venerdì, maggio 21, 2004

CD / la recensione

CASA DEL VENTO - "Al di là degli alberi" - MESCAL - www.mescal.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Giunta al settimo album la band mostra di non aver perso niente della vis polemica, dell'energia e della voglia di essere sempre e comunque dalla parte dei meno fortunati, i non integrati nel sistema consumistico-capitalistico proprio dei nostri tempi. "Musica di lotta e di speranza, di pace e di condivisione" : La casa del vento propone una canzone d'autore sostanzialmente "politica", priva di fronzoli e di soverchie sovrastrutture formali, essenziale, "mirata", dritta allo scopo, che trova la sua consacrazione più compiuta nella dimensione live, nella comunicazione diretta con la gente. "Al di là degli alberi" è un disco dai forti umori pacifisti ( "Good Morning Baghdad"), "schierato" ( "Popolo unito", "Plaza de Mayo", "Festa protesta") che va ascoltato con attenzione, visto il tenore medio delle liriche, mai prive di un significato, di un reale contenuto. Consigliato.

Pasquale Bottone

postato da: Libriedischi | 12:43 | commenti





suonerieviaggistatistiche