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martedì, agosto 23, 2005 LIBRI / la recensione GIOVANNI MARIOTTI - "Storia di Alì" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Mariotti parla di rapporti tra Oriente ed Occidente senza luoghi comuni, attraverso la storia di Alì, giovane calciatore mancato che si sposta dal deserto per sbarcare il lunario e ha modo così di viaggiare e di conoscere il mondo intero, fino a trovare l'amore, misterioso, intrigante e poi vero, stabile, di quelli che ti accompagnano per la vita intera. I riferimenti alla cronaca odierna sono sfumati, i conflitti di religione hanno felice epilogo, le diversità culturali non hanno un ruolo disgregante in questo romanzo di tre personaggi che raggiungono una perfetta intesa tra di loro : il proprietario della pompa di benzina dove lavora Alì, la di lui figlia e il suddetto giovane. E' lo stesso "principale" a tirare fuori dai guai Alì, anzi, in un paio di occasioni, in cui l'idiozia razzista mette seriamente in pericolo la sua vita. I buoni sentimenti, l'umana solidarietà tra le genti, hanno comunque la meglio sul tutto e impediscono che intese così forti e vitali vengano spezzate, nè da sottesi odi religiosi nè da altro. Ed è solo la cattiva sorte ed un malattia crudele ad impedire al "vecchio" , citato principale, di assistere al coronamento del sogno amoroso della diletta figlia, che non ha esitazioni nello scegliere il burqua per sentirsi più vicina e condividere la fede del suo uomo. ( da www.iltempodileggere.com)
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