lunedì, agosto 30, 2004

LIBRI/ la recensione

MARCO VICHI - "Il nuovo venuto - Un' indagine del Commissario Bordelli - GUANDA - www.guanda.it

Bordelli è un personaggio burbero, ma non privo di umanità e buon senso. 'E un commissario irreprensibile e sveglio, ma riesce ad applicare la legge dialogando con indagati e potenziali assassini, è più amico delle persone semplici, dei poveri diavoli costretti a delinquere talvolta dalla miseria che dei grigi burocrati al vertice che sono i suoi diretti superori all'interno delle istituzioni. Difficilmente perde la calma, ha una vita privata molto riservata, quasi defilata e le delusioni d'amore lo hanno portato ad accettare di buon grado la solitudine. Vive storie minori, nel ricordo di una grande passione vissuta che gli torna in mente frequentemente : la sua è una Firenze invernale fredda e a misura d'uomo in cui un omicidio può far discutere per mesi la popolazione : è il caso dell'eliminazione fisica di un usuraio che viene ritrovato a casa sua infilzato da un paio di forbici alla gola. Bordelli da anni cercava di trovare le prove per incastrare la vittima che considerava un essere spregevole, non era uscito nel suo intento a causa della scarsa collaborazione di alcuni pavidi magistrati. Quando si compie il crimine, il dinamico funzionario di polizia si mette subito al lavoro per arrivare a capo dell'enigma. Il suo fiuto ancora una volta gli darà ragione così come l'esperienza professionale aiuterà contemporaneamente il suo collaboratore Piras a risolvere un altro caso di omicidio complicato che scoppia nella lontana Sardegna, terra originaria del graduato uomo di fiducia del commissario, proprio mentre il poliziotto vi si trova in convalescenza dopo essere sopravvissuto ad uno scontro a fuoco. Le due vicende si alternano con rara efficacia narrativa, vanno entrambe a costituire la trama del romanzo che è dinamica, cattura l'attenzione del lettore in un crescendo di "azione" e di ritmo molto serrato e riuscito. Vichi si avvale di una scrittura elegante ed evoluta che non conosce cadute di tono e che riesce a dare spessore letterario ed originalità al "poliziesco made in Italy". Senza dubbio uno dei più bei libri dell'anno usciti nel Belpaese, non certo solo nell'ambito noir.

( Pasquale Bottone - da www.iltempodileggere.com)

postato da: Libriedischi | 12:44 | commenti





suonerieviaggistatistiche