venerdì, settembre 12, 2003

LIBRI/ DA LEGGERE E..... CONSERVARE N BIBLIOTECA

Credenza nella sala da pranzo della casa

 

FRANCOIS BARCELO - Cadaveri " - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

Chi è, davvero, il protagonista di Cadaveri?
Un ubriacone un po’ sgraziato, senza arte né parte, che vive in una catapecchia in un paesino di provincia?
Un imbroglione che scrocca una doppia pensione allo Stato?
O è un pericoloso maniaco, un pazzo che camuffa orrende atrocità, un doppiogiochista diabolico?
Di sicuro sappiamo che molla il cadavere di mamma — compagna di sbornia, complice in traffici poco chiari — sul bordo di un canale senza farsi troppi problemi. La notte di capodanno.
E, dopo anni di latitanza, implora soccorso alla sorellina, attrice sulla cresta dell’onda. Una splendida ragazza, dalle tette in grado di “eccitare qualsiasi pittore non astrattista”.
Mattatrice — guarda un po’! — del serial “Cadaveri” che, grazie alla brillante formula delle tre esse, sangue, sesso, seno, ha salvato dal fallimento Telé-24.
Ma nemmeno Angela parrebbe del tutto a posto.
Il suo amante, Ronald, si è appena fatto arrestare: guidava un camion pieno di crack.
Lo staff di “Cadaveri” non vede l’ora di sbolognarla, perché fa un mucchio di bizze, non azzecca una battuta e arriva sempre in ritardo.
Uniti dal buon proposito di recuperare il cadavere di mamma, “il più marcio dei fratelli e la più marcia delle sorelle” si trovano fra i piedi una banda di motociclisti-killer, un’accolita di poliziotti corrotti, una masnada di maiali
che invadono il cortile... e, soprattutto, una serie impressionante di cadaveri che si accumulano pian piano nella cantina.

 

AUTORI VARI - "Undici settembre - Contro narrazioni americane - a cura di Daniela Daniele - EINAUDI - www.einaudi.it

Don DeLillo, Toni Morrison, David Foster Wallace, Amitav Ghosh, Judith Butler, Patti Smith, Jonathan Franzen, Suheir Hammad, Laurie Anderson, Paul Auster, John Barth, Charles Bernstein, Mary Caponegro, Arto Lindsay, Joanna Scott, Grace Paley, Giannina Braschi, Bob Holman et al.
Racconti, saggi, poesie, testi di canzoni ma anche semplici testimonianze sono i materiali che compongono questa antologia. All'indomani dell'11 settembre molti tra i piú autorevoli scrittori, musicisti e intellettuali americani, hanno sentito l'urgenza di raccontare in prima persona l'Orrore. Di schiudere scenari che le immagini spettacolari diffuse dai media avevano scelto di oscurare.

«L'amministrazione Bush aveva una certa nostalgia per la Guerra Fredda. Ma ormai è finita. Molte altre cose sono finite.
Quel racconto è finito in macerie e adesso sta a noi creare una contro-narrazione...
Gente che si butta dalle torri mano nella mano.
Questo fa parte della contro-narrazione, uniti mani e spirito, l'umana bellezza dentro il collidere delle reti d'acciaio».

Don De Lillo














postato da: Libriedischi | 19:00 | commenti (1)





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