sabato, gennaio 29, 2005

LIBRI/ la recensione

PIER CARLO RIZZI - "L' eredità dello zio Guido" - GARZANTI - www.garzantilibri.it

Al debutto nella narrativa, Pier Carlo Rizzi  già costruisce un suo microcosmo di personaggi ben delineati legati tra loro dalla paura come dalla voglia di vivere la vita in tutti i suoi vari aspetti, senza autodifese preventive e blocchi emotivi. Protagonista il giovane Valerio che scopre che l'amato Zio Guido,  prima di esalare l'ultimo respiro, gli ha lasciato per testamento, oltre che una discreta sommetta, anche la responsabilità di contattare il suo amico Leonino, cui ha anche riservato qualche risparmio. Valerio trova tra le carte del congiunto scomparso la foto di una bella donna con dedica amorosa : il suo nome è Tosca, ha tutti i requisiti per essere la donna sudamericana cui lo zio gli aveva accennato quasi spingendolo  a ritrovarla. Da allora Valerio e Leonino si mettono sulle tracce della bella "latina", sottoponendosi a lunghe trasvolate con spirito avventuriero e grande curiosità. L'obiettivo da raggiungere sarà anche l'occasione per i due per vivere qualche settimana di piacevole vacanza, non tralasciando il piacere di apprezzare le bellezze naturali circostanti ed un bel po' di sano divertimento. Alla fine si troveranno legati più che mai, innamorati della vita sempre e comunque, seppur con tutte le sue  possibili quotidiane avversità e tristezze. "L'eredità dello zio Guido" è un romanzo sicuramente delicato, in cui la dimensione del viaggio diventa tenero spunto di riflessione esistenziale.

postato da: Libriedischi | 17:48 | commenti





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