suoi segni caratteristici che ne hanno fatto la maggiore influenza della scuola “cool”. Dopo la storica collaborazione con Miles Davis in Birth of the Cool, ha a più riprese fatto parte dei gruppi di Lennie Tristano con Warne Marsh.
Konitz è anche un compositore originale, oltre che uno straordinario improvvisatore, e già nel 1958 i suoi brani sono stati raccolti in volume dal chitarrista Bill Bauer. Dalla fine degli anni ’60 ha passato molto tempo in Europa, guidando proprie formazioni o prendendo parte a progetti insieme a musicisti del calibro di Bill Evans, Martial Solal, Michel Petrucciani, Red Mitchell, Paul Bley, Harold Danko tra gli altri: la sua presenza ha dato un decisivo contributo all’innalzamento qualitativo del jazz europeo. A Roma ha inciso uno storico Lp con Enrico Rava e Franco D’Andrea (Stereokonitz, RCA) e ha poi suonato anche con Enrico Pieranunzi e Pietro Tomolo
I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 02.69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office è il seguente: lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Martedì-Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica dalle 12.00 alle 14.30, e dalle 19.00 alle 23.00. Ogni martedì sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.
GLI AUDIOSLAVE AL FLIPPAUT SUONERANNO ANCHE BRANI DEI RAGE AGAINST THE
MACHINE E SOUNDGARDEN
INTANTO E' DISPONIBILE IL VIDEO DI "BE YOURSELF"
Notizia quasi inimmaginabile che arriva dalla voce di Tom Morello : gli Audioslave suoneranno dal vivo anche alcuni brani dei Rage Against the Machine e Soundgarden. E le migliaia di fans dei due scomparsi gruppi gridano al miracolo. I riff di Tom Morello al servizio degli storici brani
dei Soundgraden (citiamo : "Spoon Man", "Black Hole Sun", "Jesus Christ Pose") e la voce di Chris Cornell che si cimenta nelle rabbiose "Killing in the Name of", "People of the Sun", "Sleep Now on the Fire" : si prospetta uno scenario imperdibile quello del 2 giugno al Flippaut Festival di
Bologna, contando che gli Audioslave avranno anche l'occasione di presentare il nuovo disco "Out of Exile", nei negozi dal 24 Maggio.
La scelta di ripescare i brani di RATM e Soundgarden deriva - secondo le parole dello stesso Morello - dalla piena identità assunta dal gruppo in questi ultimi due anni, che ha portato gli Audioslave lontani dalle paure di facili paragoni con i due gruppi di provenienza.
Del nuovo lavoro "Out of Exile" abbiamo già avuto modo di ascoltare in anteprima il primo singolo, "Be Yourself".
La tracklist per ora è ancora sconosciuta, al momento si conoscono solo i titoli di alcune canzoni ("Doesn't remind me" "The worm", "Your time has come", "Out of exile", "#1 zero", "The curse", "Be yourself"). Ora sul sito ufficiale del gruppo www.audioslave è possibile vedere anche il video di "Be YourSelf", ambientato in un hotel di Los Angeles.
Gli Audioslave saranno gli headliner del Flippaut Festival di Bologna, nella giornata di giovedì 2 giugno (Festa della Repubblica). Nella stessa giornata anche Prodigy, Slipknot, Shadows Fall e molti altri. Per informazioni : www.flippaut.com
Tra gli altri festival ai quali la formazione statunitense parteciperà sono da annoverare il Fields Of Rock in Olanda (18 giugno), Roskilde in Danimarca (1° luglio) ed il T In The Park in Scozia (9 luglio). Sono intanto già esauriti i biglietti per i due concerti londinesi della band, previsti alla
Brixton Academy.
Beppe Carletti produce album con le musiche del musical "Anna dei sentieri"
Il 24 e 25 aprile, alle ore 21, al Teatro della Rocca di Novellara (Reggio Emilia), andrà in scena il musical “Anna dei sentieri”. Un estratto delle canzoni saranno incluse in un CD prodotto e pubblicato dalla “Segnali Caotici”, casa discografica di Beppe Carletti dei Nomadi.
Un musical sulla Resistenza pensato da e per i giovani. Si può riassumere così “Anna dei sentieri”, un’opera originale di due giovani artisti Cristian Cattini e Simone Oliva, che narra la vicenda di una staffetta partigiana e si ispira a tre classici della letteratura: “L’Agnese va a morire” di Renata Vigano, “I sentieri dei nidi di ragno” di Italo Calvino e “La luna è tramontata” di John Steinbeck. Lo spettacolo verrà rappresentato domenica 24 e lunedì 25 aprile, alle ore 21, al Teatro della Rocca di Novellara (Reggio Emilia). Il musical, nato in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della Liberazione, è promosso dall’assessorato alla cultura e ai giovani del comune di Novellara e dall’associazione no profit Artù - Centro Giovani, in collaborazione con l’Informagiovani, L’ANPI e la scuola di danza locale. L’iniziativa è stata presentata questa mattina, in occasione di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala bianca della provincia di Reggio Emilia, dal sindaco di Novellara, Raul Daoli, dall’assessore alla cultura e ai giovani del Comune di Novellara, Elena Carletti, e da Cristian Cattini e Simone Oliva (ideatori del musical), Gianni Binelli (regista), Cistiana Bergamaschi (coreografa) e dall’assessore provinciale Gianluca Chierici. Un progetto innovativo e rivolto ai giovani: un musical sulla Resistenza, ovvero la storia di una staffetta partigiana, “Anna dei sentieri”. Il percorso artistico coinvolge un numeroso gruppo di ragazzi (provenienti da tutta la provincia di Reggio Emilia, ma anche dalle zone limitrofe) attraverso diverse forme di espressività: il teatro, la musica e il cinema. Durante la preparazione del musical il gruppo di giovani coinvolti ha inciso un compact disc (che uscirà a fine aprile) prodotto da Beppe Carletti dei Nomadi, e pubblicato dalla casa discografica “Segnali Caotici”.Nell’allestiimento dell’opera è stato coinvolto anche un gruppo di ex partigiani, per rievocare con loro le vicende della Resistenza in un video originale, che testimonierà le varie fasi di preparazione e sviluppo del progetto e che uscirà alla fine del 2005. Il musical è stato finanziato anche attraverso il programma europeo “Gioventù”, per i suoi contenuti e per la capacità di leggere e far rivivere la storia attraverso forme artistiche innovative, rivolte soprattutto a un pubblico giovane.
SI SONO CHIUSE LE ISCRIZIONI ALLA SECONDA EDIZIONE
DEL FESTIVAL TEATRO CANZONE GIORGIO GABER
Sono oltre 120 le richieste di partecipazione al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, giunte all’Associazione Culturale Giorgio Gaber da parte degli Artisti del Teatro Canzone.
Molti sono i professionisti già affermati, altri sono attori all’inizio della carriera. Alcuni hanno una formazione prettamente musicale, altri provengono dal teatro di prosa.
Il Comitato Artistico, presieduto da Sandro Luporini, sta visionando in questi giorni tutte le proposte arrivate per individuare gli artisti del “Teatro Canzone” che parteciperanno alla seconda edizione del Festival.
Con un incremento di quasi il 10% rispetto allo scorso anno, si conferma il grande interesse per il genere Teatro Canzone anche grazie al successo della prima edizione del Festival che, durante le cinque serate, ha fatto registrare il “tutto esaurito”, per un totale complessivo di 15.000 spettatori.
Dall’analisi delle domande pervenute emergono alcuni dati interessanti:
richieste arrivate dal nord, 71%
richieste arrivate dal sud, 29%
donne 15%
uomini 85%
età tra i 20 e i 30 anni, 19%
età tra i 30 e i 40 anni, 39%
età tra i 40 e i 50 anni, 30%
età tra i 50 e i 60 anni, 9%
il più giovane ha solo 18 anni
il più maturo ha 67 anni
Uno dei dati più incoraggianti è l’interesse che si riscontra nella fascia d’età compresa fra i 20 e i 30 anni che, rispetto all’anno scorso, fa registrare un incremento del 13% di richieste.
Da sottolineare la presenza del 15% di donne, testimonianza di un interesse “femminile” all’interpretazione del genere “Teatro Canzone”.
Il maggior numero di domande proviene dalla Lombardia (30), dall’Emilia Romagna (16), dalla Toscana (14) e dal Lazio (11). Seguono: Piemonte (9); Veneto (7); Sicilia (6); Puglia (5); Campania (4); Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Abruzzo e Sardegna (3); Calabria e Basilicata (2); Umbria (1).
10-06-2005 TRIBANO (PD) - Zona Rock
02-07-2005 Lötschental/Wallis - Switzerland- Golmbach Festival
29-07-2005 Switzerland TBA
30-07-2005 Musiklanzgmeind, Grafenort - Switzerland - Festival
MORAVAGINE
30-04-2005 ALBA (CN) - Cinema Vekkio
07-05-2005 ALTE DI CECCATO (VI) - Parrock
14-05-2005 GENOVA - (Pomeriggio) FNAC
14-05-2005 GENOVA - Cso Zapata
21-05-2005 MILANO - (Pomeriggio) FNAC
21-05-2005 MILANO - Rolling Stone
19-06-2005 NOVARA - FESTIVAL (Parco di via s.bernardino)
In uscita il 29 aprile 2005 su etichetta Numero Uno/BMG
"LE STORIE di MOGOL": un importante capitolo della lunga storia della canzone italiana in 50 paragrafi. 50 canzoni che Giulio Rapetti ha selezionato tra la sua immensa produzione per questo triplo cd che rappresenta il percorso che in oltre 40 anni ha tessuto la più fitta rete di incontri, collaborazioni, momentanei innamoramenti, lunghe passioni e intese: in una parola "storie" che un artista - in questo caso della parola cantata - possa vantare.
Il cofanetto è arricchito da un libretto di 48 pagine contenente i testi delle canzoni e tre aforismi scritti da Mogol per l'occasione. La tracklist di "LE STORIE di MOGOL" sorprende anche perché ci fa scoprire che le parole di molte canzoni che tornano alla mente come un riflesso
condizionato, portano un'unica firma.
Un patrimonio musicale in cui più generazioni possono riconoscersi grazie ad un eccezionale comune denominatore. Mogol ha ispirato anche le nuove generazioni di cantautori tant'è che Daniele Silvestri, nel tentare di spiegare il sentimento d'amore, nella sua canzone "Amarsi cantando" scrive
: "...Amarsi è facile basta conoscere a memoria tutta quanta l'opera completa di Mogol".
Una raccolta di grandi brani che hanno rappresentato e che rappresentano i molteplici frammenti di quella grande musica che per "essere tale", dice Mogol, "ti deve conquistare anche se non fai attenzione. Deve prenderti per la nostalgia che ha in sé, per il fascino che ti arriva come un effluvio".
Da " Vita" di Dalla-Morandi , a "L'Arcobaleno di Adriano Celentano , a "Cervo a primavera" di Riccardo Cocciante , da "Oro" di Mango" a "Canzoni stonate" di Gianni Morandi", a"Un anno d'amore" di Mina, a "Se stasera sono qui" di Luigi Tenco, a "Stella nascente" di Ornella Vanoni, a "Impressoni
di settembre" della Pfm, "L'immensità" nella versione di Johnny Dorelli, "La prima cosa bella" di Nicola di Bari, "Nell'aria" di Marcella Bella, "Mamma mia" dei Camaleonti, "Perdono" di Caterina Caselli, e tornando molto indietro nel tempo, "Al di là" di Luciano Tajoli.
Una scorribanda attraverso epoche e generi diversi in un' altalena di emozioni a dir poco esaltante.
"LE STORIE" è anche l'occasione per ricordare l'abilità di Mogol nel rendere squisitamente "italiani" tanti successi stranieri, le famose "cover" così di moda negli anni '60. In questa raccolta tre esempi
straordinari: "A chi" di Fausto Leali, la "Hurt" di Timi Yuro; "Senza luce" ( qui interpretata da Wess), la celebre "A Whiter Shade of Pale" dei Procol Harum, e "Che colpa abbiamo noi" dei Rokes il cui originale era "Cheryl's Going Home" di Bob Lind.
Una vena creativa inestinguibile di cui si vorrebbe conoscere il segreto.In altre parole, come nasce una canzone di Mogol? "Sento la musica, cerco di capirne il significato, e poi lo attacco ad un pezzo della mia vita". Appunto, un segreto.
Tracklist
CD1
"Al di là" Luciano Tajoli / "Se piangi se ridi" Bobby Solo / "Stessa
spiaggia stesso mare " Piero Focaccia / "Una lacrima sul viso" Bobby Solo /
"Chi ci sarà dopo di te" / "Con te sulla spiaggia" Nico Fidenco / "Un anno
d'amore" Mina / "L'esercito del surf" Catherine Spaak / "A chi" Fausto
Leali / "Riderà" Little Tony / "Perdono" Caterina Caselli / "Che colpa
abbiamo noi" The Rokes / "Ma per fortuna" Amedeo Minghi / "Se stasera sono
qui" Luigi Tenco / "L'immensità" Johnny Dorelli / "Guardo te e vedo mio
figlio" I Dik Dik / "29 settembre" Equipe 84 / "Sole pioggia vento" Mal /
"Senza luce" (A Whiter Shade of Pale) Wess / "La farfalla impazzita" Paul
Anka.
CD2
"Il Paradiso" Patty Pravo / "Marylou" Edoardo Bennato / "Mamma mia" I
Camaleonti / "Sole giallo, Sole nero" Formula 3 / "La prima cosa bella"
Nicola Di Bari / "Ti amo amo te" Domenico Modugno / "Canzone blu" Tony
Renis / "Impressioni di settembre" PFM / "Pensieri e parole" Lucio Battisti
/ "Amore caro amore bello" Bruno Lauzi / "E' ancora giorno" Adriano
Pappalardo / "Un uomo da bruciare" Renato Zero / "Gli orologi" Loredana
Bertè / "Resta vile maschio dove sei" Rino Gaetano / "Cervo a primavera"
Riccardo Cocciante / "Nell'aria" Marcella Bella / "Oro" Mango.
CD3
"Canzoni stonate" Gianni Moranti / "Celeste nostalgia" Riccardo Cocciante
/ "America ok" New Trolls / "Nuova gente" Gianni Bella / "Serena
Alienazione" Riccardo del Turco / "Senza un briciolo di testa" Marcella
Bella / "Vita" Dalla-Morandi / "Succede" Mario La vezzi / "Se tu provi"
Mike Francis / "Stella nascente" Ornella Vanoni / "Mediterraneo" Mango /
"Aria e cielo" Umberto Tozzi / "L'Arcobaleno" Adriano Celentano.
"Le Storie di Mogol" su etichetta Numero Uno/BMG.
Prezzo consigliato al pubblico 29.90 EUR
Il Web Magazine ''Il Cielo Su Torino'' in collaborazione con ''Loser Web Radio'' presentano ''to_potlach'': 14 tracce mp3 disponibili gratuitamente da oggi 14 aprile su www.ilcielosutorino.org e www.loser.dj.
''Potlach era la festa piu' importante di molte tribu' pellerossa'' - come sottolineato dal sito di Loser -''Una volta l'anno si incontravano e si scambiavano doni dando tutto quello che rimaneva loro a disposizione, anche nel caso fossero in lite. Una grande festa di scambio, insomma. Questo e' lo spirito di ''to_potlach'': un incrocio di canzoni di artisti torinesi e piemontesi che si omaggiano l'un l'altro attraverso la loro musica.''
La Wah Companion , attualmente in studio a registrare il nuovo disco in uscita il prossimo autunno, e' protagonista del progetto con Agosto, uno dei brani piu' belli e famosi dei Perturbazione rilettocon flavour surfin'rockdalla band di Ru Catania & Soci. Un rare assolutamente da non perdere come del resto ogni traccia presente in ''to_Potlach'': 14 cover d'autore con alcuni dei nomi di culto della scena musicale italiana che ripercorrono l'intero repertorio made in Turin.
WAYNE W.DYER - "Il potere dell'intenzione" - CORBACCIO - www.corbaccio.it
L'intenzione non vista unicamente come un atteggiamento di forte determinazione a raggiugere un obiettivo, ma anche come energia cosmica che appartiene a tutti e che si può utilizzare per fare in modo che la nostra vita si svolga secondo quello che realmente vogliamo. Psicoteropeuta autore di molti libri di successo, molto famoso per le sue apparizioni televisive negli Usa, Dyer in questo suo saggio mette in comunicazione l'io di ognuno di noi con il tutto, preparandoci a utilizzare "l'intenzione" in chiave realizzativa e ad operare stabilmente in tal senso nella quotidianità.
La Carosello rompe gli schemi promozionali tipici delle case discografiche e decide di far precedere l’uscita del nuovo album di Anggun da due singoli: da oggi in radio sarà programmato il brano “Undress Me” mentre dal 23 aprile sulle televisioni musicali sarà in rotazione il video del brano “In your mind”.
“Il nostro obiettivo è far scoprire ed apprezzare uno straordinario album, che segna il ritorno sul mercato discografico italiano di una delle artiste internazionali che ha venduto di più nel nostro Paese”–afferma Claudio Ferrante Direttore Generale della Carosello Records – “Due brani molto diversi tra loro, che aiuteranno il pubblico ad avere una visione più completa di “Luminescence””.
Il cd singolo, di conseguenza, conterrà 2 tracce (“Undress me” ed il video di “In your mind”) e sarà pubblicato il 13 maggio al prezzo speciale di 3,90€.
L’attesissimo album di Anggun dal titolo “Luminescence”, pubblicato in Italia da Carosello Records, uscirà in tutto il mondo nella versione in inglese il 27 maggio.
Anggun nasce a Giakarta (Indonesia). Il suo nome significa “grazia che appare in sogno”. È considerata una bambina prodigio, il suo primo progetto musicale lo concepisce all’età di 9 anni. A 12 inizia a collaborare con il produttore Ian Antono per diversi album che tra il 1986 e il 1993 conquistano le classifiche del suo paese.
Nel 1995 si trasferisce prima a Londra e successivamente a Parigi.
Nel 1997 il suo brano “Snow On The Sahara” diventa il singolo dell’anno più trasmesso dalle radio francesi: entra subito al numero 1 nelle classifiche in Spagna, in Italia e nell’est asiatico; e tra le prime cinque posizioni nella classifica dell’UK Club.
“Snow On The Sahara” è anche il titolo dell’album di debutto che raggiunge la Top 20 della classifica del Billboard’s Heat Seekers in America e viene distribuito in 33 Paesi.
Anggun viene considerata l’artista asiatica che ha realizzato in assoluto più vendite al di fuori del proprio continente: una vera star internazionale che conquista Europa, Italia, Spagna, Asia dell’est, Giappone e molti altri Paesi.
Nel 1999 viene nominata miglior artista emergente al French Music Awards. Il suo primo album conquista un doppio Oro in Francia, un doppio Platino in Italia, un Oro a Singapore, un Oro in Svizzera, un Platino in Malesia, tre Platini in Indonesia, e vende duecentomila copie negli Stati Uniti.
Anggun colleziona molti premi internazionali, fra cui World Music Awards, MTV-Awards, Top of the Pops, Silver Screen Awards, Woman Inspire Awards.
Visita numerosi paesi e incontra anche il Papa nella Città del Vaticano per un concerto speciale insieme a Dionne Warwick.
Nel 2000 esce il suo secondo album “Crysalis” che si aggiudica, in una sola settimana, il disco d’oro in Italia e in molti altri Paesi asiatici. Il singolo “Still Reminds Me” raggiunge la Top 5 nella classifica del Music&Media European Borders Breaker. Nello stesso anno riceve il “ Cosmopolitan Asia Woman Award” e subito dopo il “Woman Inspired Award”.
Nel 2002 duetta con la rockstar italiana Piero Pelù, nel brano “Amore Immaginato” che raggiunge e mantiene per più di due mesi il primo posto nella classifica nazionale italiana delle canzoni più trasmesse
Nel gennaio 2003 incontra il Ministro della Cultura francese e riceve il prestigioso Premio Diamante per le vendite raggiunte fuori dalla Francia, oltre 1.200.000 copie (uno dei maggior casi di successo di vendita di musica francese all’estero, insieme ad altri artisti come Daft Punk, Air, Manu Chao). Il Ministro le conferisce anche la prestigiosa nomina di “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” per i risultati raggiunti in tutto il mondo e il suo supporto alla cultura francese. Anggun ha fatto anche parte del progetto di beneficenza chiamato “Gaia”, insieme a superstar internazionali come Midnight Oil, Zucchero e Cesare Evoria.
L'amore per una donna può spingere un uomo a vivere e rivivere la sua passione con uguale trasporto in epoche diverse, tra la realtà e la dimensione onirica, con la medesima speranza di passare il resto della propria vita con "lei", anche al di là del tempo e dello spazio ; ma il passato e il presente non sono solo due concetti astratti, specie poi quando si vive al di là dell'oceano, si conservano intatti i ricordi e le emozioni del vecchio continente, ma si ha dinanzi un nuovo millennio fatto di solitudine metropolitana e di difficoltà di rapporti interpersonali. Il protagonista di questo poetico e sempre un po' sospeso, etereo romanzo della Barcelo, non rinuncerà mai e poi mai all'amore che prova nei confronti della bella Celia, inimitabile tra le donne, unica e sola, per lui, fonte di sentimenti profondi e inattaccabili, maestosi ed avvolgenti. Questa sua ostinazione romantica, questa sua nobile perseveranza fanno de "Il segreto dell'orefice" una bellissima storia così teneramente fuori dall'ordinario da rimanere dentro soffice e leggera già ad una prima lettura.
Autore, musicista, attore di teatro, cantautore... Patrizio Trampetti è un artista versatile che esprimela sua vena creativa in molteplici forme. E’ stato dal 1969 al 1984 componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare con la quale ha inciso 11 dischi ed ha interpretato la celebre commedia musicale “La Gatta Cenerentola”, rappresentata in tutto il mondo.
E’ autore di colonne sonore per sceneggiati televisivi, film e commedie teatrali, nonché dialcune canzoni di successo, tra le quali, "Un giorno credi" e “Feste di piazza” lanciate da Edoardo Bennato. Come attore e cantante ha partecipato a numerosi lavori teatrali, prevalentemente con la compagnia di Peppe Barra.
Nell’album “Un giorno credi” l’artista propone alcuni dei suoi brani “d'autore” più significativi (tra i quali, “Quelli del Vomero”, i cui versi sono riferiti al quartiere napoletano in cui è vissuto) con l’intenzione di trasmettere ancora emozioni, proseguendo, con immutata passione, un percorso artistico iniziato molto tempo fa.
In qualità di special guests hanno partecipato: Francesco Baccini, Eugenio Bennato e Billy Preston.
Track list
1) Alle prime;
2) Beguine;
3) Portugal (cantata con Francesco Baccini);
4) Un giorno credi;
5) Il vagabondo va;
6) Donna contemporanea;
7) Peace by Peace;
8) Una sera a Fremantle (cantata con Eugenio Bennato);
Il Giardino dei Semplici - "Napoli unplugged" - MASAR
Gruppo vocale e strumentale napoletano, IlGiardino dei Semplici ha lanciato numerosi brani di successo ("Miele", "M'innamorai", "Concerto in La minore", "…E amiamoci", "Vai", "Tu, tu, tu,…") ed ha interpretato molte canzoni classiche napoletane ("Tu ca nun chiagne", "Angela…") realizzandole con nuovi arrangiamenti.
Con "Napoli unplugged" il gruppo ha voluto, ancora una volta, rendere omaggio alla grande tradizione musicale napoletana. Tutte le canzoni dell'album sono state suonate, quasi esclusivamente, con strumenti acustici, riproducendo la suggestiva atmosfera creata dagli strumenti a corda. "Tu ca nun chiagne", inoltre, viene proposta in una inedita versione esclusivamente vocale.
Le prime dodici canzoni appartengono al repertorio della Napoli classica; le ultime tre, pur avendo sonorità simili a quelle antiche, sono state composte dal Giardino dei Semplici nel 1993 ed appartengono alla Napoli contemporanea. Nonostante l'evoluzione dei tempi, esse manifestano ancora quel legame indissolubile alla città che era presente nelle canzoni del passato. In questo contesto emerge l'intensità del brano "Eduardo" (sax suonato da Daniele Sepe e archi diretti da Paolo Raffone), struggente e nostalgico tributo che Il Giardino deiSemplici ha reso al grande artista napoletano Eduardo De Filippo.
"Counting Down the Days", il terzo album di Natalie Imbruglia, uscito settimana scorsa in Gran Bretagna, ha debuttato al numero uno della top 40 UK ufficiale, scalzando Basement Jaxx e Tony Christie.
In Italia, "Shiver", il primo singolo che anticipa in radio il ritorno della bella artista italo-australiana alle scene muisicali, è già un successo radiofonico che dal 18 marzo è tra i venti brani più suonati dai network nazionali (attualmente all'undicesimo posto della classifica Music Control).
In Italia "Counting Down the Days" sarà pubblicato il 22 aprile.
Saranno i NOMADI gli ospiti di punta de “Le giornate della libertà”, manifestazione organizzata dal Comune di Caramanico Terme (Provincia di Pescara), in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del 60° anniversario della Liberazione d’Italia. I NOMADI si esibiranno mercoledì 4 maggio, alle ore 21, in Piazzale Vallocchia, per una serata tutta sotto l’insegna della grande musica di impegno sociale.
“Le giornate della libertà” verranno inaugurate sabato 23 aprile, alle 16,30 nella sala consiliare del Comune di Caramanico Terme, con un convegno sul tema “L’occupazione tedesca a Caramanico ed il significato del 25 Aprile in Abruzzo ed in Italia”, alla presenza del sindaco Mario Mazzocca, di autorità e di rappresentanti di associazioni partigiane. Ogni giorno ci saranno appuntamenti culturali e musicali a tema, per poi chiudere mercoledì 4 maggio con il concerto dei Nomadi. La data del 25 aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia della giovane repubblica italiana. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana. Il 25 aprile 1945 segna il culmine del risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata nella riscossa contro gli invasori e come momento di riscatto morale di una importante parte della popolazione italiana dopo il ventennio di dittatura fascista. Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura si poté arrivare grazie al sacrificio di tanti giovani ragazzi e ragazze che, pur appartenendo ad un ampio ed eterogeneo schieramento politico (dai comunisti ai militari monarchici, passando per i gruppi cattolici, socialisti ed azionisti), si chiamavano con un solo nome: partigiani; combatterono al fianco di molti soldati provenienti da paesi diversi e lontani (dagli Stati Uniti all’Australia, senza dimenticare Inglesi e Francesi), ma tutti accolti come alleati. Il concerto dei Nomadi, evento del programma, rappresenta un significativo momento di arricchimento socio-culturale per Caramanico Terme e per il suo comprensorio.Il gruppo più importante della musica italiana, nel corso della loro lunga ed encomiabile attività, ha mirabilmente contribuito a scrivere e a dare il giusto senso al valore della memoria, a quella memoria che alcuni invece vorrebbero cancellare.
I Nomadi nascono nel 1963 tra Reggio Emilia e Modena, su iniziativa del tastierista Beppe Carletti e del cantante Augusto Daolio, ai quali si aggiungono Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini (batteria), Gualtiero Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). In breve tempo, però, il gruppo subisce dei cambiamenti nell'organico, con Gelmini, Campari e Manfredini che lasciano il campo a Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron (basso). E' di due anni dopo l'incontro con Francesco Guccini, che collabora con loro per il brano "Dio è morto", primo grande successo del gruppo: il brano, censurato dalla radiotelevisione di Stato, passa invece a Radio Vaticana, e proprio nel Vaticano, qualche tempo dopo, i Nomadi si esibiscono, quale primo gruppo pop italiano. Nel 1966 esce il singolo "Come potete giudicar", con il quale ottengono i primi consensi del pubblico e i primi ingaggi come ospiti in diversi programmi televisivi. La loro popolarità cresce così per tutti gli anni '70, grazie ad un seguito di fans fedelissimi che cresce giorno dopo giorno, innumerevoli concerti e alcune splendide canzoni. Nella prima metà degli anni '80 si verifica un cambiamento d'organico con il bassista Dante Pergreffi che sostituisce allo strumento Umberto 'Umbi' Maggi. Al gruppo si aggiunge nel 1990 Cico Falzone alla chitarra e Daniele Campani alla batteria, anche se immutato rimane il loro seguito di pubblico, che ad ogni uscita spedisce gli album dei Nomadi in classifica, consentendogli di vincere dischi d'oro. Il 1992 si rivela un anno terribile nella storia del gruppo, che perde due dei suoi componenti: il 14 maggio in un incidente stradale muore il bassista Dante Pergreffi, mentre ad ottobre è proprio Augusto Daolio, leader del gruppo, ad andarsene a causa di un tumore. Grazie all'incoraggiamento dei fans e con una serie di nuovi elementi, il gruppo decide di proseguire. Con Elisa Minari al basso, Danilo Sacco alla voce e chitarra, e Francesco Gualerzi alla voce e al sax il gruppo riparte per una serie di concerti pubblicando l'ultimo album di studio realizzato con il contributo di Augusto, intitolato “Contro”. Il 1993 si conclude con un viaggio in Cile dove il gruppo si esibisce insieme agli Inti-Illimani. L'anno successivo il gruppo pubblica un nuovo album e si reca in viaggio a Cuba per una missione umanitaria, nel corso della quale consegna strumenti musicali e generi di prima necessità ai bambini di diverse scuole del paese. Sempre nel '94 i Nomadi vengono ricevuti dal Dalai Lama, premio Nobel per
la Pace , in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna, mentre esce nel luglio del '95 un nuovo album, intitolato Lungo le vie del vento. Non si tratta dell'unico impegno che il gruppo assume per beneficenza, visto che i Nomadi hanno spesso sostenuto movimenti di solidarietà, da Greenpeace ad Amnesty International, da Emergency ai Centri di recupero per tossicodipendenti. Nel 1996 esce un nuovo album di studio del gruppo, seguito da un doppio album dal vivo, “Le strade, gli amici, il concerto”. Nel 1998 arriva l’album “Una storia da raccontare”, che vede debuttare il nuovo organico del gruppo con Elisa Minari e Francesco Gualerzi sostituiti da Massimo Vecchi e Sergio Reggioli. Nel 1999 arriva nei negozi “SOS Con rabbia e con amore”, una raccolta di vecchie canzoni risuonate dalla nuova formazione. Nel 2000 esce il CD “Liberi di volare”: i Nomadi ottengono, ad una settimana dall’uscita dell’album, il quarto posto nella classifica dei dischi più venduti in Italia. Il successo cresce. Nell’aprile 2002 esce “Amore che prendi, amore che dai”. L’album conquista il primo posto nella classifica dei dischi più venduti in Italia, conquistando disco d’oro e disco di platino. Dopo l’antologia “Nomadi 40” (2003), uscita per celebrare i 40 anni di carriera, esce nell’ottobre 2004 il nuovo album di inediti “Corpo estraneo”, che si rivela ancora un grande successo.
Organizzato dall’associazione culturale Nomadi fans club “Un giorno insieme”, nell’ambito de “Le giornate della libertà”, promosse dal Comune di Caramanico Terme, con il patrocinio della Provincia di Pescara, della Fondazione Abruzzo Riformista e della S.M.O. di Pescara, il concerto avrà un biglietto unico di 10 euro, disponibile presso tutte le rivendite autorizzate.