INCONTRI E PREMI LETTERARI / PRESENTAZIONI EDITORIALI/ ON WEB

Jonathan Carroll
sarà a Roma dal 27 al 29 ottobre
per presentare il suo romanzo
Mele Bianche in uscita in questi giorni per Fazi Editore
"Jonathan Carroll è uno di quelli speciali, uno dei pochi. Apre una finestra che non immaginavi esistesse e ti invita a guardarci dentro. Ti dona gli occhi con i quali vedere e ti regala un mondo nuovo e straordinario".
Neil Gaiman
"Jonathan Carroll è di gran lunga il migliore".
Michael Moorcock
"Gli accattivanti e impossibili romanzi di Carroll sono come dei film di Frank Capra con dentro un meccanismo alla Philip K. Dick o alla Julio Cortázar".
Jonathan Lethem
"Invidio chiunque debba ancora gustare gli strani, sexy, ipnotizzanti romanzi di Jonathan Carroll. Sono delle sorprese deliziose, che nascondono dei trucchetti diabolici".
"Washington Post"
"Jonathan Carroll è uno degli scrittori più affascinanti del decennio... i suoi romanzi, eleganti e incantevoli, hanno uno spessore unico".
Independent
"Era un mucchio di tempo che aspettavo un romanzo come questo. Come definirlo? Non lo so e non mi importa. Non ci sono cassetti dove mettere Carroll. È uno scrittore straordinario
e basta e le sue Mele bianche vi incanteranno".
Niccolò Ammaniti
LAIN
Jonathan Carroll
Mele bianche
Traduzione di Lucia Olivieri
LAIN
pp. 280 ca. euro 12,50 ca.
ISBN: 88-8112-456-4
In libreria: 24 ottobre
Ogni libro di Carroll è un micro-universo comico ed emozionante nel quale ci si perde volentieri. Lo stile ipnotico di Carroll gli ha fatto guadagnare l'ammirazione assoluta di autori quali Jonathan Lethem, Pat Conroy, James Ellroy, Neil Gaiman e Stanizlaw Lem.
Stephen King che ha scritto di lui "Jonathan Carroll fa paura quanto Hitchcock quando non fa ridere quanto Jim Carrey".
Raccontare un romanzo di Jonathan Carroll è impossibile. Le sue trame, meccanismi irresistibili nascondono una visione profonda e originale della vita e dell'umanità, ideale punto d'incontro tra fantascienza e filosofia. Vincent Ettrich ha poco tempo. È morto ma è stato riportato in vita per salvare suo figlio dalle forze del caos che vogliono evitare che nasca. Sì, perché il figlio di Vincent, ancora solamente un feto, è destinato a essere il salvatore dell'universo. Vi suona strano? Beh, questo è solo l'inizio: benvenuti in uno dei più affascinanti e originali romanzi degli ultimi anni, dove Dio è un mosaico, Caos è un tipaccio grasso che va in giro in smoking e la Morte è una lezione di vita da cui apprendere cruciali informazioni su se stesso ed sul mondo. E il mondo di Carroll è popolato da personaggi che toccano dritto al cuore: Vincent Ettrich, un simpatico dongiovanni che ha pochi giorni a disposizione per ricordarsi la lezione imparata nell'aldilà e tramandarla al figlio perché venga mantenuto l'ordine nell'universo; Isabelle Neukor, il grande amore di Vincent, che porta in grembo il Predestinato col quale ha imparato a comunicare nei modi più imprevedibili; Coco, il bellissimo angelo che deve guidare Vincent in questa missione ma che finirà suo malgrado per innamorarsi di lui. Tra curiose metafore ("quando sei morto t'insegnano a fare i panini con l'acqua") e rivelazioni illuminanti, Jonathan Carroll alterna momenti di puro divertimento a momenti di agghiacciante terrore.
Jonathan Carroll è nato a New York il 26 gennaio del 1949 ed è considerato da molti il più originali scrittori viventi di lingua inglese. Carroll ha una gioventù molto turbolenta. Lui stesso ammette di essere stato "una sorta di giovane delinquente". Questa fase "ribelle" ha termine quando un suo amico viene ucciso dalla polizia durante una rapina. Carroll viene dunque spedito all'università, dove acquista coscienza delle proprie doti di scrittore. Tra i suoi numerosi libri, per cui l'etichetta sci-fi è assolutamente riduttiva, Bones of the Moon, The Wooden Sea e A Child Across the Sky. I libri di Carroll sono tradotti in tutto il mondo e White Apples è a tutt'oggi il suo libro di maggiore successo.
"Eccentrico, divertente, testardo, fedele a nessuna regola letteraria eccetto le sue, Carroll è strano e irresistibile quanto un film espressionista tedesco."
Los Angeles Times
"Jonathan Carroll migliora di libro in libro. La sua è una visione unica e sofisticata: egli prende per scontato che via sia una dimensione metafisica nelle nostre vite. Che contengano o no tematiche soprannaturali, i libri di Carroll parlano sempre dei crimini meschini e corrosivi che commettiamo l'uno contro l'altro".
The Guardian
"Immaginate se David Lynch si sentisse di buon umore e scrivesse una versione più comicamente brillante di "Lost Highway", ma con al centro una psichedelica e surreale storia d'amore. Questo è un misero tentativo di riassumere l'ultimo geniale libro di Jonathan Carroll".
Boston Globe
Per ulteriori notizie sull'autore visitate il sito ufficiale: www.jonathancarroll.com